
Il Palazzo delle Esposizioni di Roma dedica una serie di eventi a grafica, illustrazione, arte ed editoria, così ci siamo rivolti a Paola Vassalli per saperne di più.
Paola Vassalli si occupa di arti visive e cultura dell’infanzia. Negli anni Ottanta lavora nello staff di Renato Nicolini all’Assessorato Politiche Culturali del Comune di Roma, e con altri apre la Biblioteca Centrale dei Ragazzi. Dagli anni Novanta, è curatore nel settore mostre del Palazzo delle Esposizioni, riaperto nel 1989, per la Grafica, l’Illustrazione, la Fotografia. Dal 1999 è responsabile dei Servizi Educativi - Formazione e Didattica dell’Azienda Speciale Palaexpo e cura il Laboratorio d’Arte del Palazzo delle Esposizioni e delle Scuderie del Quirinale di Roma.

Céline Saby realizza da circa dieci anni lampade d’ispirazione giapponese. Sono declinate in tre dimensioni (Diametro 12 x altezza 35 cms , D13xH40, D15xH45) e gli stili e i colori variano, dai tessuti che ricordano vecchi kimono, a disegni minimali e naive su sfondo bianco.
La maggior parte dei tessuti infatti, in cotone, arriva direttamente dal Giappone, altri sono realizzati a partire da serigrafie originali di Céline, come ad esempio quelle della nuova collezione Primavera/Estate 2008. Le lampade sono realizzate per l’atelier Beau Travaildi Parigi, ma si trovano in diversi punti vendita in Francia e possono essere ordinate anche via e-mail.

Geraldine Gonzales è una designer parigina che utilizza la carta per dare vita a lampade e oggetti d’arredamento davvero singolari. Quello che dà un tocco di magia alle sue sculture, è la capacità di giocare con una materia duttile come la carta, in grado di restituire strutture complesse e superfici sinuose, tra arte, design e gioco affabulatorio.
Per un’ironica metamorfosi semplici striscioline di carta impalpabili diventano i tentacoli di una medusa che illumina il soffitto, come farebbe una medusa vera in fondo al mare. E quello che sembra un vestito mosso da una corrente può benissimo essere anche una lampada da parete. Entrare nel suo sito o nel suo Atelier/Showroom al numero 5 del passage de la fonderie a Pargi è come entrare nel territorio dei sensi e dell’immaginazione.

Anelli o dolcetti? Design per le trend setter più golose e sentimentali! C’è a Milano, in via Pastrengo 7, una vera e propria Patisserie a-porter: un bavarese di fragole con decori di panna montata da mettere al dito, una spilla tortina da appuntare sul cappotto , sushi e caviale per decorare le scarpe più rigorose, dettagli per uno stile sweet-girl.
E’ l’atelier Après Midi, laboratorio e spazio espositivo dove si possono trovare bijoux e accessori da mangiare con gli occhi. Après Midi cura un blog, una vetrina costantemente aggiornata da cui è possibile anche fare acquisti online, comprare pezzi unici, realizzati a mano, dal sapore un po’ retrò. Tutto il gusto delle tentazioni, a zero calorie, poiché è tutto rigorosamente realizzato in resina, stoffa e metallo.