Il creativo americano Michael Sieben realizza illustrazioni vivaci ispirate alla street culture, dove i graffiti e la grafica “on the road” sono parte integrante del suo linguaggio visivo.
Le sue illustrazioni sono state le protagoniste di molti progetti personali e non, dove la collaborazione in ambito commerciale di questo artista vanta nomi di brand internazionalmente conosciuti, come ad esempio la Adidas.
I suoi lavori sono stati esposti in tutto il mondo, e il suo stile di certo non può passare inosservato. Tra i progetti presenti nel suo portfolio, segnalo alcune illustrazioni della sezione Fine Art, e che risalgono a quest’anno. Consiglio di guardare tutto il suo sito, merita davvero molto.
Via | brick
Spesso e volentieri l’arte viene in soccorso all’ambiente, con progetti intelligenti, simpatici e anche molto creativi. Basta semplicemente sfruttare materiali difficilmente smaltibili una volta buttati, come ad esempio la plastica, e il gioco è fatto.
L’artista americano David Edgar ha pensato bene di unire la sua passione per l’arte con una filosofia eco-friendly. Si tratta di un progetto intitolato Plastiquarium, dove ha realizzato una ricca collezione di vivaci pesci tropicali utilizzando della semplice plastica colorata.
Ogni creazione è in vendita e quindi viene in qualche modo restituita in una nuova “veste” sul mercato. Nella sezione Gallery potete vedere le sue numerose creazioni, mentre in Pricing ci sono tutte le varie dimensioni e i rispettivi costi delle sue sculture ecologiche.
Via | bem legaus
Boey è un giovane artista americano che propone le sue bellissime illustrazioni su delle tazze bianche tutte uguali. Il processo di decorazione di questi piccoli capolavori è lungo, ma il risultato è straordinario, ogni tazza è unica nel suo genere.
Questo illustratore ci mostra i suoi lavori tramite uno spazio su Flickr, e inoltre ci mostra attraverso un video su YouTube il “making of” del suo lavoro.
La maggior parte delle tazze che vediamo su Flickr sono in vendita, se vogliamo avere maggiori informazioni sui loro prezzi vi consiglio di contattare direttamente l’artista. Ogni tazza viene venduta in un’elegante contenitore trasparente, con tanto di base interna in sughero.
Via | albotas
Kevin Van Aelst è un artista americano nato a Elmira, New york, cresciuto in Pennsylvania e ora residente a New Haven, in Connecticut. La sua predilezione ruota attorno all’utilizzo di materiali poveri, facilmente reperibili che di solito utilizziamo nella vita di tutti i giorni.
Grazie a questi oggetti, l’artista riesce a creare installazioni e illustrazioni “temporanee” insolite e dallo spirito ludico. Tutti i suoi interventi vedono infatti delle composizioni e “intrusioni” molto divertenti, tutte realizzate con oggetti che abbiamo sotto mano ogni giorno.
Tra le più curiose si possono vedere le impronte digitali giganti o la mela-mappamondo. Ecco come, ancora una volta, una mente creativa può dimostrarci che basta davvero poco per fare delle opere belle e interessanti.
Via | think big chief
Brian Dettmer è un giovane artista americano nato a Chicago e ora residente ad Atalanta. Il suo lavoro parte da oggetti già esistenti, come vecchie mappe, libri illustrati antichi e così via, che poi vengono completamente re-interpretati personalmente dall’artista.
Grazie a strumenti come bisturi o taglierini, l’artista effettua delle vere e proprie sezioni di questi oggetti, creando sculture fatte da un accumulo di pagine e illustrazioni che si sovrappongono l’una all’altra. Grazie all’estrema precisione dell’artista, abbiamo una visione totalmente nuova di questi oggetti, i quali da libri o contenitori ormai vecchi e obsoleti, diventano dei veri e propri capolavori.
Questo artista ha anche uno spazio su Flickr dover poter ammirare le sue creazioni, inoltre ci sono numerose gallerie che ospitano nei loro spazi on line altri suoi lavori che sono stati esposti.
Via | design you trust
Phil Hansen è un artista americano che sfrutta diversi media per esprimersi, a volte utilizzando anche materiali insoliti.
In questo caso mostriamo un video intitolato “Mona Greasa” che vede l’artista nella realizzazione di una gigantografia della Monna Lisa di Da Vinci, per realizzarla lancia e “modella”, a suo piacimento su un enorme telo, del grasso degli hamburger!
Via | design you trust

Mike Leavitt è un creativo e artista americano che si muove all’interno di numerosi linguaggi espressivi, la sua formazione si sposta dall’artigianato, alla scultura, alla pittura, alla performance, alle animazioni, fino ad arrivare anche ad esperienze nel campo dell’insegnamento.
Tra i lavori personali che possiamo vedere nella sezione Gallery, mi soffermo sulla serie chiamata Cardboard shoes & hip projects. Questi oggetti consistono in una serie di scarpe, palloni, radio, videogiochi, strumenti musicali e accessori di abbigliamento dalla vena “pop” nella realizzazione, e “dada” nella filosofia. Infatti tutti questi oggetti, finemente curati nella loro estetica, altro non sono che le copie in cartone di oggetti “con tanto di logo” dei marchi più famosi.
Questo “esercizio di stile” ci permette di elevare la produzione di questo artista a un livello più alto rispetto a un semplice lavoro di abilità artigianale, dato che la sua produzione non si ferma qui, e procede per vari settori, sfruttando diversi materiali e sperimentando un nuovo modo di rileggere l’arte contemporanea correlata ai prodotti di consumo globalmente riconosciuti. A questo proposito consiglio di vedere anche le sezioni intitolate Wood statues, black velvet & wood panel paintings e Barack Obama.
Via | le zebre bleu

Bryan Nash Gill è un artista americano dello stato del Connecticut, il quale realizza dei suggestivi lavori scultorei, installazioni e sperimentazioni su carta utilizzando come materiale il legno. Gill afferma di ispirarsi ad aree geografiche tanto distanti quanto differenti tra loro, come il New England, il New Orleans, il nord della California e addirittura la nostra città di Carrara.
Molte sue installazioni vengono inserite in paesaggi naturali, o comunque nascono da un materiale naturale che ben si adatta a ricreare e richiamare un certo tipo di luogo. Tra i suoi lavori più interessanti segnalo le sue stampe, le quali altro non sono che stampe di inchiostro su carta washi, meglio conosciuta come carta di riso.
Egli imprime manualmente questa carta su delle sezioni di enormi tronchi di legno, per poi avere delle stampe uniche di queste venature, della storia e la vita di questo albero. Questi lavori sono in vendita sul sito Ashes and Milk, una galleria on line che propone artisti che si occupano di scultura, grafica e design e che utilizzano materiali poveri per realizzare le loro opere.
Via | hello bauldoff