Lo Scaffale d’arte del Palazzo delle Esposizioni, in collaborazione con Aiap, propone un ciclo di seminari che saranno condotti da grafici (esclusivamente donna) provenienti da diversi Paesi del mondo e con un approccio molto creativo ed insolito alla grafica.
Il progetto si rivolge indistintamente a tutti quei giovani, professionisti del settore, insegnanti, operatori o studenti che siano interessanti al campo della comunicazione visiva e al rapporto di quest’ultima con i ragazzi.
I workshop si svolgeranno nel fine settimana (11-13 aprile, 25-27 aprile, 9-11 maggio e 23-25 maggio 2008) e si concluderanno con un’esposizione del lavoro dell’artista ospite e degli elaborati di tutti i partecipanti.
Che storia assurda. Tempo fa vi ho informati sui 10 finalisti del concorso indetto dal Comune di Milano per trovare il nuovo logo dell’Informagiovani milanese. Concorso organizzato con il patrocinio e il supporto tecnico dell’AIAP.
Concorso, come ho già scritto e ribadito, costruito ed organizzato perfettamente, come ci si aspetta da un’associazione che ha combattuto e combatte (attraverso il suo blog e altro) per avere concorsi “fatti a modo” e soprattutto cercare di diffondere la cultura del progetto in Italia.
Nonostante il bel lavoro fatto i risultati sono stati a dire poco deludenti: sulle centinaia di loghi inviati i 10 migliori si sono rivelati purtroppo ben al di sotto delle aspettative e hanno suscitato un’infinità di critiche, sia su questo blog, sia sul blog dell’AIAP in cui era possibile votare il proprio candidato preferito.
Ma qui la storia inizia soltanto.. se avete voglia di sentire i resto ci vediamo (anzi leggiamo) dopo il break.
Continua a leggere: AIAP/Informagiovani: Pontius Pilatus docet
Ricevo e riporto volentieri:
Aosta, 4-7 ottobre 2007
NULLAOSTA
la grafica, i confini, le relazioni
Incontri, laboratori, mostre che indagano come la grafica può costruire relazioni di qualità tra luoghi e abitanti, istituzioni e cittadini, prodotti e utenti. Ciò che verrà messo in risalto non sarà tanto l’artefatto grafico nella sua espressività ma come questo può creare e modificare relazioni tra individui, ambienti e prodotti.
Designer come Mike Rawlinson, Michel De Boer, Malte Martin e Stefano Dal Tin racconteranno come hanno cambiato la percezione di una città, di un quartiere, di un’istituzione, di un prodotto.
Teorici e studiosi come Giovanni Anceschi, Sergio Polano e Nicolas Taffin racconteranno la specificità del linguaggio visivo come modalità relazionale, la nascita dell’immagine della città, gli aspetti filosofici della tipografia.
Gli ospiti On. Pietro Folena e Giuseppe Giulietti si confronteranno in una tavola rotonda con la comunità dei grafici.
Aiap community ci condurrà attraverso le suggestive mura del cripotoportico nei meandri del progetto vissuto dai grafici. Aosta farà da cornice a tutto questo con le sue montagne e le sue nuvole che ci portano naturalmente verso un’estetica relazionale tra paesaggi, stati, costumi e confini.