Una giusta illuminazione è capace di ridisegnare un ambiente: questa constatazione è vera per una stanza ma anche di più per un giardino o un terrazzo che di sera può essere completamente trasfigurato da luci posizionate strategicamente.
Giunti all’inizio dell’Estate, Apartment Therapy segnala in un articolo una vasta selezione di prodotti per un particolare tipo di illuminazione, tipicamente impiegata in esterni: fili di luce da sospendere, da intrecciare ai pergolati, per creare strisce di luce che incorniciano uno spazio.
Le lampade di ceramica di Pigeon Toe Ceramics, le lanterne di carta di Pearl River, quelle di vimini intrecciato disegnate da David Stark per West Elm oppure le Solar String Lights, illuminate da LED a energia solare, o ancora LED montati su silicone flessibile, dalle più minimali a soluzioni shabby chic, c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Day 17 - Fresh Flowers for your Home! from maxwell gillingham-ryan on Vimeo.
Negli anni Apartment Therapy è diventata una delle autorità in rete in fatto di interior design e home decòr. Anche le sue pubblicazioni e i suoi concorsi ottengono molta attenzione, come per esempio The Eight-Step Home Cure, il volume che raccoglie consigli sulla cura, manutenzione e pulizia di ogni casa.
Per promuovere il libro e allo stesso tempo fare cosa gradita ai suoi lettori, il simpatico Maxwell, l’onnipresente fondatore di Apartment Therapy, ha lanciato The 20/20 Home Cure, 20 video, uno al giorno, con un piccolo consiglio su un’attività da svolgere in casa in 20 minuti.
Si parte con la semplice pulizia di pavimenti e superfici per proseguire con consigli meno ovvi su come rendere funzionale l’ingresso di casa e sul comprare fiori. Siamo arrivati al diciassettesimo giorno (il cui video vedete qui sopra), ancora tre e la serie sarà conclusa. Maxwell chiede feedback: avete seguito i suoi consigli? Avete ottenuto un miglioramento? Fatelo sapere a lui, ma anche a noi!
L’interior designer americano Maxwell Gillingham-Ryan non è nuovo alle iniziative editoriali: il co-fondatore dell’influente sito americano Apartment Therapy ha già infatti alle spalle diverse pubblicazioni dedicate alle migliaia di case reali che ha visitato durante il suo percorso.
Il prossimo 11 maggio uscirà un terzo volume a sua firma, ispirato al concorso che ormai annualmente si ripete su Apartment Therapy, lo Small, Cool Contest: l’Apartment Therapy’s Big Book of Small, Cool Spaces è, come dice il titolo, un volume dedicato alle soluzioni più interessanti e innovative nell’arredamento di piccoli spazi.
Le case scelte (ritratte dal fotografo Jim Franco), non rappresentano patinate soluzioni da magazine, ma il risultato affascinante di chi sperimenta il design nel proprio ambiente, ogni giorno, mescolando scelte low budget, pezzi vintage e l’acquisto di una vita, confrontandosi con spazi ridotti e spesso osando con il colore.
Apartment Therapy’s Big Book of Small, Cool Spaces

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Il sito americano Apartment Therapy lancia un piccolo concorso per giovani designer alle prime esperienze, ottimo per farsi notare e sfruttare al meglio quelle idee che in queste giornate afose sono rimaste sul fondo del cassetto.
Possono essere sottoposti progetti di design che abbiano a che fare con la casa, mobili, pezzi di arredamento, accessori, decori, illuminazione ecc. che siano stati almeno prototipati e che non siano stai venduti a manifatture o distribuzioni.
I lettori eleggeranno un vincitore e la redazione un altro. I due progetti verranno sponsorizzati da Apartment Therapy e otterranno un’eccellente spinta di visibilità. Tutto il regolamento e la submission form li trovate qui. C’è tempo fino al 24 Agosto: buona fortuna e fateci sapere come va!!!

Un caminetto nel deserto? Solo se è accanto ad una piscina. L’idea è venuta a Vance Lorenzini, production designer con pallino per l’arredamento di interni che ha sviluppato quest’idea originale per il patio della sua residenza nei dintorni di Los Angeles.
Più che metafisico, come potrebbe inizialmente sembrare, il concept si rivela invece orientato alla funzionalità. Il caminetto e l’annesso padiglione, infatti, servono d’inverno per irradiare calore dopo un bagno temerario, mentre d’estate, quando il fuoco è chiaramente spento, offrono un riparo dai raggi del sole.
Fuori discussione, in compenso, la bellezza del paesaggio circostante, che fa del padiglione un luogo privilegiato da cui contemplare l’orizzonte.
Via | Apartment Therapy

A conclusione dello Small Cool 2008, Apartment Therapy ha proclamato il vincitore del primo premio, attribuito al piccolo Studio 3 in 1 di Tony & Hilary. Al loro appartamento casa e studio di poco meno di 43 mq, situato nel quartiere di Fort Greene a Brooklyn, sono state riconosciute le qualità necessarie per rappresentare le soluzioni più ingegnose, pratiche e funzionali di Interior Design sperimentato sui piccoli spazi. Un’occasione per lasciarci ispirare e riconsiderare la nostra opinione, su quello che serve davvero per definire uno spazio “grande”, perché quello di Tony & Hilary lo è.

Quando si parla di design e arredamento, lo spazio o le risorse a disposizione non contano quanto la creatività. Apartment Therapy ha lanciato sul blog lo Small Cool Contest aperto a chiunque sia interessato a partecipare con le proprie soluzioni di arredamento per interni. Un’iniziativa interessante, portata avanti da un concorso annuale dedicato ai piccoli appartamenti dalle grandi ambizioni.
Le soluzioni più apprezzabili ed ingegnose beneficeranno di premi in soldi e riconoscimenti, oltre a fornire una panoramica incredibilmente ampia d’arredamento per interni proveniente da case sparse in tutto il mondo. Forse anche la vostra. I partecipanti del concorso, giunto quasi a conclusione, sono esposti quotidianamente sul blog e i finalisti sapranno presto chi può ambire ai meritati riconoscimenti.
Una nuova tendenza sembra emergere ricorsivamente dal web negli ultimi tempi a proposito di libri. E proprio durante le giornate della Fiera del Libro di Torino, magari anche per alleggerire un po’ l’atmosfera, eccoci a parlare dell’aspetto più frivolo dell’editoria, ovvero come disporre i volumi sui vostri scaffali.
Non c’è dubbio che anche la libreria più bella o il pezzo di design più ricercato, può perdere parecchio del suo fascino quando appesantito dal nostro disordine. Qualche interior designer avanza allora una soluzione che a molti apparirà barocca: suddividere i libri a seconda del colore del dorso della copertina. Pensateci bene: quante volte vi è capitato di recuperare un libro a colpo d’occhio?
Forse questo tipo di organizzazione potrebbe non essere solo una scelta estetica. Apartment Therapy porta il caso della splendida abitazione californiana del duo di creativi Sundayland, The Syle files riporta la scelta del Cafè The Laundromat di Copenhaghen, e infine su Happylivingdesign potete trovare diverse testimonianze. Pensateci bene, non è troppo tardi per le pulizie di primavera!
Apartment Therapy Presents:
Real Homes, Real People, Hundreds of Design Solutions è frutto di un lavoro di anni, intrapreso da Maxwell Gillingham-Ryan, un solerte arredatore di interni che studiando le esigenze della gente comune, con pazienza ostinazione e una scatola di attrezzi ancorata allo scooter, ha visitato, arredato e migliorato le abitazioni dove la gente cucina, mangia, dorme e vive le proprie aspirazioni.
“Nothing you do for your home is ever wasted” è diventato il mantra di Apartment Therapy e la filosofia di un arredatore che aiuta i propri clienti a prendersi cura della propria abitazione.
L’esperienza di Apartment Therapy, iniziata come un servizio di interior design nel 2001, nel 2004 è diventata un blog e oggi è finalmente un libro, che testimonia come le soluzioni di interni non sono monopolio di chi se lo può permettere ma di tutti quelli che non disdegnano consigli e soluzioni originali.
Via| Apartmenttherapy.com