Jacob O’Neal presenta la nuova versione del suo portfolio con un’interfaccia insolita, animata interamente con jQuery che si occupa delle varie sezioni a scomparsa. L’azione da parte del visitatore inizialmente non è molto chiara dato che ogni singolo elemento della pagina “reagisce” anche solo al passaggio del mouse ma in effetti diventa fluida e usabile in pochi secondi.
Giallo e bianco su sfondo nero dominano il sito con l’unica eccezione fatta dopo aver cliccato sul nome del webdesigner o sulle voci del menu in alto che improvvisamente fanno comparire le info, riferimento a Twitter e altri social, un piccolo form per i contatti, con testo nero su sfondo giallo. Per fortuna questa scelta estetica non disintegra la retina del visitatore grazie a un buon lavoro sulla dimensione del testo e sul contrasto complessivo.
Un one-page site del web designer californiano.
Continua a leggere: L'one-page portfolio del web designer Jacob O'Neal
Jax Vineyards presenta la nuova versione del suo sito web, progettata e realizzata dal web designer Nicholas Macias. La casa californiana produttrice di vini ha puntato sulla semplicità delle pagine, che non potrebbero fare altrimenti che porre i prodotti al centro dell’attenzione con fotografie che occupano gran parte della porzione visibile della finestra.
Il sito è praticamente un one-page, animato magistralmente con jQuery che fa scorrere tra le varie sezioni quasi senza accorgersene. Grande cura nell’interfaccia che ci presenta i contenuti e le informazioni cercate solo quando vengono richieste con la giusta scomparsa, il giusto scrolling solo quando è necessario.
Qualche screenshot del sito web di Jax Vineyards
Continua a leggere: Eleganza nel webdesign per i vini di Jax Vineyards
Incuriosita da un’immagine scovata per caso su ffffound, scopro una bella gallery di lavori grafici da condiviere con voi. Sono del designer americano Louis Daziger, classe 1923, esponente del modernismo usa, giusto qualche anno più giovane di Paul Rand e Saul Bass. Un esempio di come il bel design non solo non invecchia, ma non passa neanche mai di moda.
Tra i principi ispiratori della sua carriera, c’è il monito “Work. Think. Feel.”: lavora, perchè il talento da solo non basta; pensa, perché il design è un’attività di problem-solving; senti, perchè senza l’intuito e l’emozione il design è privo di umanità.
Ritiratosi dalla professione vent’anni fa, Danziger continua ancora la sua attività di mentore con gli studenti delle più prestigiose scuole di grafica della California.
Lou Danziger, grafica americana
Continua a leggere: "Work, Think, Feel": la grafica di Lou Danziger

I più saranno grati a James Frost per il divertentissimo video di “This Too Shall Pass” degli Ok Go, realizzato in collaborazione con la band e quelli di Syyn Labs. Oppure per le recenti e stilosissime immagini che accompagnano “Lay There & Hate Me” di Ben Harper e i Relentless. Quando non si dedica alla musica, il regista sperimenta nuove forme legate all’animazione.
Ci aveva già sbalordito con “House of cards”: un lavoro ai confini con la computer grafica per i Radiohead, qui siamo invece davanti a un commercial per il gruppo IBM in cui tutto il suo talento visionario è al servizio della tecnologia e delle nuove forme di comunicazione.
Frost, in forze alla californiana Zoofilm, sfodera 32 secondi di render che si compongono fluttuando nello spazio, incredibili giochi di luce e morphing continui. Una lezione di animazione e creatività. Dopo il salto, vi proponiamo lo spot e i video citati nel post.

L’avete riconosciuta? No? Un ultimo sforzo ancora. Niente? La risposta è dopo il salto. Intanto vi diciamo che questo inquietante, assoluto capolavoro dell’architettura moderna è la Ennis House e si trova nei paraggi di Los Angeles, in California. E’ stata progettata da Frank Lloyd Wright per Charles e Mabel Ennis nel 1923 e completata da Frank Lloyd Wright Jr. nel 1924 sotto la supervisione del padre.
Basata su un antico tempio Maya e su due lavori precedenti del geniale architetto (la A. D. German Warehouse in Wisconsin e la Hollyhock House di Hollywood), dopo una ristrutturazione imponente, viste anche le dimensioni, è stata messa all’asta per la -preparate le carte per il muto- modica cifra di 15 milioni di dollari.
Al di là della grandezza e dell’importanza per la storia delle abitazioni private, gli 850 metri quadri della Ennis House hanno fatto perdere la testa a più di un acquirente. 45.000 blocchi di calcestruzzo prefabbricati proteggono e dividono giardini, terrazze e ambienti di questa specie di roccaforte, che si sviluppa tutta attorno a una gigantesca sala da pranzo centrale.
Continua a leggere: Ennis House: una fortezza in vendita all'asta
The Abstinence Project è stato realizzato dall’agenzia californiana Gridnik Creative per combattere l’alto tasso di gravidanze tra adolescenti negli Stati Uniti. Il concept per la campagna? Rappresentare attraverso immagini astratte e simboliche alcune alternative ai rapporti sessuali completi. La strategia più efficace contro il sesso non protetto?
Ma, oltre alla comunicazione, è l’essenzialità un po’ scarna dell’immagine che ci lascia perplessi. Non si poteva rafforzare la grafica con qualche elemento ulteriore? E, quanto a voi, sareste pronti ad andare in giro con una maglietta con su scritto “Masturbation” o “Cyber Sex”?
Via | Format mag
Continua a leggere: The Abstience Project, la grafica combatte le gravidanze adolescenziali
Christopher Lee è un disegnatore californiano dallo stile molto retrò, ispirato felicemente dall’animazione classica americana degli anni ‘50 e ‘60. Nel disegno la sua attenzione è tutta per la costruzione di personaggi che anche nello spazio di una sola illustrazione hanno il carattere di una star.
Dando un’occhiata al suo e-shop, per esempio, troverete una carrellata di loschi figuri, nonnetti con la pistola, piccoli indiani, mariachi, cacciatori col colbacco e mostri di varia fattura. Ognuno accompagnato da una scheda biografica. Un intero mondo che traspare da pochi tratti colorati.
Via | Grainedit.com

Nixon, marchio californiano con un occhio di riguardo al mondo dei surfisti e degli skaters, ha appena inaugurato “The Volta”, una linea di orologi a batteria solare che si distingue per un’estetica ispirata al “Defender driving”. Il quadrante semitrasparente fa filtrare i raggi del sole, alimentando il piccolo pannello solare sottostante. Il funzionamento è garantito anche in caso di luminosità scarsa e luce artificiale.
Via | Designboom
LunchBots è un brand californiano che promuove e vende contenitori per il pranzo al sacco fatti interamente con acciaio inossidabile. Questa scelta è stata ponderata dal fatto che il brand preferisca utilizzare un materiale più ecologico e meno nocivo per le persone e l’ambiente, al contrario della plastica, un materiale che infatti viene spesso utilizzato per questo tipo di prodotti.
Il marchio ci propone la scelta di quattro varianti di Lunch Box, LunchBots Uno ed Eco, i quali sono rispettivamente la versione piccola e grande con un solo scomparto all’interno, ed infine abbiamo LunchBots Pico e Duo, verrsione piccola e grande di un contenitore con due scomparti all’interno.
I prezzi dei contenitori più piccoli sono $ 14,99 per LunchBots Uno e $ 12,99 LunchBots Pico, mentre per i grandi i prezzi sono $ 14,99 per LunchBots Duo e $ 16,99 per LunchBots Eco.
Via | ohdeedoh

La qualifica di street artista per un personaggio come David Choe è a dir poco riduttiva: graphic designer, pittore, scultore, graphic novelist, controverso artista della bomboletta, i suoi murales, che possono essere ammirati in diverse parti del mondo, da Los Angeles al Vietnam, gli hanno causato anche qualche guaio con la legge.
Il brand di streetwear Upper Playground ha lanciato sul mercato un’intera linea di abbigliamento e gadget decorati e personalizzati da David Choe, che comprende t-shirt e felpe con cappuccio e, l’ultima novità, il David Choe Mural hat, un berretto con un murales di Choe stampato su tessuto satinato. Il tutto disponibile nello shop online del brand californiano.
Via | Loudreams.com