Nanton Coat Rack è il nuovo appendiabiti presentato da Palette Industries per “celebrare” le gigantesche e ingombranti torri di trasmissione, che ormai fanno parte del paesaggio “naturale” che ci circonda.
Considerate da molti un obbrobrio estetico, le torri di trasmissione rappresentano in realtà la connessione e il collegamento fra esseri umani e luoghi, poichè tali strutture trasportano la linfa vitale della nostra vita moderna, che sia cittadina oppure no.
Questo appendiabiti riprende la presenza scultorea delle torri di trasmissione, che si ergono solide e mastodontiche, eppure visivamente leggerissime: ecco dove sta l’interessante contrasto concettuale di questi elementi, là dove si incontrano forza e leggerezza.
Il Nanton Coat Rack è disponibile su preordinazione e si troverà bene in qualunque ingresso che voglia celebrare il moderno stile industrial.
Via | Architecturefeed
Il designer israeliano Kfir Schwalb sostiene che quando si necessita di un appendiabiti, le possibilità si riducono a due: una è quella del classico gancio, più adatto a capi come sciarpe, cappelli, alcuni tipi di giacche; una è quella della gruccia, adatta invece a cappotti, soprabiti e quant’altro.
Così, utilizzando una forma riconoscibilissima, Kfir Schwalb ha ideato X Hanger, un appendiabiti che è sia gancio che gruccia, a seconda delle necessità e dell’utilizzo.
Come dice il nome, X Hanger è una x di acciaio verniciato e piegato, disponibile in diverse colorazioni. Tanti X Hanger possono rendere funzionale ed esteticamente interessante anche un’intera parete dell’ingresso.
Via | Dezeen
Nic Parnell è un designer londinese che rivisita e trasforma elementi naturali inutilizzati dall’uomo in complementi e arredi pieni di fascino.
Le sue lampade, i suoi appendiabiti, i suoi tavolini sono realizzati esclusivamente con gli scarti inutilizzati del legno, per dare vita a forme insolite, che vanno oltre la regolare geometria e che creano scenari d’atmosfera.
Nic Parnell ama molto anche i colori, per questo riveste i “rami” delle sue creazioni con colori forti e vivi. La connessione tra arredamento e natura è quindi esplorata in una nuova veste, che per sua definizione risulta unica in ogni singolo pezzo.
Continua a leggere: Gli scarti del legno rivivono nei complementi di Nic Parnell
Con questa scala “Led Zeppelin”, il designer lettone Arthur Analts (ora studente alla Central Saint Martins di London) si è aggiudicato il premio “Best New Designer 2011″ di Riga. Il merito? quello di aver ideato un oggetto esteticamente gradevole e sicuro, visto che può essere assicurato in tre diverse modi all’interno di un ambiente.
Può essere appoggiato direttamente contro il muro o a 45 gradi contro un’angolo oppure a 25 gradi in caso l’angolazione sia diversa o includa la presenza di mobili. Tutto per garantire stabilità e evitare cadute. La scala è anche dotata di estensioni speciali alla fine dei gradini per appendere panni o oggetti, in modo da non dover salire o scendere solo per recuperarli. Quando non è in uso, “Led Zeppelin” può essere usata anche come un gancio per gli abiti.
Lo studio PIGandFiSH, fondato nel Maine dalle due designer Deb Gill e Nanako O’Donnell, progetta piccoli complementi per arredare in maniera funzionale e decorativa l’ingresso di case e appartamenti, spesso con un gusto che ben si accorda allo stile mid-century modern.
Portachiavi, mensole, appendiabiti, svuota tasche, porta lettere o riviste e anche piccoli vasi da fiore sono studiati in varie combinazioni per essere appesi a parete, con il minimo ingombro possibile e il massimo effetto visivo, grazie anche a fantasie geometriche declinate in colori vivaci. In vendita su Etsy.

Gli oggetti sono definiti spesso dalle loro funzioni; ma se le funzioni fossero diverse da quelle designate, come potrebbero cambiare allora i nomi delle cose? Me lo sono chiesto osservando questi accessori creati dall’artista inglese Dominic Wilcox, nell’ambito della Object Abuse a Londra.
La sfida lanciata da questa manifestazione è stata quella di scegliere un oggetto di uso quotidiano e di ripensarlo totalmente in un altro contesto, dando vita a manufatti “nuovi”, con funzioni differenti e con il minor utilizzo possibile di materiali aggiuntivi.
Con i Brush Hooks Dominic Wilcox sembra essere riuscito perfettamente nell’intento: i pennelli, con un unico intervento di modifica, sono diventati dei comodi appendini, da sistemare ironicamente all’ingresso di casa.
Un’idea originale, interessante e facile; facile da vivere ma anche facile da replicare con un po’ di fai-da-te.
Via | Design-milk

Ecco un buon esempio di un ‘classico’ rivisitato, che ricorda molto certi progenitori come gli stenditoi da bagno o alcuni supporti per saponette. Torniamo a parlare di Areaware in occasione della nuova creazione del team di Aruliden: questo “Wire“, come suggerisce il nome, è appunto un appendiabiti costituito da un unico ‘filo’ opportunamente curvato
Acciaio cromato, misura poco più di 45 x 40 centimetri e può essere utilizzato per riporre soprabiti, appendere ombrelli e lo spazio che lo separa dal muro circa 20 centimetri) può accogliere altri oggetti come libri o giornali. E’ in vendita sul sito di Areaware a 49 dollari.

Semplicissimo e di grande impatto questo appendiabiti ideato dal designer Patrick Seha per l’azienda belga Feld. Un pannello composto da numerosi listelli in legno all’apparenza privi di una funzione d’uso che invece si trasformano in ganci con una leggera pressione applicata alla base. Il singolo listello si inclina e diventa un gancio per cappotti e capi d’abbigliamento.
Presentato all’edizione 2010 di “Interieur” l’esposizione di design che si svolge nel mese di ottobre nella città di Kortrijk, questo “Piano” suggerisce con il suo nome l’intervallo tra i ‘tasti’ che possono essere inclinati. E’ disponibile in due diversi materiali (quercia o faggio) e altrettante dimensioni 410×1450 mm o 820×1450 mm. Il prezzo varia tra i 995 e i 2.345 euro.
Milky Star è un appendiabiti a dir poco essenziale: minimo ingombro, massima resa; e non solo per la questione funzionale, ma anche per quella estetica, dato che si tratta di un oggetto dalle forti potenzialità decorative, adatte a qualunque ambiente della casa.
Realizzato in ceramica da Pudelskern, Milky Star è ispirato a forme definibili quasi irreali, se non corrispondessero vagamente a ciò che compare al microscopio esaminando i semi del bellissimo fiore Ornithogalum dubium.
Le forme del Milky Star sono componibili e incastrabili fra loro, proprio come in un puzzle irregolare, adatto a configurazioni sempre diverse e sempre particolari.
Via | DigsDigs
Quando si entra in casa, la praticità dell’ingresso si vede dalla sua organizzazione, preposta alla sistemazione di abiti e di piccoli oggetti: i Blomp Coathanger sono dei particolarissimi appendiabiti che possono organizzare da soli l’intero ingresso, in pochissimo spazio.
Ideali quindi per ambienti di ridotte dimensioni come i monolocali, ma anche per un’entrata di gusto minimale (magari in nero o bianco, date le possibili scelte di colore), questi appendiabiti infatti sono contemporaneamente anche portaoggetti: lo spazio per le chiavi, i biglietti dell’autobus o qualunque altra cosa di piccole dimensioni, c’è tutto.
I Blomp Coathanger sono ideati dal designer David Cathro, sono realizzati in resina e poliestere, e sono disponibili in nero, arancione o bianco.
Via | FurnitureFashion