Il Tetris ispira da sempre designer e creativi, ma la rivisitazione del designer portoghese Pedro Machado ha qualcosa di originale: la sua collezione chiamata T@tris Furniture si ispira naturalmente ai tetramini per dare vita a mobili salvaspazio dal gusto decisamente contemporaneo, ma con una “spazialità” differente.
Le persone possono così letteralmente interagire con questi mobili, configurando di volta in volta elementi differenti: un tavolo, sedute, cassetti, ripiani; ogni tetramino può essere estratto, espletare la sua funzione e poi richiudersi per trasformare l’arredo in un semplice e monolotico comò.
T@tris Furniture è dunque anche una collezione personalizzabile sulle proprie esigenze e facilmente trasformabile a seconda delle necessità; con un piglio decisamente ironico e anche ludico.
Via | LikeCool

L’intento di Campeggi è sempre stato quello di creare arredi facili, trasformabili all’occorrenza, informali ma piacevoli, e adattabili a diverse esigenze di vita, quelle che cambiano nel corso degli anni così come in viaggio.
L’azienda non si smentisce con la nuova proposta, che sarà presentata al Salone del Mobile 2011, chiamata non a caso Dynamic Life e realizzata da Matali Crasset.
Si tratta di un divano-seduta che può trasformarsi in tante realtà versatili, per due persone, per tre persone, con braccioli o senza, con piano d’appoggio o senza, grazie all’elevata configurabilità della forma e del materiale.
L’anteprima di questa novità non è ancora comparsa sul sito ufficiale di Campeggi, ma appare sul blog di Matali Crasset, senza nessun informazione aggiuntiva, ma con diverse immagini esplicative.
Un arredo è definito trasformabile quando è capace di modificarsi per permettere usi differenti; la trasformabilità però in questo campo è di solito piuttosto circoscritta, cosicchè nella maggior parte dei casi, quando ci troviamo davanti ad un arredo definito trasformabile, sappiamo già che cosa potrà diventare.
Non è così per Dual Cut, un arredo appunto trasformabile disegnato da Kitmen Keung per SIXINCH, dove la semplicità di due sole forme, può dar vita a innumerevoli combinazioni, anche inaspettate.
Dual Cut prende il nome dai due tagli a L che potenzialmente dividono un unico blocco in gomma, che all’occorrenza può diventare chaise longue, seduta singola, seduta con tavolino, comodino o piano d’appoggio.
Disponibile soltanto in due effetti cromatici, grigio chiaro e grigio scuro, Dual Cut è rivestito in modo da poter arredare sia l’indoor che l’outdoor, con la dovuta versatilità.
Continua a leggere: Dual Cut, l'arredo trasformabile by Kitmen Keung
Curv è una linea di arredi dall’aspetto decisamente futuristico, ideati da Roddis Tiffany come soluzioni polivalenti per la casa, anche di metratura ridotta.
Sostanzialmente si tratta di moduli base, disponibili con diverse finiture (quella in legno ci riporta maggiormente sulla terra, con un aspetto quasi “tradizionale”), da sistemare in qualunque verso o da unire, per creare scenari differenti.
Si possono così ricavare sedute con tavolini, mobili tv o nicchie personalissime per due o più persone, dall’aspetto pragmatico e easy.
Continua a leggere: Curv by Roddis Tiffany, l'arredo futuristico multifunzione
Il progetto Multiplo di HeyTeam mira a creare degli arredi modulari polifunzionali e altamente trasformabili, adatti ai piccoli spazi o a realtà multifunzione come i monolocali o temporanee come le case in affitto.
Multiplo si può trasformare facilmente in divano, poltrona, letto, tavolino o tavolo, a seconda delle esigenze di funzione e di spazio.
Molte unità si possono combinare fra loro per dare vita a oggetti più o meno grandi oppure accostabili in modo uniforme.
Con colori forti e vibranti, Multiplo si può adattare a tutti gli ambienti contemporanei.
Via | DigsDigs
Lo studio portoghese Consexto ha realizzato le intelligenti soluzioni trasformabili e salvaspazio che caratterizzano questo appartamento di soli 44 metri quadri, suddiviso in 5 ambienti che risultano comodi e vivibili.
Due delle cinque zone sono completamente trasformabili e utilizzabili per diverse funzioni, grazie anche all’implementazione di sistemi domotici.
Ogni angolo, ogni centimetro è adibito a una funzione e può nascondere qualcos’altro: una soluzione contenitiva, un tavolo, un armadio.
Molto utilizzati ovviamente anche gli elementi a parete e gli specchi a tutt’altezza, oltre ad alcune superfici trasparenti, per ampliare visivamente lo spazio e dare l’idea di un ambiente più grande.
Via | DigsDigs
Il designer polacco Jakub Szczesny ha progettato Tamka, un mini-appartamento di soli 21,5 metri quadri che offre però tutto l’occorrente per vivere comodi, non senza un bel tocco di allegria, grazie a colori molto accesi e vivaci.
Ovviamente riunire in uno spazio così piccolo cucina, living, zona pranzo, letto matrimoniale, armadio guardaroba, bagno e lavanderia non è stato semplice, ma è stato possibile grazie all’utilizzo di arredi trasformabili.
In particolare è il blocco cucina-tavolo a trasformarsi: una volta chiuso, il living appare in tutto il suo spazio. La zona guardaroba è risolta con un’armadiatura a muro.
Curiosa la finestra che dalla lavanderia affaccia sulla zona letto, lasciando passare la luce naturale.
Via | Designboom
Continua a leggere: Tamka, un appartamento mini con tutto l'occorrente
Un anno fa parlavamo dell’incredibile soluzione trovata dall’architetto Gary Chang per creare ben 24 ambienti funzionali diversi in un appartamento di dimensioni alquanto modeste.
Portando all’estremo il concetto di “trasformabile”, utilizzando specchi e materiali lucidissimi e riflettenti, Gary Chang è riuscito così a dilatare effettivamente e visivamente lo spazio a sua disposizione.
Nel video possiamo osservare più da vicino le soluzioni studiate e realizzate dall’architetto, che appaiono effettivamente sorprendenti. Un’unica domanda: può un appartamento così piccolo aspirare a non risultare claustrofobico, anche se attrezzato in questa maniera?
Via | HomeDesigning

La designer polacca Ewa Garniec ha ideato la Cube Lamp, una lampada da appoggio realizzata in un materiale “malleabile”.
La Cube Lamp ha la particolarità di poter cambiare forma ogni volta che lo si desidera: con la semplice pressione delle mani infatti, il materiale si modella in forme sempre diverse, per appagare la fantasia e la voglia di variare.
Via | Unplggd
In questa casa di 50 metri quadri nel cuore di Parigi vivono 4 persone e un cane, grazie all’uso intelligente di mobili salvaspazio e arredi trasformabili, dal design elegante e ricercato, che conferiscono stile a tutto l’ambiente.
In soggiorno, con pavimento in cotto grezzo, convivono moltissimi elementi: zona giorno, zona notte, cucina, sala da pranzo e studio. Il tavolo da pranzo si trasforma in piano per il lavoro e lo studio, circondato da sedie in legno di Arne Jacobsen per Fritz Hansen; la zona giorno invece, composta da poltrone vintage e da un tavolino ovale piuttosto grande, è scandita da un arredo trasformista davvero particolare.
Tale arredo occupa un’intera parete: di giorno è divano e mobile contenitore; di sera diventa testata del letto matrimoniale estraibile. Il tutto con un design ricercato, che illumina e caratterizza l’intero ambiente.
La stanza dei due bambini è caratterizzata da due letti a soppalco, sotto cui si trovano i guardaroba e la zona studio; le due parti della camera sono divise all’occorrenza da una porta scorrevole, per dare a entrambi i piccoli la giusta privacy.