
Un’altra anteprima del prossimo Salone del Mobile per raccontare cosa succede dietro le quinte di Emu, storico marchio nostrano dell’arredo outdoors. Tra le novità, grande è l’attenzione per la nuova collezione di mobili metallici Pattern firmata da Arik Levy, di cui vediamo la sedia. Il valore del progetto? Combinare all’ispirazione organica la massima leggerezza, trasparenza e praticità. Dopo il salto, un’altra immagine della seduta.
Via | Detnk

Tra le ultime novità del catalogo Flora, azienda tedesca specializzata in prodotti per l’outdoors e il giardinaggio, c’è anche Comb-ination, una struttura modulare per piante rampicanti progettata da Arik Levy.
Come il nome stesso suggerisce, il concept è ispirato alla configurazione del nido d’ape, perfetta per adattarsi a superfici di qualsiasi tipo e essere ampliata via via che la pianta cresce. Comb-ination è stato presentato all’ultima edizione di Maison&Objet.
Via | Stylepark
Un cambio di scala per i cristalli Swarovski. Questo l’ultimo progetto dello Swarovski Crystal Palace, affidato dopo gli ultimi contributi di Hadid, Campana, Lovegrove al designer israeliano Arik Levy.
Osmosis, questo il nome dell’installazione, esalta la struttura architettonica dei celebri minerali preziosi attraverso una trasposizione a dimensioni macro.
Il lavoro, già presentato allo scorso Salone del Mobile, si inserisce all’interno del programma della Vienna Design Week, in corso dal primo all’undici ottobre.
Via | Domus

Un classico del design, la celebre sedia serie 7tm di Arne Jacobsen del 1955, è oggi rivisitata da Fritz Hansen, il suo storico marchio produttore, in una gamma di 7 nuovi colori.
Molto celebri, e anche molto alla moda, i 7 designer coinvolti nell’operazione, i quali hanno avuto la possibilità di personalizzare questa intramontabile icona con un colore vicino alla loro sensibilità e al loro gusto.
Fabio Novembre, ad esempio, ha scelto un Ultra Violet, Arik Levy un Neon Pink, Marteen Baas un Primer Grey, Nendo un Cherry Blossom. E ancora, gli Autoban un Olive Grey, Sebastien Bergne un Grass Green, mentre Hayon si è distinto per un bel Polished Aluminium. Non rimane che l’imbarazzo della scelta, mescolando in maniera originale la propria palette o scegliendo il proprio colore preferito.
Via | Scandinavian Design

Strizzano l’occhio a Mondrian le nuove librerie 733 LEVEL progettate da Arik Levy per Zanotta. Presentate al Salone del Mobile 08, le quattro librerie di diverse dimensioni, 72 x 32 x H 51 cm,170 x 32 x H 111 cm, 156 x 32 x H 172 cm, e 95 x 32 x H 209 cm sono caratterizzate da una struttura in MDF dello spessore di 12 mm. impiallacciata in rovere naturale o tinto wengé, con schienali verniciati goffrati nei colori grigio, arancione e verde.
Via | Zanotta.it
Segnalato come il più giovane brand selezionato dal comitato del Designer’s Days 2008, SAAZS ha vinto il Prix Paris – Innovation grazie anche alle nuove creazioni Lightpieces, ammirate al Salone del Mobile 2008 con l’istallazione Light Prose e caratterizzate da un design elegante e contemporaneo mosso da principi di eco-compatibilità.
Partendo dalle serie “standard” di lampade progettata da Tomas Erel, la sofisticata e suggestiva Flaq, Lightbird che può essere usata come tavolino e Wallover che può essere utilizzata come superficie luminosa in tutti i modi che vi suggerisce la vostra creatività, si arricchiscono di un’edizione limitata, prodotta per il centro di ricerca sperimentazione e sviluppo SAAZS Institute da Christian Biecher con Nature versus technology, Adrien Gardère con Balafon e Arik Levy con Tron or Flying DOTS. L’innovazione tecnologica introdotta da queste lampade risiede nell’uso del Planilum, il primo “vetro attivato a conduzione di luce”, sviluppato da SAAZS in collaborazione con Saint-Gobain Innovations.
Fatte essenzialmente di vetro, le lampade sono riciclabili al 90%, producono una luce rilassante che elimina la necessità del paralume, utilizzano gas non tossici e la vita media di una piastra è di 50.000 ore, pari a circa 20 anni di uso domestico. La fonte luminosa è omogenea, non abbaglia e non si surriscalda, con tutte le implicazioni che questo comporta per il futuro del design, dell’uso e della sostanza stessa dell’illuminazione. Le lampade si possono acquistare anche presso il nuovo showroom aperto a Parigi in Rue Saint-Honoré 152.
Via| Saazs