L’australiano Jon Goulder è stato uno snowboarder professionista prima di diventare uno dei designer più famosi e apprezzati del continente australe. Chissà se il suo amore per le piste innevate ha in qualche modo influenzato la sua passione per le linee curve e sinuose.
Una delle sue ultime creazioni ad esempio, la credenza Glissando, disegnata e realizzata per Midland Atelier, è una superficie ondulata creata con listelli di legno di noce o di acero, musicale e ritmica nella sua forma, proprio come suggerisce il suo nome in italiano.
Baba, in quasi tutte le culture dellEuropa orientale è il nomignolo con cui si indicano le nonne, le vecchie sagge il cui abbraccio ha un potere terapeutico, taumaturgico. Ed è proprio questo il concept a partire dal quale le designer serbe di Od-do Arhitekti, hanno progettato e sviluppato la poltroncina Baba.
Bassa e tonda, con una solida struttura in metallo e un morbido cuscino circolare, questa poltroncina ha la capacità di accogliere e riscaldare chiunque si sieda grazie a due lembi di tessuto che, cuciti alla seduta, avvolgono e confortano proprio come un abbraccio.
Via | Madamehervè
dbd Studio - Digitally Fabricated Bookshelf from Adam Crain on Vimeo.
Sembra ispirata alle architetture e agli interni modernisti di Antoni Gaudì questa splendida libreria disegnata dallo Studio dbd di Washington. Il progetto è stato realizzato attraverso una simulazione 3D con il software Rhino su misura per un appartamento privato.
La struttura è stata realizzata con lamine di legno di betulla, tagliate e incastrate lungo una parete e sul soffitto, che includono ma non nascondono i faretti incassati sul soffitto, ma anzi li inglobano in una forma sinuosa, morbida, quasi organica.
Via | Burtstoid.com

Forse alcuni di voi lo conoscono già, per tutti gli altri ci sembra utile segnalare Design.book, un programma televisivo trasmesso dal canale satellitare Leonardo, completamente dedicato al design e in particolare ai giovani designer italiani.
Si tratta di una serie di interviste condotte dal giornalista Giorgio Tartaro e accompagnate da filmati e immagini che illustrano il lavoro, il processo creativo e l’ispirazione di talenti italiani più o meno affermati. Le puntate possono anche viste sul sito di Leonardo.
In più il programma ha un aspetto interattivo: si può infatti segnalare la propria candidatura per entrare a far parte della gallery degli intervistati e partecipare così al programma, mandando una mail. La prossima puntata sarà su Marco Paolelli dello studio Meneghello Paolelli Associati, per quanto riguarda tutti voi, buona fortuna!
Solido come una roccia: così il duo tedesco Osko + Deichmann voleva che fosse il proprio sofà. Un divano ben piantato per terra, ma anche levigato nelle linee e comodo tanto da suggerire confortevoli sonnellini pomeridiani.
E proprio come certe pietre sono incastonate nel filo d’argento, il divano Pebble è incorniciato da una struttura in acciaio inossidabile su cui poggiano due morbidi braccioli ricoperti in pelle, che contrastano con il tessuto di cui invece è ricoperta la seduta.
Oltre al divano, che è disegnato dai due designer berlinesi per il marchio svedese Blå Station, la collezione Pebble comprende anche una poltroncina bassa e un poggiapiedi, tutti montati su una struttura d’acciaio.
Via | Stylepark.com

Credo sia innegabile che molto food design si basi sull’arte giapponese di portare i cibi in tavola e che anche l’alta cucina occidentale cominci a guardare ai piatti come dei gioielli da cesellare per solleticare lo sguardo prima ancora che il palato.
Prendete ad esempio i Wagashi, i dolcetti tradizionali giapponesi: sono delle piccole poesie di zucchero, capaci con colori e pochi dettagli, di diventare inni alla natura e all’alternarsi delle stagioni. Per chi fosse interessato a questa nobile arte nipponica, l’appuntamento con i maestri pasticceri della storica pasticceria SAIUNDO di Matsue è a Roma, il 17 novembre prossimo, presso l’Istituto Giapponese di Cultura in Via Gramsci 74, a partire dalle ore 18:30.
Via | Zero.eu

Guardando la recente lista di blog segnalati da Smashing Magazine, il primo è Acko.net curato dal canadese Steven Wittens, sviluppatore Drupal e web designer d’alto livello (ha dato anche supporto al sito ufficiale del noto framework).
Il primo aspetto che salta all’occhio è l’uso di geometrie nel layout del proprio blog che dona un aspetto un po’ retrò che richiama le illustrazioni ispirate alla tecnologia di qualche tempo fa. I colori accesi completano un design di sicuro impatto così come il menu posto in prospettiva “inusuale” rispetto ai soliti orizzontali.
Vero eye candy è l’uso di sIFR per i titoli dei post, che permette di utilizzare un particolare font grazie a Flash. La scelta non intacca la leggibilità del testo anzi è da considerare un ottimo lavoro sul lato tipografia, dando un’occhiata anche ai blocchi laterali e alle date dei singoli articoli. Da notare anche il footer privo di qualsiasi informazione che va un po’ controcorrente rispetto al web design che sa di Web 2.0. Da inserire nei bookmarks se si lavora in Drupal ma anche i Wordpressiani devono assolutamente dare più di un’occhiata.

Fa discutere il recente redesign del blog di John Chow, blogger d’oltreoceano famoso soprattutto per i propri guadagni grazie all’advertising online. Ed è proprio quest’aspetto a risaltare quando si esamina il layout del blog, progettato dai professionisti di Unique Blog Designs: la pubblicità.
I pregi del sito sono il design pulito e armonioso, ogni singolo elemento è ben incastonato con gli altri sia esso un rimando ai contenuti oppure un banner pubblicitario. Una chicca è la striscia blu che sovrasta il tutto proponendo una pubblicità testuale, con la possibilità di nasconderla con un click.
I difetti sono pochi, ma fondamentali: il blog non ha personalità. I colori adottati sono pochi e “anonimi” anche se questa può essere una scelta stilistica obbligatoria a causa delle macchie di colore date dal vasto numero di sponsor.
Il blog di John Chow può essere quindi considerato la migliore soluzione per un web design orientato totalmente alla gestione di spazi pubblicitari, un ottimo lavoro di UBD che magari non finirà nei showcase dei siti più gradevoli esteticamente ma che di sicuro farà scuola.

Facendo blogging per Designerblog, mi sono trovato nel difficile (e al contempo piacevole) compito di spulciare tutte le web galleries quotidianamente, per trovare le ultime uscite più interessanti. Per facilitarmi la vita ho quindi deciso di creare Design2day, un aggregatore dei siti web inseriti nelle galleries più interessanti nelle ultime 24 ore.
Spero possa essere uno strumento utile anche per voi, sempre affamati circa le novità più fresche e che perdonerete questa piccola autopromozione. I siti mostrati iniziano a svanire dopo 24 ore (usando l’opacità dei css) per poi finire nell’oblio, cercando così di garantirne la “freschezza”. I vostri commenti sono come sempre graditissimi, e fatemi sapere se lo trovate uno strumento utile.

Bella la selezione di Smashing Magazine di oltre 30 Excellent Blog Designs. Perchè come recita l’articolo, non è difficile disegnare un weblog, ma è dura disegnare un weblog con un design “unico”. Nella ricca selezione si spazia dall’ approccio typo-decorativo del famosissimo Velasco al look cartoonistico di Elitist Snob, dal minimal stiloso di Jaredigital ai grandi colori di Adi Pintilie. Sempre di più quindi le luci si accendono su questo tipo di design che vive un momento di grande espansione anche se secondo me siamo ancora lontani dallo sfruttare pienamente le possibilità a disposizione.