Programmatore, designer e artista scozzese, Sandy Noble ha avuto l’idea di utilizzare una macchina che basa il suo funzionamento sul sistema di coordinate polari e un plotter che ne traccia le linee.
I primi due bordi della ‘tela’ sono i “poli”, da cui il grafico si irradia secondo un modello di sovrapposizione di archi. L’angolo delle linee (mai chiuse del tutto) e le curve sottili danno l’impressione del disegno a mano. Al software viene fornita una immagine bitmap e il risultato è un disegno che ricorda la pixel art, ma con un esattezza e un fascino tutti nuovi. Quando il movimento della punta della penna è eccessivo o l’inchiostro inizia a finire, diminuisce la qualità del tratteggio e l’immagine ricorda quella delle cuciture o dei ricami.

Raster o vettoriale? Questo è il dilemma che può attanagliare un grafico in procinto di creare un’immagine, un logo. A dire il vero solitamente si dovrebbe partire con le idee già chiare sul tipo di effetto che si intende ottenere, ma tutto può accadere durante il processo creativo. Ci viene incontro Vector Magic, ovvero un’applicazione web in grado di tradurre le nostre immagini da raster a vettoriale, semplicemente uploadando i file desiderati. Sulla carta si prospetta una buona applicazione, io ad esempio ho caricato un logo e il sito ha correttamente interpretato che stavo caricando un logo con sfumature di colori. La mia prova però si ferma qui, perchè un paio di tentativi non sono andati a buon fine dato che il programma si è “inceppato” nella fase di conversione. Dato che l’inconveniente potrebbe essere stato temporaneo, vi invito a provare direttamente Vector Magic e a farci sapere se siete rimasti soddisfatti!
Via Webappers