Lo stilista inglese Paul Smith è stato incaricato dallo storico marchio danese Stelton di rivisitare un classico come il servizio da bar disegnato nel 1967 da Arne Jacobsen, Cylinda-Line. Lo stilista ha avuto carta bianca, con lo scopo di riportare l’attenzione su un tale gioiello di design.
Il suo intervento è stato accorto e relegato esclusivamente a un tocco di colore sul manico dei diversi bricchi, teiere e caffettiere, l’elemento caratterizzante del disegno di Jacobsen. Cylinda è ora disponibile in tre collezioni, differenziate dalle gamme cromatiche: colori primari, pastello e scuri.
Via | Itsnicethat.com
Paul Smith rivisita la linea Cylinda di Arne Jacobsen per Stelton


Un classico del design, la celebre sedia serie 7tm di Arne Jacobsen del 1955, è oggi rivisitata da Fritz Hansen, il suo storico marchio produttore, in una gamma di 7 nuovi colori.
Molto celebri, e anche molto alla moda, i 7 designer coinvolti nell’operazione, i quali hanno avuto la possibilità di personalizzare questa intramontabile icona con un colore vicino alla loro sensibilità e al loro gusto.
Fabio Novembre, ad esempio, ha scelto un Ultra Violet, Arik Levy un Neon Pink, Marteen Baas un Primer Grey, Nendo un Cherry Blossom. E ancora, gli Autoban un Olive Grey, Sebastien Bergne un Grass Green, mentre Hayon si è distinto per un bel Polished Aluminium. Non rimane che l’imbarazzo della scelta, mescolando in maniera originale la propria palette o scegliendo il proprio colore preferito.
Via | Scandinavian Design
Insieme a quello di Flos, lo stand di Kartell sarà senz’altro ricordato come il più bell’allestimento del Salone del Mobile 2009. Complice anche la ricorrenza dei 60 anni dell’azienda, che ha festeggiato l’anniversario con una divertentissima esposizione di ironici personaggi-totem a grandezza naturale a fare da contorno ai pezzi storici della collezione.
Tra le novità, invece, troviamo nuovamente lo zampino di Starck con la sua seduta Masters. Perchè Masters? Dice Starck con lapidaria saggezza che “noi non siamo nati soltanto oggi. Prima di noi ci sono stati dei maestri”. La sedia, infatti, combina elementi formali provenienti da celebri sedute dei grandi padri del design, quali a sentire lui Arne Jacobsen, Eero Saarinen, Charles Eames. Bizzarro, perchè la prima impressione non poteva non ricordare una riproposizione delle storiche Thonet, ovviamente senza legno curvato e in una chiave un po’ più space-age.

Il famoso marchio danese Fritz Hansen introduce nel suo catalogo una novità per il 2009: si tratta delle sedie appartenenti alla RIN Collection, disegnate dal giapponese Hiromichi Konno. La seduta è modellata in polipropilene, il gambo a stella è in acciaio, con finitura alluminio o laccato nella stessa tonalità della seduta.
Konno ha presentato così la sua creazione: “Volevo una sedia che potesse risvegliare emozioni. Doveva essere visivamente attraente e capace di dare una sensazione di eleganza a chi la usasse. Quindi poetica, semplice e forte, rilassante e innovativa al tempo stesso. L’intento era di ricreare dall’inizio la sedia perfetta.”
Continua a leggere: RIN Collection, le nuove sedie di Fritz Hansen

L’architetto italiano Stefano Tagliacarne ha sviluppato con successo il proposito della storica azienda Fritz Hansen, desiderosa di allestire lo spazio del nuovo showroom milanese in modo da enfatizzasse le collezioni e la filosofia aziendale del marchio danese, avvicinandole al gusto ed allo stile italiano.
La superficie totale di 340 mq, divisa in tre livelli è stata allestita sottolineando texture, finiture e caratteristiche naturali degli elementi strutturali dello spazio, garantendo la massima visibilità ai prodotti esposti, veri protagonisti dell’arredamento.
L’entrata al piano terra è collegata al piano superiore da una scala a chiocciola in cemento grezzo dello spessore di soli 8 cm, omaggio alla scala di Arne Jacobsen del Radisson SAS Hotel di Copenhagen, mentre una parete rivestita di legno grezzo, che si estende dal piano terra al primo piano è divenuta la sede espositiva delle scocche della sedia Series 7, icona dell’azienda, disegnata nel 1955 da Arne Jacobsen.
Continua a leggere: Stefano Tagliacarne e l'interior design del Fritz Hansen showroom di Milano

Sedute come la Ghost Chair di Philippe Starck, la Swan Chair di Arne Jacobsen o la Eames Rocker di Charles Eames, sono diventate icone di stile così famose, che il design in tutte le sue innumerevoli sfumature, continua ad ispirarsi a questi complementi di arredo.
La coppia di designer di Seattle, Cheryl e Casey hanno deciso di far ri-vivere queste icone di design in tutta una linea di abbigliamento e accessori per bambini, venduti anche ondine su Tiny Modernist. Ogni seduta diventa un piccolo ma rilevante dettaglio, capace di portare stile e design dove non avremmo mai pensato di trovarlo. “The details are not details. They make the design.” Parola di Charles Eames!
Via | Desiretoinspire

Compie 50 anni la egg chair di Arne Jacobsen. Disegnata nel 1958 per il SAS Royal Hotel di Copenhagen, nel corso degli anni questa poltrona si è trasformata in una vera e propria icona del design a livello mondiale. Per festeggiare l’evento l’attuale casa produttrice, la Fritz Hansen, produrrà una serie limitata di 999 pezzi.
Le poltrone, per l’evento proposte in un elegante combinazione di pelli color marrone e sostenute da un esclusiva base in bronzo, saranno identificate singolarmente da un numero progressivo e da un breve testo sulla storia della seduta, incisi sotto la struttura in pelle. E se tutto questo non dovesse bastare bisogna ricordare che ai fortunati possessori verrà consegnato anche un libro celebrativo anch’esso a tiratura limitata.
Fritz Hansen, i cui rapporti con Arne Jacobsen risalgono al lontano 1934, unica azienda al mondo a produrre la egg chair originale, ha annunciato che la serie limitata verrà messa in vendita a partire dal primo febbraio 2008. La lista dei negozi in cui sarà possibile acquistare questo gioiello sarà disponibile sul sito Fritz Hansen a breve. Non so voi, ma io un pensierino ce lo faccio…
Via| Yatzer