Ideare un prodotto, progettare un’impresa, mettere a punto loghi e strategie di marketing. Non sempre è un compito facile, tanto meno in un periodo difficile per l’economia come questo. Per esorcizzare la crisi globale, e per celebrare le storie di chi ce l’ha fatta presentiamo un volume, Indie Brands, curato dall’editor Anneloes van Gaalen per la sua casa Paperdoll.
La storia, le idee, il design dietro marchi indipendenti che ce l’hanno fatta, per lasciarsi ispirare, e intraprendere un viaggio nel loro mondo, negli spazi creativi in cui sono nati, attraverso le parole e le immagini di quei coraggiosi che hanno fondato piccole grandi imprese.

Never Use White Type on a Black Background: And 50 Other Ridiculous Design Rules sembra essere una di quelle letture inevitabili se si appartiene, a qualsiasi titolo, al mondo del design. Anneloes Van Gaalen ha raccolto 50 regole che, assunte a modelli di vita o biasimate definitivamente come stupidaggini, hanno fatto e fanno discutere.
Dal famigerato “less is more” al più classico dei classici “Form Follows Function” il libro elenca i grandi diktat della creatività e naturalmente tutti i motivi per disattenderli. Come fa, ironicamente l’autrice, di cui avevamo già segnalato una bella guida di Amsterdam, che già dalla copertina rompe diverse regole, dal carattere bianco su sfondo nero al titolo troppo lungo.
Un segnale per il lettore: non prendere questo libro troppo sul serio, e naturalmente non prendere mai sul serio nessuna regola. Sul sito Ridiculous Design Rules potete votare la vostra preferita e partecipare al dibattito, mentre sul sito dell’autrice trovate una preview completa e in alta risoluzione del libro: ecco un’altra regola (dell’editoria) infranta impunemente.
Via | Design.nl

Se decidete di dedicare le vostre vacanze alla scoperta di una città europea, senza passare per i classici itinerari da turista, vi consiglio di procuravi on line e a prezzi contenuti, una delle nuove guide Le Cool Books, disponibili al momento per Amsterdam, Barcellona, Londra, Lisbona e Madrid.
Raccolte preziose di dritte su ristoranti, locali, negozi, strade e curiosità, segnalate da chi vive in quelle città, pubblicate da editori del luogo e caratterizzate da uno stile grafico davvero notevole. Ogni guida unica ed insolita, è curata da un designer nei minimi particolari e offre un compendio visivo e grafico accattivante, in aggiunta al bagaglio di informazioni puntuali e sfiziose che fornisce.
Dopo la guida di Barcellona edita nel 2006 da Andrew Losowsky e curata dal designer Feriche Black, nel 2008 la collezione si è ampliata con Amsterdam del designer Lava edita da Anneloes Van Gaalen, Lisbona di Silva Designers edita da Joana Pinto Correia, Madrid di Murray edita da Sebastián Taverna e la bizzarra ed originale guida di Londra curata dei designer Jeremy Leslie e John Brown ed edita da Mat Osman. Con la grafica e il design a completare l’atmosfera, le Guide Cool Book sono uno strumento prezioso per esploratori scaltri e non convenzionali, sensibili al fascino del design in ogni sua manifestazione.
Via| Josh Spear