
Other Criteria è la casa editrice co-fondata dal controverso artista inglese Damien Hirst nel 2005 non solo per stampare libri, ma anche per produrre stampe e poster, in edizione limitata e non, gioielli, t-shirt di giovani artisti emergenti. La novità nel catalogo di Other Criteria è un orologio.
Si chiama Small Spot Clock ed è un orologio da parete decorato con i tipici pois colorati che sono ormai un marchio di fabbrica di Hirst, al posto dei numeri. Un accessorio immancabile per gli amanti delle provocazioni dell’artista, o anche per chi lo ricorda solo per questo indimenticabile videoclip dei Blur…
Via | Switchedonset.com
“Body Paint” Installation at “Clicks or Mortar”, March 2009 from Memo Akten on Vimeo.
L’artista visivo inglese Mehmet Akten ha creato questa bellissima e poetica installazione chiamata Body Paint Installation. In questo video possiamo vedere la sua applicazione in occasione dell’evento Clicks or Mortar al Tyneside Cinema.
Le persone erano invitate a mettersi davanti allo schermo, il quale si colorava semplicemente utilizzando il movimento del corpo come si fa nella body painting, ma in questo caso senza sporcarsi. Se volete vedere un’altro video legato a questa installazione, andate qui.
Via | like cool
Sam Winston è un artista e graphic designer inglese e il suo lavoro è creare visual a partire dai testi, visualizzazioni grafiche e geometriche per rappresentare il senso delle parole.
La sua opera più recente si chiama Romeo&Juliet ed è il risultato della scomposizione del testo shakespeariano in tre grandi insiemi: uno per le parole d’amore, uno per le espressioni di rabbia, uno per quelle d’indifferenza.
I tre insiemi sono diventati dei collage. Molto spigoloso quello per la rabbia, sinuosa e tondeggiante la passione, mentre l’indifferenza deve ancora essere realizzata. Il font utilizzato è il Garamond, 14 pt.
Via | Itsnicethat.com
È sbalorditiva la mole di progetti eseguiti da questo giovane e talentuoso artista inglese. James Roper ha infatti numerose competenze in ambito creativo, si sposta senza alcuna difficoltà dall’illustrazione, alla scultura, alla pittura, alla grafica, alla sceneggiatura, fino a progetti concettuali e di ricerca visiva.
Pescando in questo portfolio ricco e prolifico, mi sono imbattuta nelle sue illustrazioni, tutte davvero molto belle e ben realizzate.
Vi consiglio in modo particolare le serie presenti nella sezione Drawing e intitolate Rapture e Rupture, e l’intera sezione chiamata Graphic. Qui di seguito propongo alcune illustrazioni della serie Rapture.
Via | 72dpi

Abbiamo già parlato spesso dell’artista londinese Barnaby Barford e delle sue collaborazioni, dove ha prodotto oggetti sia utili che belli, dove il progetto non si fermava solamente sul suo utilizzo pratico, ma anche su una possibile lettura in chiave estetico-artistica.
In questo caso parlo di una sua nuova collezione di porcellane chiamata The Good, The Bad, The Belle, creata in collaborazione con Alice Hawkins. Questi lavori sono delle classiche statuette che avremo visto chissà in quante case dei nostri nonni o di persone anziane. La cosa che rende davvero geniale il progetto è la rivisitazione in chiave più moderna di questi oggetti. Ogni piccola scultura rappresenta allegorie di gruppetti di bambini o di bambine, con la sola differenza che, al posto di danzare oppure posare imitando gesti e azioni pure e caste, abbiamo a che fare con delle situazioni a dir poco inquietanti.
Ad esempio un gruppo di bambine danzano in cerchio con in mano delle pistole, oppure una coppia di bambini uccide a morte Babbo Natale, e così via. In tutti questi lavori abbiamo la costante della violenza come tema principale, il quale provocherà un senso di disturbo, certamente il lavoro non può essere sottovalutato per il forte impatto comunicativo che contiene.
Via | design you trust