
Vogliamo stupirvi con i nostri nuovi progetti, che riflettono l’equilibrio tra uomo e ambiente. Usiamo solo materiali di altissima qualità, con l’obiettivo di darvi mobili che potrete godervi per tutta la vita. Se negli anni a venire sarete completamente soddisfatti del vostro arredamento, allora saremo riusciti nella nostra missione.
Si presenta così “Moca“: il giovane marchio di design belga. Ancora pochi ma molto validi gli elementi di arredo in catalogo. “Cubic” è una poltrona coloratissima e disponibile nella variante “Arm” con i braccioli e in versione sgabello con “Cubic Stool”, appunto. Linee essenziali e minimali invece, per il tavolo “Cover”, tutto giocato su pieni e vuoti. Il pezzo forte però è “Framed”: un armadio che mescola abilmente le caratteristiche degli altri mobili, con uno stile retro e moderno allo stesso tempo.
L’arredamento di design può entrare anche in un camper, aggiungendo un tocco di classe a spazi ridotti ma comunque organizzatissimi. Lo dimostra questo caravan, progettato da Caravanolic, in collaborazione con Viceversa Interior.
Rifiniture di alta qualità, come il parquet a pavimento, accessori chic come i piccoli vasi di design appesi in cucina, e carte da parati che riprendono il bianco leggero e dilatante degli interni, mettendolo a contrasto con il nero, rendono questo camper davvero piacevole.
Riconoscibilissima la sedia Ghost di Philippe Starck, probabilmente utilizzata proprio per snellire ulteriormente lo spazio.
È dichiaratamente ispirata agli anni ‘50 la collezione Emirate, progettata dall’americano Jeff Muhs, designer dal background artistico, pittore e scultore, che realizza i suoi pezzi in edizione limitata.
Poltroncine e poggiapiedi, sgabelli e vari tipi di tavolini da caffè riprendono le forme di un classico salotto mid-century modern, ma sono rivisitate da Muhs che carica le linee del suo estro personalissimo.
I materiali utilizzati sono tutti di alta qualità, che si tratti del legno di betulla, dei laminati o dei rivestimenti in pelle di mucca che ricoprono le sedute. In occasione del Fuorisalone la Emirate Collection è stata ospitata dallo store Entratalibera.
Emirate Collection, il salotto mid-century modern di Jeff Muhs

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I ‘Tini Tables sono una serie di tavolini classici nelle forme e originali nei colori: ovali e quadrifogli di foggia classica, quadrati e rettangolari per una scelta più lineare, i ‘Tini Tables sono accenti vivaci da inserire in ogni tipo di ambiente.
Progettati dai designer di Oomph e realizzati artigianalmente, un esemplare alla volta, con legno di pioppo proveniente da piantagioni certificate, i ‘Tini Tables possono avere il piano in raffia, naturale o colorata, o rivestito con tessuti o addirittura, scelta davvero estrema, pitonato…
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Un’abitudine tutta orientale che bisognerebbe adottare in ogni casa è quella di togliersi le scarpe appena entrati, una pratica rituale che è anche una buona norma igienica e un gesto che segna l’entrata in uno spazio intimo, privato, di relax: Claudio Larcher e Flavio Mazzone di Modoloco Design hanno studiato un elemento d’arredo proprio per questo momento quotidiano.
Si chiama Brera ed è uno shoe cabinet in legno zebrano chiuso da due sportelli, uno sul fianco e uno sul piano superiore, coperto da un cuscino che trasforma parte del mobile in una pratica seduta: posto all’ingresso di un’abitazione non solo offre spazio per le scarpe appena tolte, ma anche un comodo punto d’appoggio. Brera è prodotto da Rf-Yamakawa e distribuito sul mercato giapponese da Dinos.
Qualcuno di neve non potrà più sentirne parlare, qualcuno, come a Roma per esempio, l’ha vista per la prima volta in più di vent’anni. Per celebrare comunque uno degli anni più nevosi sul nostro paese (e per scongiurare la fine del periodo più freddo) vi presento i tavolini Snowflakes dello studio svedese Claesson Koivisto Rune.
I tavolini (o comodini, se preferite immaginarli in quella veste), disegnati con l’aiuto del computer, sono ognuno diverso dall’altro, proprio come i cristalli di neve. I piani traforati poggiano su semplici zampe oblique in metallo. Seppur di grande impatto, potrebbero creare qualche problema logistico quando si volesse utilizzarli per appoggiare, tra un buco e l’altro, tazzine e piccoli oggetti…
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Cristalli di neve: i tavolini Snowflakes dello studio Claesson Koivisto Rune

Ormai abbiamo capito che non è la funzionalità a muovere il designer svedese Fredrik Färg. In occasione della scorsa Stockholm Furniture Fair ha presentato la seconda serie di re:cover, una nuova suggestiva collezione di sedie di recupero, rivisitazioni fantasiose ispirate a tecniche sartoriali.
Basta un primo sguardo infatti per notare come queste semplici sedie siano state portate a nuova vita grazie a schienali realizzati come fossero colletti e baveri di feltro, cuciti, piegati, arricciati per avvolgere e sostenere chi si sieda. Neanche a dirlo, la collezione è stata presentata in passerella con vere modelle ad indossare gli schienali delle sedie.
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Le sedute che fanno parte della collezione Forest in new form dello studio Swedish Ninja sono realizzate a partire dalla sperimentazione sui pannelli di truciolare OSB di nuova generazione, creati con tre strati di strand (trucioli di legno lunghi e sottili) orientati perpendicolarmente uno strato sopra l’altro.
Prendendo spunto da questo materiale di recupero, solido ed eco-sostenibile, Swedish Ninja ha disegnato delle poltroncine e panche dallo stile squadrato, alleggerite dall’utilizzo di colori brillanti per le imbottiture, e ispirate ai mattoncini del videogioco Tetris. Forest in new form è stata presentata alla Stockholm Furniture Fair e sarà anche al Salone Satellite il prossimo aprile.

Si chiama Formula Chair la nuova produzione di Miso Soup design, realizzata in eco-resine con macchine da taglio CNC che prevengono sprechi di materiale in produzione. Una sedia si ottiene, senza materiali di scarto, da circa 4 metri quadrati di resina.
Per rendere davvero eco-sostenibile il processo di realizzazione della sedia i due designer giapponesi Daisuke Nagatomo & Minnie Jan non hanno previsto per il suo assemblaggio né collanti né materiali metallici. Bella nelle sue trasparenze, intelligente nella sua progettazione, Formula Chair è purtroppo ancora solo un prototipo.
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Leggera proprio come un aquilone. Per questo gli svedesi di Asshoff & Brogård Designstudio hanno deciso di chiamarla Kite: una mensola in alluminio laccato in bianco, dalle ali esteriori ripiegate e con un gancio sottostante che permette di appendere delle grucce.
Perfetta per l’esposizione di un negozio, Kite può decorare con discrezione l’ingresso di un appartamento o una camera da letto. Mette in risalto gli abiti appesi come gli oggetti posati sopra, che siano cappelli, scarpe o perché no, libri.
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