
Da Penny Design, studio di base a Perth, in Australia, arriva l’ennesimo tentativo di coniugare fascino retro, modernità e lo stile grafico dei videogiochi degli anni ottanta. ‘Stavolta la commistione è con i film: da pellicole storiche come “Prison Break”, a successi annunciati recentemente nelle sale come Avatar di James Cameron mixato con “Pitfall”.
Il risultato è divertente, con un buon uso del design grafico per rivelare analogie e il film riassunto in quattro step corrispondenti a quattro ‘giochi’ diversi. Le cover reinterpretate sono quelle delle storiche cartucce per l’altrettanto famigerato Atari VCS 2600. Di seguito, una gallery dei lavori.
Il set design, lo styling, che sia per servizi fotografici o per installazioni temporanee, è una delle discipline nella sfera del design, in cui la creatività può avere più libero sfogo, giocando con materiali, forme e colori senza avere vincoli di funzionalità o durevolezza.
Jiggery Pokery è il giovane studio fondato dalle londinesi Anna Lomax e Lauren Davies che sono art director e set designer per riviste e brand di moda. L’uso sfrenato del colore, di oggetti gonfiabili, palloncini, pignatte e ghiaccioli, assicurano alle ragazze un effetto che non esitano a definire di “ottimismo ossessivo”.
Via | Sharesomecandy.com
Avevamo già parlato del giovane studio di Seattle Iacoli & Mcallister a proposito delle loro coloratissime sedie dallo stile molto anni ottanta. La loro ultima produzione invece si chiama Mini-Pedestals, e, coerentemente con il resto della collezione è caratterizzata da tonalità fluo.
Si tratta di alzatine (portafrutta, per torte?) realizzate con piani di corian bianco che hanno come base candelabri vintage ripescati tra mercatini e cantine e riverniciati appunto con colori accesi: giallo fluo, rosso brillante, viola o turchese. Si possono acquistare qui.
Prima o poi doveva succedere. Certo è molto più comprensibile che accada per i vinili. Ma la nostalgia non è un sentimento razionale e può succedere che ci faccia rimpiangere o desiderare oggetti di cui un tempo non abbiamo esitato a liberarci, come per esempio le musicassette, una vera icona degli anni ottanta.
A celebrarle ci pensa ora Superdeux che disegna in esclusiva per Artoyz Originals una coppia di toys da collezione: Auto, un personaggio dall’enorme testa a forma di cassetta e il suo fedele amico, lo stereo USBoombox, una chiavetta USB da 1 Giga che porta in sé un regalo, una compilation che qui può essere ascoltata in streaming.
Auto e USBoombox, art toys per nostalgici degli anni ottanta

Continua a leggere: Auto e USBoombox, art toys per nostalgici degli anni ottanta

L’ingresso dei computer a 8 bit nelle case, è stata probabilmente una delle più grandi rivoluzioni culturali e mediatiche degli ultimi trent’anni. Iniziata con esasperante lentezza (i prezzi erano proibitivi, fino all’avvento di mamma Commodore), l’informatizzazione ha generato anche da subito un’estetica forte e riconoscibile.
I packaging dei videogames, sono stati caratterizzati da un design grafico sempre più evoluto. Attento al consumatore medio e alla sua età , ma anche (soprattutto nei primi anni) all’immaginario futuristico da guerra fredda: lo spazio, le ‘guerre stellari’, così come il misto di essenzialità e spettacolarizzazione tipico del decennio.
Su Art of the Arcade trovate una meticolosa selezione di pubblicità , logo di software houses, scansioni di manuali degli anni tra i tardi ‘70 e i primi ‘80: l’epoca d’oro di Atari e Activision. Un bignami dal passato, utilissimo per apprezzare le innovazioni del presente.
Continua a leggere: Art of the Arcade: graphic design e videogiochi degli anni '70 e '80

Poco o nulla si sa di Tabor A. Robak. Vive a Portland, è un formidabile illustratore con l’evidente passione per i videogiochi anni ‘80 che distrugge con passione e follia maniacale. Ha un sito e un tumblr dove posta i suoi appunti di lavoro che sono già dei deliri prima ancora di vedere la luce.
Net.art, simbologia pop, rimandi al trash e alla science fiction, collage e forme in 3D. Farsi un giro nel suo portfolio e nei suoi siti lascia senza parole, ma suggestionati a dovere. Su “Internet Magik”, per esempio, intriso di magia nera, bianca e grigia. Su “Image economy”, sorta di alienante database di immagini.
O su “Reality CPU” che è l’incubo di chiunque abbia posseduto un computer a 8 bit. Confondersi per capire. O non capire affatto e perdersi tra le macerie scintillanti dei propri ricordi.
Continua a leggere: Reality CPU: decostruire i videogiochi e renderli arte
Iacoli & Mcallister è un piccolo studio di seattle fondato dai due designer Jamie Iacoli e Brian Mcallister. La loro produzione viene mantenuta ad uno stato semi-artigianale, limitata a piccole serie, in modo da poter tenere sotto controllo ogni fase del processo.
Le sedie Your Chair, Cube Chair e Strip Chair, sono tutte caratterizzate da colori fluo e linee piuttosto spigolose, ispirate da un gusto molto anni ottanta, come anche il tavolino Pedestal, che alla base coloratissima accosta il piano bianco. Tutti i prodotti sono realizzati in acciaio colorato a polvere e legno laccato in bianco e possono essere acquistati nel loro online shop.

Le musicassette in pieno 80’s revival sono diventate icone imprescindibili. Kitsch quanto basta, retrò, plasticose e colorate sono state utilizzate su poster, copertine, stampe, come ispirazione per illustrazioni e disegni, bijoux, magliette, USB, custodie per i-pod, diari, specchi e via dicendo.
Ora la catena di magazzini inglese TopShop, pioniera nelle tendenze e nel supportare i giovani talenti del british design, lancia questa borsa superkitsch, Cassette Cross Body Bag, argentata, con tracolla completamente realizzata in PVC. Attenzione, con un po’ di ironia, potrebbe diventare uno degli accessori must della vostra estate.
Via | Thisisnext.com
Continua a leggere: Cassette Cross-Body Bag, la borsa retro-kitsch
In attesa che i sacchetti di plastica vengano messi definitivamente al bando, diverse proposte cominciano ad arrivare dal mondo del design, per risolvere il problema del trasporto della spesa. La proposta della designer olandese Susan Bijl si chiama The New Shoppingbag.
Una borsa ecologica pieghevole in apparenza simile a molte altre. Le sue peculiarità sono nel materiale usato, lo stesso filato di nylon utilizzato per paracaduti e vele, che permette alla borsa di sostenere fino a 15 kg di peso ed è completamente impermeabile.
Il tessuto poi può essere declinato in un numero impressionante di colori: ben 11 tonalità per la base, dal pink fluo al nero, combinate a contrasto con altrettanti colori per la decorazione ad arco che caratterizza tutta la produzione. Le New Shoppingbag si possono acquistare nello shop online del sito, ma cominciano ad essere distribuite anche in qualche negozio italiano.
Le shopping bag ecologiche di Susan Bijl

Continua a leggere: Le shopping bag ecologiche di Susan Bijl
Gialli, fuxia, rossi, verdi, bianchi, oro: sono i bijoux disegnati dalla giovanissima Silvia Piantini. Completamente realizzati a mano, ritagliati da lastre di plexiglass, questi ciondoli e spille sono modernissimi tributi agli anni ‘80, un’epoca che questa giovane designer non ha neanche vissuto.
Eppure, se tutte le riviste di moda segnalano il ritorno, ciclico, di colori fluo e accessori di plastica, allora Scem Creations coglie perfettamente lo spirito del suo tempo. E gioca con lo stile, rimettendo in circolo icone pop, contemporanee o di warholiana memoria. Scem Creations ha partecipato al Fuori Pitti 2009.