59 Productions è uno studio specializzato in design per performance live, installazioni e visual. Utilizzano le tecnologie più avanzate con lo scopo di ottenere un coinvolgimento assoluto dello spettatore in ogni spettacolo e si sono occupati in più occasioni anche del mondo dei video musicali e dei cortometraggi.
Il lavoro svolto per il tour di Jonsi, leader dei Sigur Ros di cui sta per uscire un album dal titolo “Go”, è una sfida che procede a metà strada tra cinema, arte installazioni, performance teatrale e -ovviamente- la valorizzazione della musica sul palco.
Effetto ottenuto con eccezionale cura del dettaglio e attenzione alle atmosfere che caratterizzano tutta la componente visuale della musica di Jonsi Bergisson. Tra render delle scenografie, stage design attraverso lo studio dei giochi di luce e animazioni ricavate dalle -bellissime- illustrazioni e dall’artwork di Alex Somers, questo video backstage ci ricorda cosa può accadere quando artisti e designer di altissimo livello lavorano insieme.
Continua a leggere: Jonsi: lo stage design della 59 Productions
Lo avranno detto anche a voi, almeno una volta. “Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi”. Proverbio odioso come solo i proverbi e il loro -buon- senso a buon mercato sanno essere. Eppure in questa animazione di Johnny Kelly, realizzata nel 2007 come prova per il diploma al Royal College of Art, qualche verità c’è.
Più di qualcuna, a dire il vero. Perché Kelly, talentuoso designer, animatore e visual artist di cui via abbiamo già parlato, ha ispezionato con cura e autocritica i peggiori momenti di impasse che si trova a fronteggiare spesso qualsiasi creativo.
Il video è molto ben costruito dal punto di vista strettamente grafico e delle animazioni: il rincorrersi e generarsi degli elementi provoca una sensazione vicinissima a quella che ci trascina spesso da un micro-evento all’altro quando la voglia o le buone idee scarseggiano e cerchiamo un pretesto qualsiasi per allontanarci dai nostri compiti quotidiani o dalle consegne che dobbiamo portare a termine.

“Sbalorditivi”. Questo post potrebbe limitarsi a un simile, unico commento e lasciarvi subito a cliccare sui player che trovate dopo il salto. Stiamo parlando di visual, immagini che vengono proiettate durante live set e spettacoli vari e questo è -probabilmente- quanto di meglio potrete trovare in circolazione.
I graphic designer (ma il termine, lo capirete da voi, è riduttivo) in questione sono quelli di NAKeD Compagnie: un team francese (di Parigi, per la precisione) che da anni sforna delle opere di motion graphic che non è esagerato definire capolavori. Ovviamente, nel loro incredibile curriculum, non c’è solo la musica e tanto meno solo il video.
Quelli di NAKeD hanno realizzato packaging per Endemol e TF1, così come vario materiale promozionale in diversi formati. E’ sui palchi delle star più importanti e degli spettacoli più prestigiosi però che scatenano il loro talento e la loro fantasia. Dalle installazioni per la performance di Rihanna ai NRJ Music Awards di quest’anno, fino alle animazioni per uno show di Mika del 2008. Abbiamo già detto troppo, fidatevi. Lasciamo parlare le immagini.
Seguo Keigo Oyamada, in arte Cornelius (sì: come lo scimpanzè de “Il Pianeta delle Scimmie”), dai tempi in cui ha fondato la storica Trattoria Records, importante etichetta nipponica degli anni ‘90. Il suo è stato un percorso incredibile. Da chitarrista in una pop-band di ragazzini a genietto dell’elettronica più onnivora fino al recente connubio tra installazioni e sound design.
Sempre attentissimo al valore del suono e all’immagine (dopo il salto, guardatevi lo spettacolare video di “Drops”, uno dei suoi successi), Cornelius ha raggiunto ultimamente una sorta di equilibrio nel suo approccio alla creatività. Mondi sintetici, molto colorati, sonorizzati con pochissime note che sembrano perdersi nello spazio dei suoi lavori.
Quello che vi proponiamo è il suo ultimo video, realizzato per il lancio di una nuova linea di elettrodomestici neri della Panasonic (la Night Color Series). Perfetto nel mood e rigoroso nel montaggio, crea un contrasto interessante tra le caratteristiche del prodotto e le visioni multicolore dell’artista. Dopo il salto, invece, il video di “Drop”.
Continua a leggere: Cornelius per Panasonic: il sound-design colorato
Non sono pochi gli autori che inventano un immaginario tutto loro, trovando ulteriore soddisfazione nell’ampliarlo con i loro lavori. Lauren Gregg appartiene alla categoria e i suoi animali antropomorfi sono il lasciapassare ufficiale per il suo ‘mondo’.
Illustratrice dai toni infantili e retro, la Gregg realizza anche animazioni in coppia con Craig Sheldon a nome Kangaroo Alliance, a volte anche per i The Buddy System, la band in cui suona il basso.
Dal suo studio di Athens, in Georgia, Lauren Gregg sforna stampe che mette in vendita sul suo spazio su Etsy. Assolutamente imperdibili i Nerdimals. Prima del post, invece, il video per “Return to Horse Mountain”, canzone dei suoi Buddy System.

Nato in Grecia e ora direttore creativo dell’agenzia di design La Surprise di Parigi, Théo Gènnitsakis è un designer e illustratore che vive e lavora al motti di “Audacity is the safest path” (”L’audacia è il sentiero più sicuro”).
Sfacciato ed eccessivo, Gènnitsakis riesce a coniugare un minimalismo molto rigoroso con una sensualità applicata anche ai soggetti più improbabili. L’ironia, i colori e lo stile ricordano vagamente le animazioni realizzate da Terry Gilliam per i film dei Monty Python, l’uso dei caratteri tipografici è altrettanto sopra le righe, pur mantenendosi sempre nell’ambito del minimal.
Da leggere anche il divertente blog dell’agenzia, pieno di link e citazioni pop-trash. Di seguito, invece una gallery dei suoi lavori più provocanti.

Giovane designer di Brighton, Kyle Bean è specializzato in animazioni (anche in stop-motion) e oggetti in 3D. Nonostante l’età e il fatto che abbia completato gli studi solo di recente, il suo curriculum è già di tutto rispetto con illustrazioni e lavori per la BBC, il New York Times e un allestimento per Liberty for Hermes.
I suoi lavori migliori sono quelli realizzati in carta come quello che vi presentiamo nell’immagine. Una storia tridimensionale del telefono cellulare che invita a riflettere sul progresso di forme e volumi di uno degli oggetti che più influenzano il nostro quotidiano e, contemporaneamente, diverte con l’idea del contenitore concentrico, come una matrioska.
Dopo il salto, due video di Bean in cui continuare ad ammirare la sua capacità di costruire e animare idee con carta e materiali comuni.
Un po’ macchina per vj, un po’ video game avanzato, Tagtool è un sistema assemblato per far collaborare disegnatori e animatori in tempo reale. Un disegno viene realizzato sul tablet, gestito attraverso un mixer video e un software (il Nodekit, open source) e un gamepad che gestisce e permette di manovrare le animazioni.
Semplicissimo da usare, può essere anche costruito seguendo le guide fai-da-te sul sito. Ovviamente chiunque apporti migliorie o variazioni, è invitato a condividerle con gli altri utenti. Nonostante la facilità d’uso e l’aspetto artigianale, Tagtool è il punto di forza di moltissime performance anche di alto livello.
Coordinato dalla OMA International, il progetto è stato ultimamente utilizzato durante il festival IlluminatingYork, per “Wall of light”: una serie di installazioni che hanno coperto i muri con le opere di alcuni artisti visuali.
Continua a leggere: Tagtool: una macchina per le performance visuali
Il regista e animatore Tomek Ducki, ungherese di nascita, polacco e inglese d’adozione, ha realizzato la scorsa estate i visual per alcuni brani portati in tour dalla band inglese Basement Jaxx, in particolare quello per la versione strumentale del brano My turn.
L’animazione, realizzata con l’apporto del disegnatore Toby Jackman, vedeva come protagonista un orso ballerino in un tripudio di texture e colori caleidoscopici e veniva proiettata su schermi di LED lunghi 7 metri posizionati alle spalle dei musicisti.
Ora i Basement Jaxx pubblicano una nuova versione del brano, con la collaborazione del cantante inglese Dev Hynes, leader della band Lightspeed Champion. Tomek Ducki ha quindi realizzato un videoclip che integra le animazioni con riprese dal vivo su green screen di un Dev Hynes in versione danzereccia.
Via | Gugazine.com
Continua a leggere: My Turn, il nuovo videoclip per Basement Jaxx
Da sempre Redbull sfrutta lo sport estremo per promuovere il proprio brand e il sito web realizzato da Archrival non si distacca per niente da questa tendenza. Progettato e animato interamente in Flash, pone al centro dell’attenzione il segretissimo half-pipe per snowboard costruito nelle campagne del Colorado.
L’atleta che avrà la struttura tutta per sé è il pluricampione Shaun White, il vero protagonista delle numerose animazioni inserite nel video. Il menu a destra introduce alle tematiche principali mentre quello posizionato in alto a destra è diciamo più tradizionale e riesce a guidare il visitatore meno smaliziato con facilità nei vari contenuti, anche quelli multimediali.
Shaun White e Redbull presentano il nuovo sito web e un half pipe segreto



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