E’ uno dei prodotti di punta della nuova collezione Kartell, la sedia Papyrus disegnata dai fratelli Ronan & Erwan Bouroullec. Abbandonato per un momento il motivo “naturalista” che è solitamente l’ispirazione alla base delle loro creazioni, i designer hanno progettato questa volta una sedia di gusto retrò, che riecheggia nelle forme le vecchie poltroncine in midollino da esterni.
Leggera, realizzata in policarbonato, questa sedia ha una struttura comoda e avvolgente, una linea essenziale ma elegantemente classica, impreziosita dalla zigrinatura laterale che esalta il colore. Tra l’altro, Papyrus sfoggia anche nella gamma cromatica un’inclinazione verso il vintage: oltre al trasparente cristallo, sono stati scelti il rosso aranciato, ambra, verde oliva, azzurro polvere, fumé marrone, fumé grigio.
Vegetal Chair from Ronan & Erwan Bouroullec on Vimeo.
Questo video racconta l’esito, affatto scontato, del processo di progettazione e ingegnerizzazione di Vegetal chair, la nuova seduta progettata per Vitra dai fratelli Bouroullec. Proprio come una pianta che cresce secondo il ritmo della natura, anche Vegetal chair ha attraversato un processo di sviluppo formale durato quattro anni, qui raccontato con un poetico percorso grafico.
La sedia, che insieme a Clouds conferma l’interesse del duo francese per l’applicazione funzionale di elementi organici, sarà presente alla Fiera di Milano presso lo stand Vitra. Potete trovare un resoconto dettagliato della messa in produzione anche sul sito di Abitare.
Via | Today and Tomorrow
I péniche sulla Senna hanno un fascino longevo, capace di rievocare l’Atalante di Vigo o i quadri impressionisti di Renoir. Non fa eccezione l’ultimo progetto dei fratelli Bouroullec, Ronan e Erwan, che per il Cneai (Centre National de l’Estampe et de l’Art Imprimé) hanno realizzato una chiatta destinata a trasformarsi in anomala e fluttuante residenza d’artista.
Gli spazi all’interno, volutamente minimalisti, si dispongono longitudinalmente intorno a due grandi vetrate affacciate sull’acqua. Più contenuti gli spazi notte e di servizio, per lasciare giustamente ampia libertà di movimento ai futuri artisti ospiti. La struttura, realizzata in legno, è rivestita in alluminio per garantire un adeguato isolamento termico.
La casa galleggiante è al momento ancorata presso un isolotto, noto come l’Isola degli Impressionisti, nei pressi di Chatou, non lontano da Parigi.
Via | Atcasa
Il péniche dei fratelli Bouroullec
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“Our task as designers is to find new structures and new forms of construction. This chair is not just a motif – it is a structure.” (Il nostro compito come designer è di trovare nuove strutture e nuove forme di costruzione. Questa sedia non è solo un motivo decorativo, è una struttura). Nuovamente ispirati dal mondo vegetale, con questa frase Ronan e & Erwan Bouroullec presentano la loro ultima creazione per Vitra, la sedia Vegetal.
L’intento era non solo di donare al materiale prescelto, il poliammide, un aspetto naturale, organico, ma di ottenere un metodo di costruzione che fosse una reinterpretazione credibile del processo di crescita vegetale. Strisce sottili sono intrecciate asimmetricamente come rami a formare un nido costruito attorno alla struttura circolare irregolare che poggia su quattro zampe.
Il periodo di sperimentazione è durato quattro anni, per ottenere un prodotto che soddisfacesse completamente sia i designer sia la stessa Vitra. Presentata in anteprima al Designers’ Saturday 2008, Vegetal sarà sul mercato dai primi mesi del 2009 e ovviamente sarà presente alla prossima edizione del Salone del Mobile 2009 di Milano.

Il design spesso prende in prestito un nome, suggerito da forma e funzione fuse in perfetta armonia. Ne sono un tipico esempio le colorate e accattivanti Vanity Chair o le eleganti e sinuose Paso Doble. Sedute moderne e funzionali studiate per coniugare il design con il massimo di versatilità e praticità.
Paso Doble e Vanity Chair sono le nuove sedute realizzate da Stefano Giovannoni per Magis. Le seating saranno presenti al salone del mobile, dal 16 al 21 aprile, insieme alla nuova collezione Magis che contempla anche la presenza di designer come Jasper Morrison e i Fratelli Bouroullec.
Via| Designboom.com

Gli eccentrici e prolifici fratelli Bouroullec, famosi per le loro collaborazioni con aziende del calibro di Cappellini, Habitat, Issey Miyake, Kvadrat, Lignet Roset, Magis e Vitra, hanno presentato gli ultimi tre prototipi della loro vastissima collezione alla galleria Kreo di Parigi.
Come sempre, i due fratelli hanno sfruttato lo spazio a loro dedicato all’interno della galleria, che loro definiscono come un “quaderno infinito”, per sperimentare soluzioni innovative sui temi dell’arredo. Così hanno presentato dei progetti che sono variazioni sul tema del tavolo basso, del divisorio tessile e della lampada a sospensione.
I tre oggetti presentati saranno inizialmente prodotti in una serie limitata di otto pezzi ma siamo pronti a scommettere che a breve saranno disponibili per la produzione di massa. Qui tutte le immagini.

Jean-Philippe Delhomme è un illustratore talentuoso e ironico. Nel nuovo volume “Design Addicts”, pubblicato da Thames & Hudson e presentato a Parigi con una mostra da Colette, riesce a descrivere tutta una serie di situazioni divertenti in cui viene a trovarsi una coppia di personaggi che coltiva l’ossessione per il design, per l’oggetto perfetto, la casa sublime. Anche a costo di divenire schiavi inconsapevoli del richiamo selvaggio dell’avanguardia.
Huliéna et Anders, si trovano a contatto con tutta una serie di oggetti di design reali, debitamente illustrati e descritti dall’autore. Il personaggio maschile Anders rimane impigliato per ore in Algues, la tenda di alghe dei fratelli Bouroullec, e si serve di The Crate (la cassa) di Jasper Morrison per incollare alle pareti i suoi nuovi adesivi. Ma che importa, il design non è anche sperimentazione ‘fisica’? Delhomme afferma: “Anders? Il suo appartamento è la sua vita. E’ un collezionista del XIX° secolo in un mondo di Corian”.
Via | Archi#Déco#Design

E’ stato inaugurato THE SIGN OF DESIGN, l’unico canale di e-commerce ufficialmente autorizzato dalle migliori aziende del design italiano.
L’iniziativa nasce da Design-Italia in collaborazione con Yoox, l’e-concept store per la moda online, che già da qualche tempo aveva introdotto anche una selezione di oggetti di design firmati Alessi e Memphis.
Tra i prodotti disponibili in THE SIGN OF DESIGN si trovano alcuni pezzi di Kartell disegnati da Philippe Starck e dai fratelli Ronan & Erwan Bouroullec, l’agenda del design Ad07 realizzata da Nava (della quale si parlava qui qualche tempo fa), una selezione di lampade Luceplan, i calendari perpetui di Danese e altri oggetti famosi di Magis.

I mitici fratelli Bouroullec firmano il primo oggeto per Kartell.
Si chiama Panier ed è una sorta di tavolino/contenitore che può fungere anche da seduta ed ha un aspetto molto giocoso ed informale.
Non fatevi trarre in inganno dalle apparenze però, perchè Panier è frutto di una spasmodica ricerca sia a livello tecnologico che funzionale.
Questo contenitore dalla forma semplice ma molto comunicativa è realizzato in policarbonato trasparente e grazie ad un coperchio si può trasformare in tavolino o portariviste o porta non so, fate voi.