Italia: Design_kit è una nuova iniziativa di designerblog, una serie di interviste, che si propone di creare una geografia del panorama del giovane design italiano, evidenziando quali sono le icone di riferimento della nuova generazione e le direzioni intraprese dalla nuova creatività. Il bello di questa mappa è che si autogenererà. Ogni intervistato infatti farà il nome del suo successore.
L’ospite di oggi è Ines Paolucci, Graphic & Product designer che vive e lavora a Roma nella sua casa laboratorio.
Descrivi chi sei, cosa fai e come ti piace farlo.
Sono Ines, progetto cose a due e a tre dimensioni che non soddisfano quasi mai dei bisogni perché nessuno di noi ha bisogno di altri oggetti ed immagini, che difficilmente risolvono problemi anzi spesso ne creano di nuovi, che a volte rispondono a delle funzioni come la serie di lampade Diamond prodotte da Slamp, e altre ancora ci fanno compagnia provocando con sottile ironia come l’appunta ricordi Je me suiviens. Adoro gli oggetti, quelli anonimi e quelli noti, la loro storia ufficiale e quelle più intime e segrete, il loro linguaggio e valore simbolico ed evocativo. Il mio modo di lavorare cambia a seconda del committente, il migliore e peggiore insieme è quando il committente sono io.

A pochi mesi dalle celebrazioni per il centenario della nascita di Bruno Munari, durante la settimana del Salone del Mobile, la Galleria Aiap presenta la collezione completa delle copertine progettate da Bruno Munari per le edizioni del Club degli Editori, tra il 1960 e il 1967.
Il design di Bruno Munari emerge da un percorso illustrato, estremamente vario e suggestivo. La grafica e la comunicazione visiva diventano un diario visivo che, dopo aver dato un’estetica al contenuto dei romanzi, prende una vita propria.
Ogni copertina diventa la piccola tessera di un mosaico più vasto, profondamente caratterizzato dallo stile di Munari. L’intera mostra diventa un punto di riferimento importante per il graphic design Made in Italy.
Bruno Munari, una delle personalità più importanti dell’arte e del design italiano, viene celebrato a Milano con una mostra a lui dedicata ed inaugurata lo scorso 24 ottobre.
In uno scenario privilegiato come quello offerto dalla Rotonda Besana, sono esposte molte delle celebri ed incredibili invenzioni e gli oggetti innovativi progettati da un maestro con una vivida fantasia ed una spasmodica curiosità, molto simile a quella dei bambini.
Per celebrare il centenario dalla nascita di Munari è possibile godere di una mostra articolata in ben unidici sezioni e dove si potrà approfondire meglio la conoscenza di alcuni tra i suoi più celebri progetti: dalle famose macchine inutili, passando per le lampade e i libri fino alle composizioni frattali.
Tutto questo e tanto altro ancora vi aspetta per allietare una di queste giornate fredde e piovose…non mancate!
(via artsblog)

Alcuni lettori ci chiedevano dove reperire il DVD con il video della lezione tenuta da Bruno Munari nel 1992 di cui parlavamo un po’ di mesi fa.
Da qualche giorno il video è stato pubblicato nel sito del Corso di Laurea in Disegno Industriale dell’Università degli Studi di San Marino.
C’è anche una bella conferenza tenuta da Sebastian Bergne. Da vedere!

Non si fermano le iniziative dell’Università di San Marino per celebrare il centesimo anniversario della nascita di Bruno Munari.
Dopo il dvd, di cui vi parlavo qualche tempo fa, ecco i quattro nuovi francobolli dedicati al maestro, che non rappresentano il suo lavoro progettuale, ma quattro prodotti di uso comune creati da autori sconosciuti e citati da Munari come esempi di buon design nel celebre libro “Da cosa nasce cosa”.
Se vi capita di passare per il piccolo stato sono gradite lettere e cartoline…
(via lospremiagrumi)