“Air Guitar” è un’espressione inglese che indica il mimare il gesto di suonare la chitarra, fingendo di averne una tra le mani. Ci avrete provato forse quasi tutti, quello che magari non sapete è che ci sono persone che prendono questa attività molto sul serio. Tanto che esistono regolari competizioni nazionali fra appassionati i cui vincitori poi accendono al Campionato mondiale organizzato annualmente nella città finlandese di Oulu.
Chris O’Shea è un designer e visual artist inglese, con un approccio alla sua esperienza professionale molto creativo e votato al gioco. Sfruttando la tecnologia offerta da Kinetic, il device di Microsoft per Xbox 360, ha realizzato un software che riconosce il movimento di braccia e dita e permette di produrre dei suoni quando si fa Air Guitar. Sembra un’idea semplice, vista ormai l’abitudine ai controller di questo tipo come il WiiMote o il PlayStation Move. Guardate il video e vi accorgerete che non lo è affatto.
È uno splendido esempio di come gli effetti digitali possano essere utilizzati per far rivivere delle emozioni lo spot in programmazione in questi giorni sulle reti nazionali per pubblicizzare l’attesissimo videogioco Rock Bands: The Beatles, di cui vi avevamo dato anticipazioni già lo scorso giugno.
Footage della session fotografica sulle celebri strisce pedonali di Abbey Road, l’ultima dei FabFour insieme, sono stati animati per riconsegnarci John e George ancora una volta sorridenti in mezzo alla folla e Paul ancora scalzo, per la gioia di chi vorrà trovare anche in questo spot nuove simbologie complottistiche.
Solo pochi giorni fa Paul McCartney e Ringo Starr hanno fatto una rara e preziosa apparizione insieme alla Electronic Entertainment Expo, alla University of Southern California, per partecipare al lancio dell’attesissimo videogame per Xbox 360, PlayStation 3 e Wii, ‘Rock Band: The Beatles’, di cui potete vedere qui il trailer cinematografico.
Il gioco, prodotto dalla Harmonix, come ci ricordano i nostri vicini di Gamesblog, permette di suonare ben 45 canzoni dei Fab Four, potendo scegliere tra molteplici ambientazioni, dallo storico club The Cavern di Liverpool, allo Shea Stadium di New York. Ringo, evidentemente soddisfatto, ha commentato: “il gioco è buono, la grafica ben realizzata, noi siamo venuti benissimo!”
Via | Nme.com