Nanton Coat Rack è il nuovo appendiabiti presentato da Palette Industries per “celebrare” le gigantesche e ingombranti torri di trasmissione, che ormai fanno parte del paesaggio “naturale” che ci circonda.
Considerate da molti un obbrobrio estetico, le torri di trasmissione rappresentano in realtà la connessione e il collegamento fra esseri umani e luoghi, poichè tali strutture trasportano la linfa vitale della nostra vita moderna, che sia cittadina oppure no.
Questo appendiabiti riprende la presenza scultorea delle torri di trasmissione, che si ergono solide e mastodontiche, eppure visivamente leggerissime: ecco dove sta l’interessante contrasto concettuale di questi elementi, là dove si incontrano forza e leggerezza.
Il Nanton Coat Rack è disponibile su preordinazione e si troverà bene in qualunque ingresso che voglia celebrare il moderno stile industrial.
Via | Architecturefeed

Il designer tedesco Mark Braun ha realizzato un complemento d’arredo sfizioso e funzionale, pensato per assolvere a diversi compiti: Floor 95 è infatti un attaccapanni fornito anche di comode mensole svuotatasche.
Per queste sue caratteristiche, il Floor 95 sarebbe il pezzo ideale per completare o per costituire di per sè l’arredo di un ingresso attrezzato; ma potrebbe trovare anche posto in una camera da letto o in un soggiorno.
Floor 95 sarebbe poi perfetto per un monolocale: il suo design essenziale e leggero infatti, lo rende adatto ai piccoli spazi, non appesantendoli nè visivamente nè concretamente, ma mantenendo comunque tutte le sue funzionalità.
I tubi utilizzati per la creazione di Floor 95 rendono questo un oggetto dal look industriale e moderno, ma data la vocazione all’essenzialità potrebbero anche trovare una felice collocazione in un ambiente minimal che voglia colorarsi un po’.
Continua a leggere: Floor 95 by Mark Braun, un attaccapanni con le mensole per un look industriale
Progettato dal designer tedesco Rupert Kopp e prodotto dal bavarese Nils Holger Moormann, Yak è un attaccapanni con panca sottostante, tipico mobile da ingresso che svolge allo stesso tempo due funzioni, sostenere soprabiti e cappelli e offrire un appoggio veloce in una stanza comunemente di passaggio.
Minimale nella linea, la struttura di Yak è in legno di frassino non trattato, mentre la seduta è in acciaio verniciato a polvere, in bianco o nero. La cornice che supporta i ganci appendiabiti è leggermente obliqua, si sporge in avanti per evitare che gli abiti vengano schiacciati sulla parete.
L’unione fa la forza. Game of Trust è l’attaccapanni progettato dal giovane designer greco Yiannis Ghikas, già vincitore del Red Dot Award 2009 con Monarchy.
Tre bastoni con estremità ad Y si incastrano reciprocamente garantendo stabilità e offrendo una buona capacità per giacche e cappotti. Ancora in fase di prototipo, Game of Trust prevede per il momento diverse opzioni cromatiche, inclusa la versione minimal in legno naturale.
Via | Lushlee

Dopo Fashion Supersoft, di cui abbiamo parlato giusto poco fa, diamo uno sguardo ad un altro prodotto candidato all’Interior Innovation Award 2010 di Colonia.
Si tratta di Youtoo, un stand informale concepito per assecondare quanti di voi sono un po’ allergici all’accudimento del guardaroba nel classico armadio con le ante e preferiscono appendere (o, alle volte, lanciare o scaraventare) i propri abiti e oggetti personali alla bell’e meglio. Di qui il tono confidenziale del nome, che però non preclude anche un uso più consapevole e ordinato, magari come elegante attaccapanni all’ingresso di casa.
Il progetto è stato realizzato da Atelier Haussmann, duo berlinese con il pallino dei mobili in ferro di cui avevamo già avuto modo di parlare a seguito dell’ultima edizione di DMY 09, Dopo il salto, un’altra immagine di Youtoo.
Via | Daily Tonic
Continua a leggere: Youtoo, l'armadio informale di Atelier Haussmann
Insilvis ha ideato una nuova linea di attaccapanni, il cui aggettivo principe non può che essere “essenziale”: i Bolt Coat Hangers sono bulloni, di dimensioni piuttosto considerevoli, adibiti ad appendiabiti.
Dato il rivestimento in acciaio, l’ispirazione minimalista e quella in qualche modo industriale, i nuovi appendiabiti Insilvis troverebbero il loro luogo d’elezione in un loft arredato in stile minimale e hi-tech.
Via | FurnitureStoreBlog
Peg è un sistema modulare progettato dagli olandesi John Arndt and Wonhee Jeong di Studio Gorm. È composto da un attaccapanni - rastrelliera a parete sui cui pioli sono appesi ripiani di differenti colori e dimensioni e zampe di diverse altezze.
Tutti questi elementi possono essere utilizzati per creare, con intento giocoso e funzionale al tempo stesso, diversi tipi di sedute, tavoli, sgabelli, scaffali o panche. Tutti gli elementi sono realizzati in legno di pino, tranne i ripiani che sono in formica.
Le zampe sono filettate in modo da poter essere avvitate ai cavalletti senza bisogno di chiodi o viti e anche i perni che fissano i ripiani sono tutti in legno. Nel kit sono compresi anche dei cuscini per rendere le panche più comode e sicuramente anche più colorate.
Via | Remodelista.com
Proprio un anno fa vi abbiamo raccontato del debutto di un marchio italiano, Dot, creato dal torinese Alberto Caramello per disegnare piccoli oggetti quotidiani pieni di ironia e colore. E in quell’occasione vi abbiamo mostrato i primi prodotti lanciati su mercato.
Ad un anno di distanza Dot è approdato al London Design Festival e per l’occasione ha presentato due nuovi prodotti, Unvase, il contenitore per fiori composto da due elementi di ceramica smaltata in nero che affiancati, creano, con i loro vuoti, la silhouette di un vaso da fiori classico, e Fly, l’attaccapanni da parete di plastica a forma di farfalla dalla sorprendente solidità.
Dot, le novità di Alberto Caramello al London Design Festival

Un nugolo di grucce, un groviglio di fil di ferro, un insieme scomposto di appendiabiti saldati insieme. Così si presenta l’attaccapanni da parete progettato dalla neodiplomata designer inglese Jade Barnes-Richardson.
Disegnato anche nella versione a piantana, Hangers crea ordine dal disordine, un oggetto all’apparenza così caotico ha come missione quella di riportare l’ordine in una stanza in cui indumenti e accessori d’uso quotidiano sono stati gettati qua e là alla rinfusa.
Via | Stilsucht.de

Continuiamo a parlare di attaccapanni. Complementi di arredo spesso banali e sempre di difficile inserimento: per questo, ben vengano le proposte di giovani designer attenti ad esplorare nuovi approcci formali, anche se spesso inevitabilmente suggeriti da spunti di ricerca quanto mai univoci.
Dopo Eda, come è stato giustamente notato un parente prossimo di Latva di Mikko Laakkonen per Covo, è la volta di Tree Branch Coat Hooks dell’americano Max Lipsey. I suoi rami da parete in alluminio sono realizzati a mano presso una fonderia di Eindhoven, dove vive da qualche tempo dopo aver frequentato la Design Academy. Come nota lo stesso Lipsey, funziona meglio il gruppo di dieci piuttosto che il singolo pezzo isolato (e tutto sommato non credo sia una trovata commerciale per venderne di più).
Il prodotto è stato esposto presso lo Spazio Rossana Orlandi allo scorso Salone del Mobile.
Via | Mat and me