
Ispirato alla nota frase utilizzata per ricordarsi la successione dei semi delle carte e realizzato da Studio 06 di Roberto Guadrini, Massimo Guglielmottoe Paolo Mattiolo per l’italiana Mabele, “ComeQuandoFuoriPiove” è stato appena presentato a “Casa su Misura” alla Fiera di Padova.
E’ uno sgabello composto da sei carte in metallo che integra la funzione di portariviste, visto che sotto la seduta vengono a crearsi tre scomparti dove si possono mettere libri, riviste e giornali. Inoltre, accorpando più moduli assieme si può realizzare una libreria che ha la forma di un grosso castello di carte.
Cortejo from Marilia Poggiali on Vimeo.
Le carte da gioco, con i loro simboli e le loro figure possono essere una fonte d’ispirazione infinita per i graphic designer: avere a disposizione un sistema basato su quattro icone principali declinate in dieci figure differenti non accade tutti i giorni.
La giovane designer e animatrice brasiliana Marilia Poggiali ha scelto proprio un mondo interamente fatto di cuori, fiori, picche e spade per ambientare la sua storia d’amore, rispettando la fissità e la bidimensionalità dei suoi protagonisti per costruire una storia che ha le atmosfere di una ballata medioevale.
La ricchezza dei costumi e delle scenografie rispetta l’iconografia classica delle carte, mentre gesti ed espressioni pur nella loro ricercata geometricità, riescono ad essere sufficientemente espressivi da saper raccontare una storia in cui l’amore spontaneo trionfa su poteri e doveri, su calcoli e convenienze.

Chi ha avuto l’idea di questo World of Playing Cards, sostiene che in un mazzo di carte da gioco siano contenuti molti misteri e noi siamo d’accordo. Un oggetto la cui origine si fa risalire al quattordicesimo secolo, e che può svelare molto delle caratteristiche comuni a un’epoca, così come delle idee e delle credenze passate e dei modi di vita.
L’individualità e il bisogno della libertà di espressione del Medioevo, la creatività e le speranze di Rinascimento e Umanesimo, la serializzazione del prodotto durante la Rivoluzione industriale: guardando le illustrazioni e - successivamente - il design grafico di un simile oggetto, possiamo disporre di un buon compendio delle trasformazioni di stili e gusti. E magari - perché no? - lasciarci anche ispirare
Visto il numero crescente di mazzi di carte da gioco disegnati espressamente da esperti graphic designer, sembra quasi che declinare la propria esperienza tipografica sulle 52 carte sia diventata una prova d’abilità irresistibile per ogni studio che si rispetti.
Gli inglesi di Hat Trick hanno scelto di rivisitare numeri e simboli, il seme rappresentato ogni volta dalle linee che formano il numero. Il russo Art Lebedev Studio ha scelto invece, in stile minimale, di scrivere semplicemente il valore della carta, niente simboli, niente figure. Per concludere, i thailandesi Goody Grams hanno scelto il total black per un mazzo il cui stile va decisamente a scapito della leggibilità.
Via | Design-fetish
Michelle Lam è una giovanissima designer di origini cinesi che come progetto finale per il suo diploma ha disegnato Graphos Playing Cards, un mazzo di carte da gioco francesi dedicato alla tipografia in ogni sua declinazione.
Ogni carta è disegnata con uno stile particolare e porta su di sé un’informazione, sulla storia della tipografia, sulla classificazione, caratteri, grazie e qualsiasi altra curiosità possa costituire un bagaglio di conoscenze base sull’argomento.
Una specie di Bignami del lettering, un concentrato di informazioni rilasciate in maniera giocosa. Ideale per chi di solito si annoia a morte durante il gioco e puntualmente si astrae fissando senza espressione le proprie carte.
Via | Design-fetish
Graphos Playing Cards, il mazzo di carte tipografico di Michelle Lam
Giocare a fare la mitica “piramide” di carte da gioco è penso uno degli hobby mai passati di moda che coinvolgono sia grandi che piccoli, dove non mancano anche i tornei con gli amici per costruire la struttura di carte da gioco più alta e bella.
Sul sito Spinning Hat abbiamo una serie di prodotti che si sono ispirati proprio a questo hobby, dove le carte da gioco diventano dei veri e propri puzzle che ci permettono di costruire varie strutture differenti.
Avremo così la possibilità di acquistare la nostra casa fatta di carte da gioco preferita, e di poterla costruire come si è sempre fatto. Le versioni proposte sono ben quattro, e quindi altrettanti modelli di case differenti e per tutti i gusti. Ogni mazzo di queste curiose carte da gioco è acquistabile on-line al prezzo di £ 3,99 ciascuna.
Via | holy cool

La giovanissima designer cinese Su Shanshan, di ritorno da un viaggio nella provincia dello Yunnan, ha disegnato queste figure ispirate a decori tradizionali e, trasformandole un po’ secondo il suo gusto e la sua creatività, ha realizzato un intero mazzo di carte da poker.
La grafica è molto interessante, forse si perde un po’ di giocabilità, visto che i simboli che siamo abituati a riconoscere anche ad una veloce occhiata, sono stati completamente ridisegnati. Probabilmente le carte di Su Shanshan sarano un prezioso tesoro per i collezionisti. Peccato che non ci sia dato sapere se e dove sia possibile acquistare le carte.
Via | Behance.net

Il brand Binth, fondato dai designer Suzanna Bierwirth, Peter Dunham, e Linnea Gits, si occupa di grafica e lo fa in maniera ineressante e creativa.
Propongo le carte da gioco “Joker” Playing Card Deck, dallo stile grafico “noir” e accattivante.
Sia questo prodotto come tutti gli altri proposti, sono in vendita sul loro sito.
Via | black white yellow