La designer californiana Susan Hornbeak-Ortiz, fondatrice del marchio Shine By S.H.O. nelle sue collezioni riesce ad ottenere un mix piuttosto equilibrato tra linee e colori pop, superfici laccate dalle tonalità squillanti e particolari etnici.
Suggestioni provenienti dai suoi viaggi intorno al mondo si trasformano in dettagli che arricchiscono la sua produzione, motivi a rilievo che ricordano le decorazioni indiane, lampade da mille e una notte e perfino cassettiere che prendono la forma da antichi minareti.
Via | OhJoy!
Il Mandarin Oriental Riviera Maya Resort è un hotel di lusso messicano, realizzato dall’architetto Gilberto Borja.
Gli interni sono caratterizzati da un massiccio uso di legni scuri ed esotici, o di fibre intrecciate, anch’esse di sapore etnico.
Stuoie e tessuti chiari e freschi, completano l’arredamento di questo resort, che invita al relax totale, grazie anche ad ampi spazi esterni da sogno.
Via | Contemporist

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Zaishu Studio è un atelier australiano i cui fondatori si definiscono artigiani dell’eco-design. Il loro prodotto più rappresentativo è diventato un vero e proprio cult in Australia: si tratta di uno sgabello realizzato in legno di pino multistrato e serigrafato a mano.
Le prime serie di sgabelli avevano per soggetto decori giapponesi ottenute grazie a matrici di legno originali del Periodo Edo del sedicesimo secolo d.C., originariamente utilizzate per i tessuti con cui venivano cuciti i kimono. Ad oggi sono state realizzate diverse serie con diverse decorazioni, mentre la serie Kimono rimane la più venduta.
La casa di Isastella Corbara Sartori, creatrice di accessori moda, a Milano, porta con sè mobili e ricordi di altre abitazioni vissute dalla padrona, come quella in Connecticut e come quella parigina.
L’artigianato Shaker, i tappeti decorati con gli stencil sono la testimonianza di Isastella del suo amore per la natura, riportato con sè dagli Stati Uniti, mentre ritroviamo tocchi spiccatamente francesi in ambienti come il bagno.
Il living è un grande ambiente unificato dalla resina a pavimento e dalle colonne disseminate ovunque; ogni angolo è un pretesto per ricavare zone di lavoro e relax per disegnare, dipingere o leggere. Curiosa la cucina, dove le pareti sono state utilizzate da Isastella come grandi pagine su cui trascrivere le sue ricette preferite.
In camera da letto ritroviamo l’atmosfera statunitense e gli oggetti d’artigianato, tra cui una lampada disegnata dalla padrona di casa e ispirata ai paralumi americani dei primi dell’800 in pergamena traforata.
Via | MarieClaireMaison


Sulla costa Meridionale di Bali, questa dimora ha tutto il sapore dei joglo, le tipiche case giavanesi a padiglioni, di cui sono riprodotti anche i particolari soffitti.
Il joglo che ospita la zona giorno si affaccia sull’immensa piscina che a sua volta si perde nel panorama confondendosi con l’Oceano Indiano. L’interno, così come l’esterno, è un trionfo di tende e morbidi cuscini, che spiccano nel legno scuro che nella maggior parte dei casi è il tek. I cuscini della zona interna sono di Jim Thompson.
Il letto della camera padronale è poggiato su una pedana rialzata ed è largo ben 2,40 metri: un sogno di relax. Nel resto della zona notte i mobili sono firmati Old Java.