
Quale migliore momento per segnalare una campagna pubblicitaria come questa? Opera dell’agenzia fotografica londinese Diver & Aguilar, la serie di foto per l’edizione “Temptation” del famoso gelato, richiama immediatamente l’esplosione di gusto e sapore che il prodotto dovrebbe indurre nei consumatori. La sorpresa è però nella realizzazione.
Non c’è uso di CGI (anche se una post-produzione per i colori è evidente): i gelati sono stati fatti esplodere con una serie di microcariche disseminate all’interno e detonate in successione, sincronizzandole perfettamente con gli scatti (a 1/2000 di secondo) per assicurarsi le immagini che sono poi state montate insieme. Applausi alla Diver & Aguilar che si è anche recentemente aggiudicata il “D&AD Award” premiato da Wired Magazine.

Il “New York Summer Streets” è un festival che coinvolge la Grande Mela per tre giornate a distanza di una settimana. Un invito a vivere la città più intensamente, a scoprirne l’incredibile offerta culturale e di intrattenimento e a riversarsi in strada per abitarla liberi da traffico e restrizioni.
Quest’anno, la campagna stampa è opera del designer britannico Chris LaBrooy, già noto per “3D Type Collection”, il suo eccellente lavoro con i font in versione tridimensionale. Il principio di questa campagna è lo stesso: lettere modellate su luoghi e oggetti iconici, divise ed adattate da termini che esprimono quali sono le principali attività dei newyorkesi e quanto sarà possibile fare durante le tre giornate. Tutto prodotto e realizzato per lo staff di Leaddog Marketing.
Quale migliore pubblicità per un prodotto se non la prova diretta (e gratuita naturalmente) delle sue qualità?!? Ikea ha dato vita a una nuova, particolarissima campagna pubblicitaria a Parigi, arredando letteralmente lo spazio urbano con divani e sedute.
Questi ultimi si trovano presso alcune fermate importanti della metropolitana e degli autobus, con tanto di cartellino descrittivo.
La gente ha così modo di occupare il tempo di attesa: stando comodi, provando la qualità dei divani Ikea, controllandone il prezzo e ponderandone un possibile acquisto.
Soltanto una domanda sorge spontanea: quanto dureranno così puliti e immacolati quei divani?!? A parte questo, l’idea è ottima, anche se non proprio nuovissima.

L’idea non è nuovissima (noi di designerblog vi abbiamo già proposto la versione di Mark A. Reigelman e quella che arriverà in occasione del “World Design Capital” 2012 di Helsinki), però l’effetto rimane efficace e destabilizzante al punto giusto - oltre a garantire un ottimo ritorno in termini promozionali.
Parliamo di pensiline per l’attesa degli autobus, arredate come interni di abitazioni. ‘Stavolta se ne è occupata l’arcinota agenzia TBWA, con una campagna per promuovere la vodka aromatizzata della Absolut. Teatro delle nuove pensiline, la città di Chicago. Tre gusti, tre diversi arredi.
Questa campagna pubblicitaria ideata dall’agenzia Cundari Advertising di Toronto per la catena di librerie canadesi Pulpfiction Books è allo stesso tempo molto semplice e di grande effetto. Volti e figure sono stati ritagliati dalle copertine di vecchi romazi pulp per donargli un effetto di tridimensionalità.
Con un gioco di luci e messa a fuoco le figure sembrano davvero dotarsi di spessore e prendere vita, animando quelle scene che, per stile del disegno, temi e icone ci sembrano già così familiari. A proposito di familiarità, a me queste immagini ricordano molto quelle dell’artista statunitense Thomas Allen. Voi che ne dite?
Via | Ibelieveinadv.com
Le illustrazioni tridimensionali della campagna Pulpfiction Books


Per pubblicizzare «The Pratice», una nuova serie poliziesca in onda sul canale televisivo Jimmy, emittente abituata a sperimentare nuovi linguaggi e a presentare al suo pubblico format innovativi, l’agenzia parigina Marcel ha organizzato una campagna di ambient marketing davvero curiosa.
Nelle toilette di alcune sale cinematografiche sono stati posizionati degli sticker sugli specchi che consentivano agli avventori di specchiarsi e al contempo lasciavano intravedere delle scene aldilà del vetro. Lo spettatore era così catapultato nel vivo dell’azione, come fosse nella sala interrogatori di un commissariato, dietro ad un specchio unidirezionale, di quelli che si vedono nei thriller e polizieschi.
Un bell’effetto di immersione completa e di interazione tra finzione e realtà. Sul sito dell’agenzia tra l’altro, è possibile guardare un breve video che racconta l’installazione degli stickers e la divertente reazione di alcuni spettatori nelle toilette.
Via | Trendsnow.net
Dopo avervi mostrato pochi giorni fa il video che l’agenzia Euro RSCG Zurich ha realizzato per la Zurich Chamber Orchestra, vi presentiamo anche la campagna stampa e d’affissione correlata. Abbandonato il tema dell’ottovolante, non si mette da parte però la fisicità delle emozioni che la musica può suscitare.
Lacrime, pelle d’oca, sussulti al cuore, vengono spiegate in maniera poetica da queste immagini che ne individuano delle cause molto “fisiche”. La metafora viene illustrata in maniera letterale: sono i musicisti e i loro strumenti a provocare direttamente e dall’interno i sintomi dell’emozione musicale. Chi non li ha provati almeno una volta, indipendentemente dal genere musicale?
Via | Ibelieveinadv.com
Una campagna che punta sull’umorismo, quella del Compact Navigation System, il sistema satellitare GPS della Honda. Si tratta di tre illustrazioni realizzate in tecnica mista, proprio come se si trattasse di un’animazione in stop-motion: pupazzi in plastilina, fotografia e fotoritocco digitale.
Realizzata dall’agenzia portoghese Fischer, (direttore creativo Diogo Mello, art director/illustratore Marco Martins, copywriter Rafael Pitanguy, illustratrice Alessandra Lemos), la campagna Wrong Way sembra ispirarsi allo stile visivo delle celebri animazioni della Aardman, associato ad uno slogan che recupera un’ironia da Looney Tunes: “One simple miss can make one big mess”, ossia “Una semplice svista diventa un gran pasticcio”.
Via | Theinspirationroom.com
Per presentare la collezione autunno-inverno delle sue ambitissime scarpe, lo stilista Christian Louboutin ha scelto il fotografo Peter Lippmann. La campagna si basa su set che riproducono fedelmente delle nature morte in stile fiammingo. Stiletti, stivaletti, decolletè, sandali con plateau, sono inseriti all’interno della composizione, esaltati da luci di taglio, drammatiche, proprio come quelle degli originali seicentesche.
E se la pittura fiamminga esprimeva attraverso la natura morta l’idea calvinista di precarietà e di ineluttabilità di fronte alla morte, una sorta di memento mori, è certamente ben diverso oggi l’intento di queste pubblicità, tese all’esaltazione del lato più consumistico ed effimero del lusso e del senso del bello.
Via | Stylosophy.it

Il Museo Nazionale del Fumetto di Lucca ha commissionato la sua nuova campagna di affissioni all’agenzia JWT Italia di Milano. In epoca di remix e cut-up neanche i capolavori dell’arte italiana, e a dirla tutta neanche i santi, possono stare tranquilli. Siamo sicuri che questa campagna farà discutere per l’intento dissacrante e l’uso controverso di icone della cristianità.
Eppure, lo scopo è chiaro: queste immagini dimostrano come una semplice successione sequenziale, un prima e un dopo, siano sufficienti a restituire un effetto di comicità, a reinterpretare completamente una situazione. Come dice anche lo slogan, Comics are art. Just funnier.
Advertising Agency: JWT Italia, Milan, Italy
Executive Creative Director: Pietro Maestri
Art Directors: Cristiana Boccassini, Flavio Mainoli
Copywriters: Bruno Bertelli, Paolo Cesano
Illustrator: Manlio Truscia
Via | Adsoftheworld.com