Il nuovo progetto di interiors firmato da Christophe Pillet, già autore di celebri pezzi di arredamento come la Sunset Chair di Cappellini, ci porta al Bar du Port di Saint Tropez, locale dominato dall’intensa vitalità del mare e della banchina del porto su cui si affaccia.
Particolarmente spinto il gioco di rimandi tra esterno ed interno grazie agli ampi finestroni e agli specchi fumé, posizionati quasi al soffitto per restituire le immagini sfuocate delle imbarcazioni sull’acqua. Tutte le sedute, poi, hanno l’altezza di uno sgabello da bar, in modo da non privare mai nessuno della vista sul mare.
Nella cartella colori prevale il forte dominio del bianco, a sottolineare anche in questo caso la continuità con l’arredamento delle barche. Unica nota di rottura, l’uso marcato dei cromi per un impatto hi tech.
Via | Coolboom

Un tappeto realizzato a mano stampato Pucci ed una poltrona coordinata di Cappellini, sono alcuni degli elementi di design che arredano la prima Boutique Pucci a Shanghai.
Dopo aver inaugurato il negozio di Hong Kong, il team d’architetti e interior designer di Vudafieri Partners e DeuxL si sono occupati dell’allestimento dello spazio di 110 metri situato all’interno del Citic Square Mall, all’incrocio tra Nanjing West Road e Jiangning Road.
Il nuovo store luminoso ed elegante è caratterizzato da scaffali e banconi in plexiglas luminescente dalla linea curvata, motivi grafici rigorosamente Pucci, un’ampia vetrata e l’illuminazione strategica curata da Walter Amort che si avvale di pannelli in tessuto retroilluminato, il tutto immerso dell’acqua, che è il colore predominante di pareti, stampe ed arredamento.
Via | Fashionmagazine.it

Villa Noailles, teatro della sperimentazione dei moduli a scala architettonica antesignani delle librerie Brick prodotte da Cappellini, segna la prima tappa della mostra étapes dedicata al talento visionario dei fratelli Ronan e Erwan Bouroullec. La mostra itinerante sarà un’occasione per osservare da vicino i progetti passati e recenti dei due designer, familiarizzando con i processi di lavorazione e le fonti di ispirazione alle quali viene data una notevole rilevanza. A Villa Noailles fino al 21 settembre, la mostra si sposterà dal 2 ottobre al 22 novembre in Svizzera e dall’8 marzo al 31 maggio 2009 in Belgio.

La scorsa settimana ho avuto ospiti inattesi e nonostante la mia inventiva, mi avrebbe proprio fatto comodo una seduta come Stitch, pratica, pieghevole, colorata e capace di armonizzarsi con il caos creativo del quale amo circondarmi. Progettata dal designer Australiano Adam Goodrum per la collezione 2008 di Cappellini, la sedia realizzata in alluminio laccato lucido di vari colori, a tinta unita o in versione multicolor, è caratterizzata da un sistema di cerniere che consentono di aprirla e chiuderla come una carrozzella. Perfetta per affrontare i problemi di spazio con ironia.

Glove Chair è la seduta smontabile rivestita in feltro che ha vinto il premio Best Interior Product durante il 100% Design di Londra.
Il progetto è di Edward Barber & Jay Osgerby, un duo di giovani britannici che negli ultimi anni ha progettato molti prodotti interessanti come Stencil Screen e la serie Shell per Cappellini.

Il designer giapponese Nendo realizza per l’azienda nostrana Cappellini una serie di nuovi sgabelli chiamata “Ribbon”.
Si tratta di sgabellini di dimensioni ed altezze diverse, realizzati in metallo tagliato al laser e poi laccati nei colori bianco, nero, rosso ciliegia, giallo e turchese. Un piccolo cuscino magnetico potrà essere applicato, in maniera certamente salda, alla seduta in modo da rendere lo sgabello più confortevole.