Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag architettura

"Pass Museum": il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-Tscholl

pubblicato da intweetion

Pass Museum è il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-Tscholl

Nasce come ideale punto d’arrivo della Timmelsjoch Experience: la passeggiata lungo un antico sentiero che attraversava le montagne dell’Austria per trasferire le merci. Il cammino è ora costellato da una serie di sculture che illustrano la storia, la cultura e la vita economica e sociale della regione. Fino al “Pass Museum”, ideato e progettato dallo studio di architettura di Werner-Tscholl.

Una sorta di monolite che ospita un museo e rappresenta un approccio moderno al monito di chi ha voluto vivere in armonia con il paesaggio che tentava lentamente di modificare. La “Ice Cave”, in mostra nel museo, è il tributo ai pionieri delle Alpi e al loro importante contributo all’attraversamento dei confini naturali.

Pass Museum è il museo sulle montagne austriache dell’architetto Werner-Tscholl
Pass Museum è il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-TschollPass Museum è il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-TschollPass Museum è il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-TschollPass Museum è il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-TschollPass Museum è il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-TschollPass Museum è il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-TschollPass Museum è il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-TschollPass Museum è il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-TschollPass Museum è il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-TschollPass Museum è il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-TschollPass Museum è il museo sulle montagne austriache dell'architetto Werner-Tscholl

....
condividi 0 Commenti

"The Nefelejcs Project": l'architettura scomparsa nei graffiti di Merge Invisible

pubblicato da intweetion

Siamo nell’ottavo distretto di Budapest, in Ungheria, dove vengono abbattuti vecchi edifici per lasciare il posto a nuovi stabili, più brutti e costruiti con materiali peggiori. I ragazzi di Merge Invisible, un misterioso collettivo impegnato nella street-art, decidono di protestare nel modo più diretto e semplice: ricordando a tutti ciò che erano le precedenti abitazioni. Tenendone traccia.

Fanno una serie di ricerche nell’archivio della città, chiedono agli abitanti del vicinato: ottengono ricordi, misurazioni catastali, informazioni utili per realizzare il loro “The Nefelejcs Project“: una sorta di ‘radiografia’ delle antiche case, che riproducono sulle pareti esterne di quelle costruite più recentemente. Antropologia culturale, architettura, street-art, graffiti: lo staff di Merge Invisible riesce (faticando non poco, viste le dimensioni e lo stato dei muri) a unire tutto questo in un’unica, splendida idea. Quella che vuole tenere viva la memoria collettiva di una città.

....
condividi 0 Commenti

"Beyond The Infinity": l'installazione architettonica di Serge Salat

pubblicato da intweetion

Serge Salat è un artista, architetto e scrittore francese, con dottorato di ricerca in storia e civiltà, in ‘architettura e in economia e gestione. Le sue opere sono solitamente lavori di grandi dimensioni, che stimolano un approccio multi-sensoriale da quando - nel 1988 - Salat ha deciso di unire la filosofia taoista e le tecnologie più avanzate alla sua passione per il Rinascimento occidentale e il neoplatonismo.

Con queste premesse è facile capire come “Beyond The Infinity” utilizzi la divisione degli spazi, delle ’scatole’ che si ripetono all’interno della struttura e specchi posizionati per creare un’installazione che combina architettura e suggestioni visive fortissime ispirate ai giardini di Suzhou per ricreare le connessioni tra i cortili delle abitazioni cinesi.

....
condividi 0 Commenti

I nuovi uffici di Adidas realizzati da Kinzo

pubblicato da intweetion

I nuovi uffici di Adidas realizzati da Kinzo

Elegante e modulare: ecco i due punti di forza del progetto realizzato dalla berlinese Kinzo per il nuovo quartier generale del marchio Adidas a Herzogenaurach, in Germania. La combinazione di entrambi i requisiti, produce il necessario equilibrio tra i vari aspetti funzionali: la possibilità di lasciare spazio a grandi quantità di campioni di prodotti di abbigliamento e calzature, combinate con i comuni articoli per l’ufficio.

E’ il design dei mobili a fare da ‘collante’ per l’intero progetto architettonico: l’assortimento di quasi cinquanta elementi di arredo in diversi materiali, consente infatti di creare numerose stanze all’interno degli ambienti, con altrettante varianti delle loro funzioni. Ultimo tocco, un nuovo metodo ecologico di verniciatura a polvere che garantisce maggiore qualità e delle finiture ancora più prestigiose.

I nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da KinzoI nuovi uffici di Adidas realizzati da Kinzo

....
condividi 0 Commenti

Sarajevo Green Design Festival: il futuro ecologico ha bisogno di design

pubblicato da Eugenio Pozzilli

Sarajevo Green Design Festival: i workshop, le mostre, le conferenze
Il Sarajevo Green Design Festival, tenuto a Sarajevo e Mostar, si è da poco concluso (17 settembre) offrendosi come piattaforma per collaborazioni creative tra designer e industrie. Non è mancata l’attenzione alla conoscenza attraverso workshop dedicati agli studenti, nonché conferenze, dibattiti e mostre.

Il festival ha previsto come sempre un programma estremamente ricco. I suddetti workshop e conferenze, oltre a mostre e presentazioni di libri, hanno concentrato l’attenzione di relatori e partecipanti su temi “verdi“: il futuro delle città, l’architettura, il design, le industrie e la produzione, in un’ottica di sostenibilità, urgenza caratteristica di questo 21° secolo.

Il Sarajevo Green Design Festival è il risultato della collaborazione tra la Facoltà di Architettura dell’Università di Sarajevo, l’Accademia di Belle Arti di Sarajevo, il Collegium Artisticum, l’Associazione delle Arti Applicate della Bosnia-Erzegovina e l’Università di Twente dei Paesi Bassi.

Continua a leggere: Sarajevo Green Design Festival: il futuro ecologico ha bisogno di design

....
condividi 0 Commenti

L'installazione della Quixotic Fusion per l'inaugurazione del "Center for the Performing Arts" di Kansas City

pubblicato da intweetion

Lo scorso fine settimana è stato inaugurato il “Kauffman Center for the Performing Arts” nella città di Kansas City. L’edificio è costituito da due enormi cupole in acciaio inossidabile ed è stato progettato dall’architetto Moshe Safdie. Domenica, cinquantamila visitatori hanno avuto l’occasione di visitarlo ed assistere a una installazione spettacolare.

Il commento sonoro e gli effetti in 3D sono opera della Quixotic Fusion, la produzione esecutiva dei visual è del direttore della fotografia Stephen Goldblatt. Il risultato è la sorprendente integrazione di animazione e filmati che sfruttano la particolare forma del Centro per restituire movimento e assecondare i gesti delle diverse discipline creative. Dopo il salto, potete dare un’occhiata a tutte le fasi della costruzione dell’edificio documentate da un video in time-lapse.

Continua a leggere: L'installazione della Quixotic Fusion per l'inaugurazione del "Center for the Performing Arts" di Kansas City

....
condividi 0 Commenti

Architettura ludica per una scuola australiana

pubblicato da olivia

Architettura di una scuola

Pur nel difficile intento di mantenere intatte le caratteristiche di un sito considerato patrimonio storico e culturale, lo studio GGF Architects è riuscito a dare un volto nuovo a una scuola australiana, un volto che spicca prepotentemente nel panorama circostante.

La scelta estetica dell’esterno dell’edificio infatti, si rifà in qualche modo a uno spirito ludico e all’allegria che i colori trasmettono soprattutto in età non ancora adulte.

Così questa scuola appare da lontano come un gigantesco edificio di Lego, dove ogni mattoncino contribuisce con la sua tonalità accesa, a formare un arcobaleno di colori.

Chi è d’accordo nel pensare che le scuole dovrebbero effettivamente presentare dei tratti distintivi (e non solo estetici!) rispetto al landscape circostante? Naturalmente per “distintivo” non viene inteso lo squallore che purtroppo accompgna molti edifici scolastici sul nostro territorio…

Architettura di una scuola Architettura di una scuola Architettura di una scuola Architettura di una scuola

Continua a leggere: Architettura ludica per una scuola australiana

....
condividi 0 Commenti

Una casa dalla forma "stilizzata"

pubblicato da olivia

Casa stilizzata

In Portogallo lo studio di architetti Manuel Aires Mateus ha curato la realizzazione di questa casa sicuramente fuori dal comune e insieme decisamente familiare.

Se avessero chiesto a un bambino di disegnare una casa, non ne sarebbe uscito infatti nulla di diverso: la forma di questa abitazione è in effetti sufficientemente “stilizzata” da assomigliare a quella classica e standardizzata nell’immaginario collettivo fin dall’infanzia, come un’icona ovunque riconoscibile.

Tuttavia, il bianco assoluto e l’assenza di finestre (la luce arriva soltanto da una grande apertura posta sul tetto e dall’apertura identificabile come porta) contrastano con questa familiare idea di casa, che così appare ancora più stilizzata (se il Monopoli prevedesse “casette bianche” presumo assomiglierebbero a questa…).

Gli interni rispecchiano la ricerca di purezza formale e di semplicità dell’esterno: non esiste nessun elemento superfluo e la percezione dello spazio è dilatata il più possibile.

Casa stilizzata Casa stilizzata Casa stilizzata Casa stilizzata

Continua a leggere: Una casa dalla forma "stilizzata"

....
condividi 2 Commenti

La "John Curtin school of medical research" dello studio Lyons

pubblicato da intweetion

John Curtin school of medical research" dello studio Lyons

La monumentale, bellissima struttura che vedete in foto (e di seguito nella gallery) è la “John Curtin school of medical research“, opera dello studio di architettura australiano Lyons. Un laboratorio di ricerca con sede a Canberra, distribuito su due piani in cui trovano spazio strutture per gli spazi di ricerca, zone espositive e un teatro di duecento posti per le lezioni dei corsi pubblici.

L’edificio presenta una serie di spazi interni che sono collegati con scale e atri all’aperto per favorire lo scambio e le occasioni di socializzazione, mentre all’esterno si espandono superfici angolari in vetro e alette in acciaio che conferiscono all’architettura globale del centro un forte senso di movimento.

Man mano che l’avventore si avvicina l’entrata, i pannelli sistemati in ordine alternato rivelano gradualmente il funzionamento interno della scuola. Quelli in calcestruzzo sul lato posteriore, simboleggiano invece il lavoro di ricerca della scuola attraverso le icone semplificate delle molecole e rappresentazioni codificate dei filamenti di DNA.

Immagini | via

La John Curtin school of medical research dello studio LyonsLa John Curtin school of medical research dello studio LyonsLa John Curtin school of medical research dello studio LyonsLa John Curtin school of medical research dello studio LyonsLa John Curtin school of medical research dello studio LyonsLa John Curtin school of medical research dello studio LyonsLa John Curtin school of medical research dello studio LyonsLa John Curtin school of medical research dello studio LyonsLa John Curtin school of medical research dello studio LyonsLa John Curtin school of medical research dello studio LyonsLa John Curtin school of medical research dello studio LyonsLa John Curtin school of medical research dello studio LyonsLa John Curtin school of medical research dello studio Lyons

....
condividi 1 Commenti

House 77, una casa con facciata speciale by dIONISO LAB

pubblicato da olivia

House 77

Lo studio di architettura dIONISO LAB ha completato la realizzazione di una casa di Póvoa de Varzim, Portogallo, conferendole un aspetto esteriore davvero molto particolare.

La facciata principale di House 77, questo il nome della casa, è infatti realizzata con pannelli in alluminio perforato, laddove i “fori” sono costituiti da figure stilizzate di “senso compiuto”.

Quando i pannelli rimangono chiusi, la casa acquista una sua privacy, costellata da affascinanti figure di luce (create dalle perforazioni ovviamente); quando invece i pannelli vengono aperti, si rivelano delle piccole zone balcone che affacciano sulla strada e che separano la casa vera e propria dal suo “rivestimento”.

Gli interni minimali si aprono poi su un piccolo giardino posto sul retro.

House 77 House 77 House 77 House 77

Continua a leggere: House 77, una casa con facciata speciale by dIONISO LAB

....
condividi 0 Commenti