Sponsor

Tutti gli articoli con tag blog

The Selby, il blog diventa un libro

pubblicato da Giulia in: Interior design Libri Blog e podcast Arredamento

the selby - the book

Dopo The Sartorialist, ecco un altro grande blog che prende la via della carta stampata. The Selby, il blog di interiors che racconta le case dei creativi di tutto il mondo, è appena diventato un libro pubblicato dalla casa editrice Abrams.

La formula però non cambia: i reportage fotografici di Todd Selby documentano anche qui lo stile personalissimo delle case di giornalisti, modelle, cuochi e dj, affiancando agli scatti i suoi celebri disegni e test personalizzati. Nel libro sono stati inseeriti 30 appartamenti, molti dei quali completamente inediti.

Via | Colette

Continua a leggere: The Selby, il blog diventa un libro

....
condividi 0 Commenti

Paul Coudamy: "Swollen Wall Appartement"

pubblicato da intweetion in: Interior design Designer Arredamento

Swollen Wall Appartement

Paul Coudamy, architetto e designer francese, mette a segno un altro colpo nell’arredamento non convenzionale di interni. Dopo aver dimostrato con My Caravan Studio come fosse possibile ricavare il massimo da uno spazio di soli 28 mq tramite mobili da spostare e riporre l’uno dentro l’altro e dei cuscini-divano come pareti divisorie.

Lo sfruttamento intelligente delle pareti è ancora una volta al centro di un suo lavoro: questo “Swollen Wall Appartement” in cui però alla necessità di economizzare lo spazio (ottenuta con una struttura che si adatta perfettamente agli ambienti), viene conciliata con un’idea di maggiore dinamismo.

La griglia della libreria, composta prevalentemente da quadrati di 20×20 cm (misura calcolata sulle dimensioni dei tascabili), non è parallela alle pareti ma si gonfia per tutti i diciassette metri di lunghezza, formando ondeggiamenti che contrastano con gli angoli interni delle stanze e del mobile stesso. Dopo il salto, una gallery del lavoro completato.

Foto | via

Continua a leggere: Paul Coudamy: "Swollen Wall Appartement"

....
condividi 0 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Design, LifeStyle e Minimalismo: tre siti di cui non potete (?) fare a meno

pubblicato da intweetion in: Accessori Designer Tendenze Tipografia Video Arredamento Illustrazione Graphic Design

UnhappyHipstersTre siti (due blog e un tumblr) da consultare ogni giorno per approcciare in modo diverso la passione per il design declinata secondo i vostri gusti. Il primo che vi proponiamo è Unhappy Hipsters. Un tumblr in cui a foto di abitazioni dall’architettura a-la page vengono abbinate frasi che, in modo ironico, sottolineano la solitudine dei soggetti ritratti. Tutta questa perfezione ed eleganza dei dettagli finiranno per renderci infelici? Forse. L’antidoto è riderne prima che accada (e che iniziamo a prenderci troppo sul serio).

MinimalissimoIl secondo è Minimalissimo, blog che con stile spartano e gran passione, cerca di tenerci aggiornati su tutto ciò che è (ma dai?) minimal. Arte, archittura, graphic design e design industriale, passati al setaccio. Sfondo bianco ‘che più bianco non si può’ e un manipolo di volenterosi. Potete aggiungervi alla lista inviando una mail (concisa, ovvio).

PortastylisticIl terzo è un sito che fa dello stile la misura di tutte le proposte. In The Portastylistic non c’è un unico tema comune: si spazia dalla musica alla fotografia, dalla moda al design. Ogni tanto trovate anche dei dischi da -ehm- scaricare non proprio secondo le regole del mercato. Il risultato finale è un’immersione nel gusto e nella ricercatezza: non quella affettata e snob, ma quella che nasce da un’attitudine vera nel cercare tutte le connessioni di stile possibili tra i vari ambiti di interesse.

Continua a leggere: Design, LifeStyle e Minimalismo: tre siti di cui non potete (?) fare a meno

....
condividi 0 Commenti

Coverspy, i nerd che spiano i titoli dei libri

pubblicato da Giulia in: Libri Blog e podcast

coverspy

Si definiscono nerd spioni. Cosa fanno? Si segnano -senza dare nell’occhio- i titoli dei libri che i newyorkesi leggono sui mezzi pubblici, nei ristoranti, nei parchi, e pubblicano le copertine su un sito dedicato, Coverspy.

L’idea, molto semplice, dà però vita ad un osservatorio in grado di dircela lunga sulle ultime preferenze in fatto di letture, dal bestseller, al classico, al libro di psicologia (ce ne sono tantissimi!). Un format bottom up da replicare su altri settori? Oppure un nuovo indicatore da tenere d’occhio per l’industria editoriale?

Via | Swiss Miss

Continua a leggere: Coverspy, i nerd che spiano i titoli dei libri

....
condividi 0 Commenti

Trust Me Mag, il visual magazine che dà voce alla community dei propri lettori

pubblicato da Giulia in: Visual Blog e podcast Riviste Archivi online Photo archive

Alcune immagini dal I numero di TrustMeMag

Le ragazze sanno quello che fanno? La promessa che hanno stretto con il pubblico del loro Trust Me Magazine, un progetto esordito sei mesi fa in rete, è chiara e vincolante: pubblicare sulla piattaforma del blog ogni contributo, visivo (foto, illustrazioni, grafica) o testuale (racconti, copy etc.), ricevuto dalla propria community di lettori.

Le cose, però, cambiano nel passaggio su carta: le due curatrici, Susanna Luna Bellandi e Gloria Giangrande, selezionano dalla rete i contributi più efficaci per dare vita ad un inedito visual magazine monografico. Al primo numero, un’indagine sul tema del mattino disponibile anche online dallo scorso dicembre, ne seguirà presto un secondo, legato al tema del “2″ o, se preferite, del “doppio”.

Lo stile, che non nasconde ad un occhio più attento chiari riferimenti ad alcuni recenti format di successo - da Vice a The Sartorialist a Rojo -, sembra già sufficientemente personale ed iconico per far presto parlare di sé. Attenzione! La deadline per l’invio di contenuti per il prossimo numero è fissata al 16 febbraio!

Via | Frizzifrizzi

Alcune immagini dal I numero di TrustMeMag
Alcune immagini dal I numero di TrustMeMagAlcune immagini dal I numero di TrustMeMagAlcune immagini dal I numero di TrustMeMag

Continua a leggere: Trust Me Mag, il visual magazine che dà voce alla community dei propri lettori

....
condividi 1 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Mark Coleran: le interfacce grafiche dei computer nei film

pubblicato da intweetion in: Visual Hi-tech Designer Interaction design Motion graphics Video Graphic Design

Vi siete mai chiesti chi inventa i sistemi operativi che vediamo sugli schermi dei computer presenti nelle scene di alcuni film? Certo, ci sono orde di mele e di finestre nella maggior parte delle produzioni cinematografiche, ma quando si tratta di fantascienza o di strumentazione iper-tecnologica, capita di imbattersi in GUI (Graphical User Interface) davvero mirabolanti.

Mark Coleran è un visual designer che si occupa prevalentemente di motion graphic e effetti visuali. Nello showreel prima del post, trovate un montaggio di tutti i film per cui ha ideato le più avveniristiche interfacce. In certi casi è divertente scovare le ispirazioni, in altri è palese l’invenzione basata su tutta la tradizione del design legato ai vari mondi della fantascienza.

A Coleran (che sta lavorando attualmente per la Gridiron, software-house canadese che sviluppa l’ottimo Flow) chiederei una cosa. Perché mai nei film nessuno usa mai un mouse e siamo costretti a vedere spesso pellicole ambientate nel futuro in cui ancora si digita sulla tastiera? Lui dovrebbe sapermi rispondere.

Continua a leggere: Mark Coleran: le interfacce grafiche dei computer nei film

....
condividi 3 Commenti

I 'monologhi' di Anders Brekhus Nilsen

pubblicato da intweetion in: Libri Fumetto Illustrazione

Anders Brekhus Nilsen

L’abito non fa il monaco e non bisognerebbe giudicare un libro dalla copertina eppure, sarò prevenuto, ma non mi aspettavo di trovare una foto troppo diversa da quella presente sulla pagina della bio di Anders Brekhus Nilsen. A voi il piacere di controllare. Intanto, qualche informazione su questo bravissimo autore.

Ha studiato illustrazione e installazione all’Università del New Mexico di Albuquerque e ha mollato la scuola d’arte di Chicago (la città dove vive attualmente) per mettersi a disegnare fumetti. Ha pubblicato tre libri con la leggendaria Drawn & Quarterly e i suoi lavori sono stati esposti ovunque, con recensioni entusiaste sui magazine più prestigiosi. ‘Solito’ iter di quelli da tenere sott’occhio, insomma.

Cosa rende Nilsen uno degli autori più interessanti, richiesti e apprezzati degli ultimi anni? Sicuramente il suo talento e il ‘respiro’ delle sue tavole. Grandi spazi bianchi e una specie di attualizzazione della scuola franco-belga (Hergé è dietro l’angolo) nello stile dei fumetti. Le illustrazioni poi sono un misto irresistibile di innocenza e inquietudini.

Nei contenuti, invece, una ricerca autobiografica continua su se stesso, fino all’essenzialità di The Monologuist: sagome come pittogrammi, disegni astratti in rosso e nero e una serie di riflessioni surreali inserite nei balloon. Un diario molto poco ragionato, crudo e sincero. Ironico e illustrato con un minimalismo continuamente invaso da tutto l’universo immaginario di Nilsen.

Continua a leggere: I 'monologhi' di Anders Brekhus Nilsen

....
condividi 0 Commenti

Name That Movie: indovina i film con le illustrazioni di Paul Rogers

pubblicato da intweetion in: Designer Libri Tipografia Illustrazione

PaulRogersNameThatMovie

Paul Rogers è uno della ‘vecchia scuola’. Ha iniziato la sua carriera nell’ormai lontano 1980 e il suo stile inconfondibile, debitore di tutti i grandi nomi dell’illustrazione, ha avuto modo di svilupparsi autonomamente per raggiungere il punto in cui è diventato a sua volta ispirazione per moltissimi di quelli che hanno iniziato questo mestiere dopo di lui.

I suoi lavori, oltre all’eleganza retro delle linee e al forte impatto visivo, hanno una qualità fondamentale: pur perfezionati con l’aiuto dei software, mantengono un aspetto assolutamente artigianale. I poster, in special modo, sembrano stampati con il Gocco o con altre tecniche tradizionali. I soggetti e il lettering invadono lo spazio geometricamente, eppure sono dotati di un senso del movimento che colpisce e cattura.

Sul suo blog, Rogers ha iniziato un esperimento tradotto direttamente dalle pagine dei suoi sketchbook. Name That Movie è una specie di quiz illustrato: alcune scene di film famosi sono state ridisegnate con pochi, fondamentali dettagli e viene chiesto a chi guarda di indovinare da quali pellicole sono tratti. Provateci anche voi e, nel frattempo, godetevi il suo incredibile tratto.

Continua a leggere: Name That Movie: indovina i film con le illustrazioni di Paul Rogers

....
condividi 1 Commenti

Dried fruit Rings, gioielli commestibili.

pubblicato da Cut-tv in: Accessori Food design

Dried Fruit Rings

Beni voluttuari, accessori, effimeri. I bijoux sono sempre stati il bene volatile per eccellenza: privi del valore intrinseco dei metalli preziosi, sono soggetti a mode, capricci, tendenze che vanno e vengono. Non è questo sicuramente il primo caso che vi presentiamo di gioielli commestibili, ma sicuramente dal punto di vista estetico sono un ineccepibile incontro tra il food e il jewel design.

Frutta disidratata, che per forme e colori può competere con ceselli e pietre preziose. Questi Dried Fruit Rings sono concepiti per durare al massimo due giorni. Forse per questo la loro designer, una studentessa texana che ama giocare con il cibo e la fotografia, ha deciso di immortalarli, durante tutto il processo di lavorazione, con una serie di scatti che sembrano in ultima istanza, più significanti degli anelli stessi.

Via | Designboom.com

Dried Fruit Rings
Dried Fruit Rings Dried Fruit Rings Dried Fruit Rings

Continua a leggere: Dried fruit Rings, gioielli commestibili.

....
condividi 0 Commenti

Il Packagings del latte dello Studio Hattomonkey.

pubblicato da Cut-tv in: Designer Curiosità

Hattomonkey_Packaging_milk

Il brick del latte alla fragola illustrato come Batman, oppure pixellato e quasi ricamato a punto croce, caratterizzano il packaging del latte, ludico e originale, progettato dallo Studio di Design Russo Hattomonkey. Sia il sito sia il blog, purtroppo sono in cirillico ma le immagini parlano da sole. Guardare per credere.

Via | Trendsnow.net

Continua a leggere: Il Packagings del latte dello Studio Hattomonkey.

....
condividi 1 Commenti
Network Blogo