
Abat-jour o applique? L’ambiguità è divertente e dà un valore aggiunto a questo prodotto appena presentato a Maison&Objet a Parigi. Progettata da Julian Appelius per il marchio tedesco Konstantin Slawinski, la lampada funziona sia da luce localizzata che da comodino poggia libri, ed è dunque perfetta per essere montata accanto al letto o vicino ad un tavolino da studio. Disponibili ovviamente due versioni, una per il lato destro e l’altra per il lato sinistro!
Via | Domus
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Bucky è il tavolino progettato da Matthias Demacker e presentato a IMM Cologne dall’azienda tedesca Seefelder. Particolare la base, ispirata alla forma di un secchio che viene qui trasformato in un comodo contenitore per gli oggetti più disparati, dalle riviste, all’ombrello, alle piante che vediamo nell’immagine qui sopra.
Il prodotto è stato selezionato per la IMM-Hitguide 2010, la guida che raccoglie i progetti più innovativi che sono stati avvistati tra i numerosi stand della fiera.

La sedia h57 fu progettata dall’architetto Herbert Hirche, ex studente del Bauhaus allievo di Mies van der Rohe, in occasione dell’esposizione Interbau realizzata a Berlino nel 1957.
Rimasta all’epoca un mero prototipo, la seduta è stata recuperata oggi dal produttore tedesco di arredamento Richard Lampert, che la espone in anteprima a IMM Cologne. Dello stesso designer, Lampert aveva già prodotto anche un altro pezzo dal sapore modernista, la lounge chair 1953. Dopo il salto, un’altra immagine di h57.
Via | Daily Tonic
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