Se in cucina la tendenza è quella di spostare gli elementi di lavoro tutti verso il centro dell’ambiente per mezzo di isole attrezzate, il bagno non può essere da meno: in questo ambiente dalle dimensioni comunque considerevoli (condizione indispensabile per creare soluzioni “centrali”), tramite una quinta rivestita e sistemata in mezzo alla stanza, sono stati ricavati lavandino e sanitari centrali.
I rivestimenti sono stati pensati tutti in tonalità calde, per dare un senso di accoglienza e relax: sul pavimento in wengè scuro, risaltano quindi le piastrelle con cui è rivestita la quinta, che sono della serie Crea - India Ambra di Fap, con effetto decoro verticale quasi a ricordare un elemento strutturale in diverse sfumature di legno. Anche le mattonelle dietro la vasca, in brillante arancione, risaltano molto sul legno scuro del pavimento, e sono della collezione Idea di Ceramica Sant’Agostino. Su una pedana sempre rivestita in wengè, è sistemata una vasca freestanding di Rapsel, dalla sinuosa forma arrotondata in resina di titanio. L’elemento che fa da protagonista in questo bagno è comunque il lavandino in cristallo, dotato di un piano d’appoggio davvero imponente.
Quel che invece colpisce per la particolarità è la rubinetteria: HansaMurano di Hansa è un scenografico piatto in vetro da cui esce l’acqua. La versione elettronica di questo rubinetto è dotata di sensori che fermano automaticamente l’acqua dopo un tempo preimpostabile. Grazie al rivestimento in Hansapermatec l’acqua non riesce a formare depositi di calcare su questo rubinetto.
Gli altri due rubinetti del bagno sono altrettanto spettacolari: si tratta dei modelli HansaCanyon sempre di Hansa, per il bidet e per la vasca. L’effetto scenografico creato dai due è quello di una cascata, nel caso della vasca anche provvista di illuminazione a controllo elettronico, che cambia colore a seconda della temperatura dell’acqua.
Via | CosediCasa

Atipico, ma proprio per questo colpisce qualunque osservatore: stiamo parlando di Mrs. Hudson, l’ultimo progetto dello studio russo 2-B-2 Architecture.
Mrs. Hudson, recentemente vincitore del premio “Russian bathroom design contest” indetto da Rocca, è un sanitario dalle forme sinuose che punta a rivoluzionare drasticamente un’iconografia di sanitari ad incastro ormai consolidata da decenni.
Un ottimo progetto sia dal punto di vista concettuale che progettuale.
I team di designer di Concrete Architectural Associates di base ad Amsterdam, hanno curato l’interior design del nuovo Supperclub di Singapore. Ultimo nato della scuderia, il locale situato di fronte al leggendario Raffles Hotel, da il benvenuto ai clienti con un’entrata lastricata in acciaio inossidabile e una profusione di specchi e luci abbaglianti. Ogni ambiente è stato arredato curando ogni minimo particolare.
La Salle Neige, caratterizzata da un grande contenitore nero rifinito con pannelli di cuoio e acciaio, è separata da una grande porta a battenti dal Bar Rouge che prende il nome dall’atmosfera scaldata da specchi, banconi e finiture rosse. All’estremità del corridoio si trova la Chambre Prive, una stanza viola con al centro una base quadrata d’acciaio al cromo che può essere trasformata in una pista da ballo.
Continua a leggere: L’interior design del nuovo Supperclub di Singapore

Dejan Orlac è un giovane designer sloveno che ha progettato “Sur L eau faucet” il rubinetto ideato nel 2005 e premiato anche al Reddot Design Award dello stesso anno.
Interessante è notare come le forme accattivanti dell’oggetto non limitino le funzionalità dello stesso: c’è infatti la possibilità di ruotare il foro di uscita dell’acqua, variandone anche l’erogazione, e di regolarne la temperatura.
Un miscelatore veramente interessante che speriamo trovi presto un produttore.

Non posso certo dire di avere il pollice verde, anzi addirittura una volta sono riuscito a far morire una pianta grassa dimenticandomi di annaffiarla… Forse è anche per questo che sono rimasto particolarmente colpito da Zen Garden Sinks, il lavabo progettato dal designer canadese Jean-Michael Gauvreau. Come si può vedere dalla foto l’acqua che scorre nel lavandino viene in parte utilizzata per innaffiare la pianta. In questo modo si riesce ad avere del verde in casa senza dover ricordarsi di dare l’acqua alle piante.

E’ risaputo che il concetto di igiene in Cina non è proprio conosciuto così bene e i bagni pubblici, in particolare, sono spesso luoghi che lasciano il segno…così, forse per le Olimpiadi che l’estate prossima attireranno milioni di visitatori stranieri, forse per l’esigenza di rendere più piacevole l’utilizzo dei bagni pubblici, a Chongqing, una città con 31 milioni di abitanti, è stato costruito il bagno pubblico più grande ed originale del mondo. Sul concetto di igiene forse c’è ancora qualche problemino (non si poteva fare un po’ meno grande e magari più pulito?) ma la cosa che lascia senza parole sono le forme, diciamo originali, che hanno assunto i cari vecchi urinatoi: gambe sexy, teste di mostri e addirittura l’effige della Vergine Maria…che sia una trovata originale non c’è dubbio ma cosa ne penseranno i turisti cattolici?
E voi cosa ne pensate di questa operazione di rinnovo del bagno pubblico per renderlo un luogo creativo e piacevole?
(via notcot e pandan)

B-SIGN è un brand spagnolo nato da pochissimo, creato da giovani imprenditori con il coinvolgimento di designer come Martí Guixé, Héctor Serrano e El Ultimo Grito.
L’idea è quella di proporsi come marchio “divertente”, attraverso prodotti dal linguaggio espressivo marcatamente ludico e ironico e dai prezzi adatti ad un mercato di massa.
La prima collezione si chiama B-SPLASH ed è nata come linea di prodotti dedicata al bagno, in cui gocce d’acqua si trasformano in tappeti, vasi in porta-spazzolini da denti, pinguini in dispenser per il sapone…
Vedremo se B-SIGN riuscirà a ritagliarsi uno spazio nel mercato dei prodotti per il bagno; per ora mi ricordano molto gli accessori Alessi…
Continua a leggere: B-SIGN, nuovo marchio di accessori per il bagno

ArtQuitect è un’azienda spagnola che ha introdotto nel Paese latino un nuovo modo di concepire il bagno e tutto ciò che gli gravita attorno.
Molto elegante e raffinata la collezione denominata AQ Hayon Collection, che comprende tavolini, lampade, lavabo, specchi e molto altro ancora.
Le sinuose silhouettes stiletto sono impreziosite da accostamenti di colore come il nero laccato e l’argento mescolati ad un candido bianco asciutto, e, le forme, inusuali e delicate, non lasciano distogliere lo sguardo…veramente molto belli…