Fortemente e inequivocabilmente ispirata al tema del viaggio: è una collezione di mobili da bagno decisamente insolita ma anche piena di fascino.
Si chiama Colleccion Alexandra ed è in grado di dare al bagno un aspetto cosmopolita, ogni volta diverso, come se ci si apprestasse a intraprendere un viaggio differente pur rimanendo sempre nel luogo che amiamo chiamare “casa”.
Naturalmente il tocco retrò di questi mobili ispirati ai bauli e alle valigie di una volta, dona al bagno un aspetto vintage davvero impagabile e praticamente irripetibile. Senza contare il notevole spazio di storage che questi arredi sembrano offrire.
I mobili sono disponibili in tante diverse finiture, adattabili a gusti ed esigenze differenti, senza contare l’alta possibilità di personalizzazione di elementi ed accessori.
Via | Trendir

Glass rilegge in chiave completamente inedita lo spazio ed il concetto di bagno, presentando Osmos, il nuovo sistema d’arredo a moduli pensili multifunzione progettati da LucidiPevere, per la composizione di spazi hammams, aree doccia, aree vasca e sistemi di arredobagno.
I due giovani designers hanno voluto rovesciare l’interpretazione tipica dell’area doccia, un ambiente che la comune logica progettuale intende come chiuso ed isolato dagli altri elementi che compongono il bagno, facendola diventare parte integrante dell’ambiente, mescolata ed attraversata da un sistema di moduli che si espandono in tutta la stanza.
Superata così l’immagine del ‘box chiuso’, l’area shower viene reinterpretata, come fosse una teca di cristallo, all’interno della quale trovano posto funzioni pensate fino ad ora per vivere al suo esterno.
Nel bagno si trasferiscono codici tipici della zona living ed i due ambienti si contaminano, acquisendo continuità e trasformandosi in un unico scenario.
Osmos, sistema flessibile e personalizzabile è costituito da una serie di moduli pensili in acciaio verniciato utilizzabili come contenitori a giorno oppure con anta. Nella loro versatilità d’impiego, gli stessi possono essere attrezzati con funzioni tipiche del wellness come getti idromassaggio, soffione, miscelatore, steam e fonte. Un’ampia paletta colori unitamente a tre diverse finiture in legno per le ante dei moduli, permette la più ampia personalizzazione del sistema.
La versatilità di Osmos viene enfatizzata dalle diverse dimensioni di moduli in acciaio che permettono un orientamento ed un posizionamento estremamente flessibili, dando via ad un ampio ventaglio di composizioni, dalle più scenografiche, alle più compatte.
La possibilità di inserire anche il lavabo e l’area vasca nelle composizioni, ne accentua l’armoniosità e l’equilibrio: ulteriore dimostrazione delle infinite possibilità che Osmos è in grado di offrire.
Se vi dicessi che investendo meno di dieci euro potreste guadagnarne con certezza molti di più? Non è marketing piramidale, ma puro e semplice design, un investimento che in più fa anche bene all’ambiente. Questo succede quando un prodotto è ben pensato e progettato, questo è design.
La Save & Safe è un’azienda di Torino che dà la possibilità di risparmiare più di 52.000 litri di acqua a famiglia, avendo realizzato un semplice oggetto, un riduttore per lo scarico del w.c., che vi farà evitare di installare un doppio scarico. Forse l’argomento non è dei più attraenti, e l’oggetto non così elegante e alla moda, ma d’altronde non ne ha bisogno.
Come funziona: si installa il riduttore nella vaschetta di porcellana e il gioco è fatto. Quando l’acqua si carica il livello è regolato da un galleggiante, il riduttore essendo un piccolo peso fa sì che il galleggiante si alzi di meno, così che l’acqua non si carichi tutta.
Via | Commercio Etico

Ma davvero la concezione del bagno moderno è cambiata così tanto? A quanto pare sì, almeno stando a queste immagini proposte da Duravit.
Nel bagno contemporaneo fotografato infatti, c’è un elemento che stupisce, ma in fondo poi nemmeno troppo: una libreria, illuminata ed elegante (meglio visibile dopo il salto), che esteticamente non sembra stonare con l’equilibrio e l’armonia del resto dell’ambiente.
Prima o poi ci si sarebbe arrivati: il bagno ormai è un luogo di relax a pieno titolo, un posto dove fermarsi, dove sostare con piacere e dove il concetto di lettura non è del tutto estraneo (e dove non lo era nemmeno quando il bagno era soltanto un luogo di passaggio fugace).
Un’unica perplessità: se davvero questa contaminazione di luoghi e di funzionalità diventasse una realtà diffusa, eventuali vetrine o ante potrebbero preservare libri e riviste dall’umidità e dal clima ostile del bagno??
Il bagno non è più un luogo di transizione, questo ormai è chiaro; e tutto il design pensato per questo ambiente della casa, come habitat ideale per il relax e il benessere, va verso tale concezione.
Ne è un esempio la Brezza Bathtub di ZAAF Design (marchio italiano, e precisamente torinese) una vasca eterea, leggera, quasi sospesa, che con la sua insolita forma vuole esprimere un ipotetico contatto con l’aria e con il vento, così come esplicitato dal nome.
La Brezza Bathtub è realizzata in corian ed è progettata per un relax da godere in coppia, in un bagno appunto votato al benessere, dove trascorrere molto più che fuggevoli momenti.
Via | Feniture
Prende l’affascinante e semplice forma di una tazza, Cup, il lavabo freestanding disegnato da Meneghello Paolelli Associati per Artceram, incarnando tuttavia un oggetto che non ci si aspetterebbe di trovare proprio in bagno.
In realtà date le ultime tendenze che caratterizzano questo ambiente domestico, non sarebbe poi così strano trovarvi una tazza: il bagno di casa sta diventando sempre più una spa e in ogni tempio del benessere che si rispetti, le tisane sono d’obbligo.
Completamente bianco oppure caratterizzato dall’eterno contrasto tra bianco e nero, Cup è un lavabo altamente funzionale oltre che piacevole a vedersi: la bacinella è ampia, profonda e capiente e il “manico” si presta come efficace accessorio d’appoggio per l’asciugamano. Perfetto anche in coppia.
Continua a leggere: Cup, il lavabo di Meneghello Paolelli Associati per Artceram

La stampa digitale su ceramica potrebbe essere un’ottima tendenza del wall covering, per creare dei veri e propri murales con cui decorare qualunque ambiente della casa.
L’effetto che si ottiene crea scenografie spettacolari, straordinariamente reali e vive.
Basta dare un colpo d’occhio a queste realizzazioni firmate Okhyo, in grado di cambiare totalmente l’aspetto di un qualunque ambiente casalingo.
Questo potrebbe essere lo spunto per decorare con proprie fotografie anche ambienti come il bagno o la cucina, dove solitamente la personalizzazione è lasciata soltanto all’interpretazione di forme e colori.
Via | Trendir
Roca, nota azienda di arredi per bagno, ha ideato un complemento che unisce il design alla tecnologia, raggiungendo un alto livello di funzionalità: si tratta di Innova, uno specchio per bagno che integra diverse possibilità d’uso.
In un design lineare e facilmente adattabile a qualunque contesto stilistico, Innova racchiude infatti un display touchscreen perfettamente integrato con il piano-specchio, che mostra la temperatura e l’orario, e che permette di regolare una radio FM e la luce integrata nello specchio stesso.
Inoltre Innova offre la possibilità di connettere un lettore mp3 e di diffonderne la musica, rendendo così molto piacevole la permanenza in bagno.
Via | Trendir

Si vede che è scoppiata la moda. Dopo quella realizzata da Matteo Thun per Rapsel, ecco una nuova versione di vasca ofuro prodotta in questo caso dal marchio di sanitari inglesi Victoria&Albert.
Il modello, realizzato questa volta in ceramica (ma le ofuro non dovevano essere di legno?), è pensato per permettere a due persone di fare insieme il bagno, accomodandosi con grande prossimità in posizione seduta, per una immersione totale del corpo nell’acqua. Molto San Valentino. Peccato, però, che il nome dato al prodotto, Sorrento, determini un disorientamento geografico abbastanza sconcertante. Quando si dice globalizzazione…
Via | Trendir

Che la vita moderna ci stesse spingendo verso spazi abitativi sempre più ridotti, ce n’eravamo già fatti una ragione. Che questi spazi potessero ridursi ancora, ci sembrava impossibile, ma basta dare uno sguardo alla proposta del designer Yaroslav Rassadin per rendersi conto che forse l’idea non è tanto irrealizzabile.
Nello specifico si tratta di una vasca in silicone pesante capace di elevarsi a lavandino, oppure di appiattirsi per diventare un piano doccia. Il tutto grazie a una pompa meccanica.
L’idea, che al momento resta solo un prototipo, è stata lanciata al concorso di design Jump The Gap indetto da Roca, celebre azienda di arredi per bagno, ottennendo numerosi consensi.
Via | Designbuzz.it