
Si potrebbero usare queste salviette per segnare il posto con la data di nascita di ogni ospite durante una serata. Oppure bisognerebbe ricordarsi di usarne una al giorno e poi buttarla, ma ognuno è libero di farne l’uso che preferisce senza necessariamente condividerlo con noi.
Ancora, si potrebbero usare questi accessori per la tavola e la scrivania tutti in una volta per una festa. Ogni confezione ne contiene esattamente 365, ognuna con un giorno dell’anno stampato su un lato.

Hemant Anant Jain è un graphic designer inglese di origini indiane. Illustrazioni, grafica e molte parole intorno alle immagini. Hemant Anant Jain è infatti anche copywriter, con uno slancio particolare nei confronti di temi ambientalisti, in special modo legati alla sua madrepatria.
Il suo calendario/planner, disegnato per l’ultimo numero della rivista indiana Down to Earth che si occupa di scienza e ambiente, porta un titolo impegnativo: The Year of Individual Action. Questo è l’anno in cui ogni individuo dovrà cominciare ad agire responsabilmente e il calendario è completato da una serie di messaggi, informazioni, note, che potranno donare spunti, consigli, stimoli verso un comportamento ecosostenibile nel quotidiano. Volete scaricarlo?
Continua a leggere: Il calendario 2009, The year of individual action
Non avete ancora scelto il vostro calendario? Allora ecco un’altra proposta. Come diciamo spesso da queste parti per affrontare il trantran quotidiano ci sarebbe davvero bisogno di superpoteri.
In questo senso il calendario SuperHero di Central Illustration Agency è una vera ispirazione.
Concepito come un weekly planner, ogni settimana è accompagnata da un’illustrazione a tema supereroi, tra cui lavori inediti di Tristan Eaton, McFaul, Mark Thomas, Yuko Shimizu e Kai & Sunny.
Continua a leggere: SuperHero, il super calendario della Central Illustration Agency

Nepomuk è il nome di uno studio grafico berlinese. Il loro stile illustrativo, naive e retrofuturista, dai colori vividi e il tratto infantile, ben rappresenta Berlino, in tutte le sue stratificazioni e contraddizioni. Per il nuovo anno anche Nepomuk ha disegnato il suo calendario, sotto forma di Robot. Robo 2009 è infatti l’uomo che cade dallo spazio e sicuramente sa qualcosa del nostro futuro.
L’edizione è limitata, ma il prezzo, 7 euro, davvero contenuto, per questo gioiellino d’illustrazione che vi terrà compagnia per tutto l’anno. Nello shop troverete poi molte altre stampe, t-shirt, borse per cui vale la pena davvero dare un’occhiata.

Ancora un calendario, ancora in edizione limitata. Noa Bembibre è un graphic designer di Helsinki. Ogni anno, da quattro anni realizza un calendario che ha intitolato “Cats Let Nothing Darken Their Roar”, un gioco tipografico in quadricromia, in cui le prime lettere di ogni parola, colorate diversamente dal resto, compongono a loro volta la parola Calendar.
E così ogni mese è rappresentato da una frase arguta, buffa o nonsense che contiene però al suo interno il nome del mese. Un piccolo caso editoriale: lo scorso anno questo calendario è stato addirittura distribuito con il quotidiano finlandese “Helsingin Sanomat”.
Via | Presentandcorrect.com

Il designer inglese Ghin Liew ha disegnato Colourwheel Calendar 2009 . Si tratta di un calendario circolare, con la forma e i colori di una ruota cromatica, ideato per andare oltre la suddivisione in settimane e mesi e dare una visione d’insieme del tempo che passa.
Si possono mettere in relazione eventi successi in diverse parti dell’anno e confrontare il calendario solare con quello lunare. E alla fine dell’anno si potranno tirare le somme di alti e bassi, fasi negative e periodi positivi.
Via | Clusta

Le splendide cartolerie di una volta, in cui immagino anche voi amavate perdervi da piccoli, non esistono quasi più. Invece, la tendenza del momento sembra sia comprare cartoncini d’auguri e calendari direttamente sul web. Se avete fiducia nelle spedizioni a lungo raggio, date un’occhiata ai calendari di Studio on Fire.
Studio on Fire di Minneapolis è al tempo stesso un collettivo di designer e una stamperia. Nel loro shop online potete trovare cartoline d’auguri, carta da lettere, un vero e proprio paradiso per i feticisti della carta, e naturalmente il bel calendario per il prossimo anno, con grafica in rilievo e colori vividi. Nella speranza che vi possa venir recapitato in tempo…
Via | Booooooom.com

Davvero un’idea piacevole, il calendario da piantare. I fogli sono riciclati e totalmente riciclabili, e contengono dei semi. Alla fine di ogni mese basterà sotterrare il foglio, innaffiare e… aspettare.
Il Botanical Paperworks plantable calendar, per 24.95 sterline, vi aiuterà a veder fiorire il vostro balcone, stagione dopo stagione. I dodici fogli sono contenuti in una scatola di latta riutilizzabile, dal sapore un po’ vintage. Il 2009 sarà l’anno del vostro pollice verde?

Cibone, il negozio di Tokyo che promuove e vende design sensibile ad uno stile contemporaneo, come la linea Wasara o l’anticonvenzionale arredamento progettato da Maarten Baas, annovera nella sua collezione i calendari della giapponese Good Morning Inc.
Proposte divertenti e creative come il nuovo Chair, il calendario da tavolo 70×118×122 con le sembianze di una sedia a dondolo in miniatura o Zoo 97×210×2, il piccolo zoo di carta da assemblare, grazie al quale ogni mese il calendario pascola sul vostro tavolo sul dorso di un animale diverso.

Oscar Diaz è un designer londinese che con ironia ed ingegno ha prodotto manifesti e calendari auto-inchiostranti come “Happy New Year 2008″. Il meccanismo di funzionamento di questi manifesti sfida le leggi fisiche di gravità. La carta sagomata s’impregna in maniera controllata con l’inchiostro, guidato all’interno del disegno a partire da una bottiglietta. Lentamente l’inchiostro viene assorbito, andando a colorare le zone in rilievo della carta, con un lento movimento ascendente.
Come nei manifesti della pianta l’assorbimento dell’inchiostro scandisce l’arco temporale di vita di una pianta, nel calendario l’inchiostro assorbito lentamente dalla carta segna il tempo che passa. I colori dell’inchiostro si riferiscono “ad una scala di temperatura del colore” per cui ogni mese ha un colore relativo alla nostra percezione del tempo meteorologico. I colori variano da blu scuro in dicembre a tre tonalità di verde in primavera o di arancio e rosso d’estate.
Via | Designboom.com