L’interior design di una casa deve essere accogliente e caloroso. Ma questi interni, realizzati da Jean Maxime Labrecue, sembrano dire tutt’altro, inneggiando a spigoli vivi, a linee fin troppo nette e soprattutto a materiali insoliti.
Sono infatti il marmo e il metallo i due protagonisti di questo appartamento, due materiali lucidi e in qualche modo freddi, che l’interior designer non ha cercato in alcun modo di stemperare.
A tratti compare anche del nudo cemento, a rimarcare quella sensazione glaciale e quello stile spiccatamente industrial di cui si vantano questi interni. Il metallo ricopre ogni cosa, dai mobili alle sedute. Nemmeno il “divano” è risparmiato.
Addirittura l’illuminazione è ridotta al minimo, scarno indispensabile, con qualche lampadina e nulla più. Un minimalismo portato all’estremo, che potrebbe essere non a caso definito “spartano” e quasi marziale.
Il designer Ranier de Jong ha ideato il REK coffee table, un tavolino versatile e in qualche modo “trasformista”, capace di adattarsi a salotti di diverse dimensioni e anche a occasioni differenti.
REK si presenta lineare e monolitico quando è chiuso, ma può diventare una sorta di scultura ogni volta differente quando i suoi ripiani estraibili vengono aperti.
Oltre ad offrire dunque piani d’appoggio ulteriori, REK si trasforma in un complemento d’arredo dalla forma sempre diversa, molto contemporanea e decisamente affascinante, grazie alle diverse profondità a cui dà vita.
Quando è aperto, REK può offrire anche una soluzione di storage interna, per riviste et similia.
Continua a leggere: REK coffee table, il tavolino trasformista by Ranier de Jong
Chiara e Gianluca sono andati a vivere insieme da poco nella loro nuova casa, un piccolo bilocale che hanno arredato personalmente.
Le idee chiave che hanno ispirato la coppia riguardano lo sfruttamento dell’abbondante luce naturale per dilatare visivamente gli spazi, l’uso del colore come catalizzatore di emozioni e allegria, e infine l’utilizzo diffuso di piante, che regalano sensazioni sempre piacevoli.
Il piccolo spazio è stato così sfruttato al massimo e reso brioso dalle nuances scelte, ma anche da alcuni dettagli pregni di personalità; gli “arredatori” per caso di questo piccolo appartamento sostengono di aver cercato una sorta di stile fusion tra arredi contemporanei e tocchi vintage.
Riconoscibilissimi in tutta la casa molti pezzi firmati Ikea.
Continua a leggere: Un piccolo bilocale arredato con vivacità
Durante la Stockholm Design Week un nuovo brand di design presenterà la collezione Bento del celebre ed eclettico studio Form Us With Love.
Bento è una serie composta da una sedia e da tre tavoli, caratterizzati da gambe curvate che secondo il designer Petrus Palmer vogliono ironizzare circa i preconcetti sul design nordico.
Il nuovo brand, il One Nordic Furniture Company, si avvarrà di uno store online: l’obiettivo è quello di vendere esclusivamente tramite internet e di sfruttare così tutte le potenzialità del mezzo.
In effetti la serie Bento sarà presto preordinabile sul sito del brand; i pezzi della sedia e dei tavoli sono facilmente assemblabili una volta arrivati a casa.
Via | Dezeen
Karim Rashid firma la collezione Ottawa per BoConcept, una linea composta da arredi, complementi e accessori pensati per la zona pranzo.
Il famoso designer ha scelto di ispirarsi a temi legati alla natura e al minimalismo: le sedie ricordano infatti la sinuosa forma delle foglie, mentre la sobrietà che seguono le linee del tavolo e della credenza si rifanno ai principi dell’essenzialità.
Più audaci gli accessori che completano la collezione, di cui fanno parte il tappeto, la lampada a sospensione, alcuni vasi, una ciotola fatta a mano e un set di tazze e piattini da caffè.
Una linea insolita per Karim Rashid, che ci ha abituati a pezzi stravaganti, temerari, coloratissimi e sicuramente poco sobri. Tuttavia sicuramente non dispiace vedere dal celebre designer qualcosa di diverso “dal solito”.
Continua a leggere: La Ottawa Collection di Karim Rashid per BoConcept
Lo Studio Guilherme Torres ha curato l’interior design di questo appartamento brasiliano di 145 metri quadri, realizzando una ristrutturazione praticamente completa secondo i desideri del proprietario.
Salone e area pranzo costituiscono la zona più interessante di tutta la casa: qui diversi colori e stili si incontrano per dare vita a una sorta di stile fusion molto affascinante; il grande divano capitonnè contrasta fortemente con il pouf fantasia e i tappeti colorati, oltre che con i tavolini moderni; il tavolo hi-tech impatta invece con la parete in legno, interrotta da un pilastro in cemento. Interessanti anche le opere d’arte appese alle pareti.
Più minimale e semplicistico il resto della casa: il binomio bianco e nero invade cucina e camera da letto, dando ancora più risalto alla zona giorno, come se fosse proprio quello il punto nevralgico della casa.
Molti degli arredi e dei complementi di questo appartamento sono firmati dallo stesso architetto che ha curato l’intera ristrutturazione; si tratta di pezzi creati appositamente per questi ambienti.
Continua a leggere: Interior design di un appartamento brasiliano
Lo studio Fixonic ha rinnovato questo appartamento di Hong Kong creando un accogliente connubio fra elementi naturali e scelte invece molto moderne e a tratti hi-tech.
Davvero abbondante l’uso del legno, che riveste pareti, pavimenti, arredi e mobili della cucina; per interrompere tuttavia l’effetto visivo in qualche modo insistente di questo materiale, alcuni elementi sono stati scelti in un bianco contrastante.
Altri elementi in qualche modo naturali sono gli acquari, mentre particolare è la scelta dell’esposizione di due biciclette quasi come se ci si trovasse in un museo.
Decisamente differente lo stile scelto invece per il bagno, dove trionfano grigio, marmo e pietra.
Continua a leggere: Interior design di un appartamento di Hong Kong
E’ un calendario del 2012, ma è anche una sedia a dondolo: è la 2012 Rocking Chair Sculpture Calendar di Katsumi Tamura, una geniale idea per rappresentare l’idea del tempo.
Il dondolio della sedia infatti simboleggia lo scorrere della dimensione che scandisce ore, giorni e mesi, ricordando il ticchettio costante e inesorabile dell’orologio, e invita nel contempo a una rilassante attesa di ciò che verrà.
Il mese in corso si trova sullo schienale, mentre gli altri mesi rimangono impilati sulla seduta. Sul calendario sono segnate in rosso le domeniche, ma non compare nessun’altra festa religiosa o civile.
La 2012 Rocking Chair Sculpture Calendar è anche facile da assemblare.
Via | Trendhunter
La metratura a disposizione non è molto elevata, ma la disposizione in chiave open, la scelta dello stile e quella dei colori hanno reso questo appartamento di Reykjavik affascinante e molto elegante.
L’eterno binomio bianco e nero trionfa in ogni ambiente, con dettagli grigi e acciaio; la scelta degli arredi e l’illuminazione denotano uno stile decisamente contemporaneo, venato di minimalismo e pieno di charm.
I pezzi d’arredo sono pochi, le superfici appaiono monolitiche e non c’è spazio per i fronzoli; così dal poco spazio si è creato un ambiente più che vivibile.
L’interior design di questo bilocale è stato curato dallo studio Gudmundur Jonsson Arkitektkontor.
Continua a leggere: Un piccolo appartamento in stile contemporaneo a Reykjavik
Se è vero che la città offre sempre meno spazi verdi, la soluzione più intelligente è quella di portare questi ultimi direttamente in casa, cercando di “coltivare” a tutti gli effetti il proprio orticello.
picNYC è un tavolo che si ispira proprio a questo concetto: realizzato con una struttura leggerissima in alluminio piegato, il tavolo ospita terra, pietruzze per drenaggio e infine erba vera. Sì, un tappeto erboso autentico offre il suo spazio a pranzi in stile campagnolo anche in piena metropoli.
Essendo un prodotto per metà naturale, picNYC reagisce in modo diverso a seconda dell’uso che se ne fa, dell’esposizione al sole, della potatura, dell’innaffiatura (che può avvenire anche soltanto rovesciando bicchieri e caraffe a fine pasto). E’ possibile addirittura seminare piante e fiori, trasformando totalmente il concetto di tavolo a cui siamo abituati.
Questo arredo ibrido e decisamente originale è opera del designer olandese Haiko Cornelissen.
Via | Domusweb