Che sia per i suoi spot, per nuove versioni in edizione limitata delle sue bottigliette o per campagne virali, Coca-Cola riesce sempre a far parlare di sé. In questo caso è una divertente campagna di affissioni ideata dall’agenzia canadese MacLaren McCann ad attirare l’attenzione internazionale, valicando i confini territoriali per cui era stata pensata.
Gigantesche cannucce fuoriescono dai bordi del cartellone, si inseriscono nel contesto urbano, interagiscono con altri elementi, giocano a portare il mondo reale nello spazio finzionale della pubblicità. Una scala invita i passanti a raggiungere l’enorme lattina per bere, belle ragazze si affacciano dai cartelloni vicini per dissetarsi.
Altre cannucce infine, come fossero tubature, si arrampicano per la facciata di un palazzo ed entrano dalle finestre. Naturalmente è tutto falso. Le finestre sono un tromp l’oeil, i manifesti con le sexy testimonial un fake, la scala un modo per strappare un sorriso agli abitanti di Toronto, una città ad alto tasso di creatività.
Via | Ibelieveinadv.com
Un contenitore così piccolo per un contenuto così grande? In tema di illustrazioni minimali, anche la campagna di affissioni canadese per le USB Flash Drive Sandisk, realizzata dall’agenzia Nolin BBDO, utilizza tanta ironia e uno stile grafico ridotto all’osso.
Niente slogan, nessun testo in assoluto. Solo coppie di immagini: come può un vascello entrare in una bottiglia? Ed Elvis nella sua tutina? E un tonno in una scatoletta di latta? E una capra nella pancia di un serpente? E 16 giga di dati in un’unità flash USB così piccola?
Via | Ibelieveinadv.com
Davvero psichedelica la nuova campagna di affissioni ideata dalla Ogivly & Mathers di Singapore per i gelati Ben & Jerry. Quattro installazioni, create con lettering sparpagliato su cose, pareti, pavimenti o sospeso a mezz’aria. Lettere gonfie e morbide, circondate da esserini da videogame giapponese.
Le frasi sono lunghe e immaginifiche: “come avere un momento di totale auto-affermazione, del tutto piacevole, all’unisono con l’universo e congelarlo” oppure “no, non ci ricordiamo gli anni ‘60 ma quando ci siamo svegliati avevamo per le mani questo business dei gelati e una manciata di ricette spaventose”.
Il tutto accompagnato da una vera mano che spunta, surreale, nel mezzo di questo delirio morbido, portando il tipico vasetto di gelato Ben & Jerry, e da uno degli slogan più belli di sempre: Peace, Love & Ice-cream!
Via | Pixiome.fr
Peace, Love & Ice cream, la pubblicità dei gelati Ben & Jerry

Migy è un illustratore inglese dallo stile molto personale e votato a un uso del colore spregiudicato. I suoi personaggi hanno braccia sottili e lunghissime, chiome fluenti di tonalità inverosimili e un aspetto fumettistico piuttosto gioioso.
Sarà per questo o per il dichiarato amore per la musica rock, che Greenpeace lo ha voluto per la sua campagna Leave No Trace di supporto al famoso festival musicale di Glastonbury che si è tenuto lo scorso luglio, durante il quale l’organizzazione ecologista, in collaborazione con Oxfam e WaterAid, ha portato sul campo le sue attività di sensibilizzazione.