Non è una nuova versione virtuale di qualche trasmissione di cucina, ma un esempio praticamente perfetto di come si possa realizzare un brillante lavoro con una buona idea, molta pazienza e la giusta dose di ironia (sembra una ricetta).
Il lavoro di Stefania Rota (aka Maya Rota Klein) che vi presentiamo, è uno di quelli in concorso per Adobe YouGC, il contest riservato a tutti i creativi che vuole premiare le migliori produzioni Adobe User Generated. Un video che in poco meno di tre minuti, mostra con la tecnica della stop-motion, come sarebbe la preparazione dei biscotti al burro se si potesse usare Photoshop.
Bellissimo e divertente l’uso dei livelli, la selezione degli ingredienti, gli strumenti. Il tutto è stato prodotto con Photoshop -appunto- e Premiere. Lo stile artigianale e crafty (biscotti) compresi, sono tutta opera dell’art director.
Continua a leggere: Adobe Photoshop Cook: cucinare con i livelli

Occhei, confesso: ho usato un altro dei moniker del nostro amato Stéphane Massa-Bidal nel titolo per non ripetermi. Detto questo, siamo davanti alla nuova, ennesima ideona di uno dei nostri graphic designer preferiti. Il talentaccio francese anche conosciuto come Hulk4598 non sbaglia nel mettere a segno neanche un colpo.
Dopo aver preso in giro i social network con la serie Web Services Covers Therapy e aver analizzato i limiti dell’attaccamento alle innovazioni tecnologiche con la sua Sociology of Objects, indirizza la sua dissacrante creatività verso i manuali dei software più noti di casa Adobe.
L’approccio è il solito: eleganza retro, caratteri da tipografia vecchio stampo e poche, incisive frasi ben piazzate nel montaggio della pagina a farci riflettere su quanti troppo spesso si credono partecipi del processo creativo solo perché padroneggiano i mezzi per realizzare le proprie idee. Fare qualcosa di buono va ben oltre un’immagine da decine di mega o la maestria con le curve di Bezier. D’altronde, come stigmatizza lui stesso: “To draw you must close your eyes and sing“. Impagabile.
Dopo il salto, la gallery dei poster. Potete informarvi per l’acquisto a questo indirizzo.
John Kelly colpisce ancora. Dopo l’acclamatissimo (e splendido) The Seed, realizzato con la sponsorizzazione della Adobe CS4, ’stavolta è il turno dei Giochi Olimpici.
Brevissimo ed efficace, “Olympic Spirit” è l’ennesimo tripudio di carta e colori: ritagli accostati con la superba maestria di Kelly. Il video è girato interamente in stop-motion, facendo scorrere davanti la fotocamera 338 singoli collage su fogli A4, poi montati con un software per l’editing. La lavorazione è durata quattro settimane e ha visto la collaborazione di Elin Svensson, socio di Kelly.
Commissionato dalla Cole & Weber United per la International Olympic Committee è un lavoro semplice all’apparenza, complesso nella realizzazione, privo di trama, ma perfetto per trasmettere il senso di universalità e lo spirito dei Giochi Olimpici. Il capo della Nexus (una delle migliori case di produzione indipendenti in cui potete imbattervi) ha messo a segno un altro successo. Dopo il salto, il video di “The Seed”.
Continua a leggere: Le Olimpiadi secondo John Kelly: il video di "Olympic Spirit"
Cisma’s “Le Sens Propre” from glossy inc on Vimeo.
Le potenzialità dei prodotti Adobe e della campagna The Shortcut To Brilliant sviluppata da Goodby, Silverstein & Partners per Adobe Creative Suite CS4, si arricchiscono con l’incantevole e surreale storia raccontata da Le Sens Propre, il corto scritto e diretto da Denis Kamioka per Cisma , già responsabile dei surreali Handmade o The Fly and the Eye …
Una storia ‘apparentemente’ semplice che promuove i prodigi di Adobe dando vita alle fantasie di una ragazzina (Mariana Emerick) che trasformano i giocattoli in sassi, i desideri in magie e le ciambelline glassate in calzini da srotolare intorno al piede.
Lo short-movie è prodotto da Cassie Hamilton per Blacklist e Paulo Schimidt per Margarida Filmes. Il direttore delle luci e Pierre de Kerchove. Il montaggio: è di Marcio Soares per Ilegal FX, la Stop animation di Animatorio. Suono e musica sono di Paulo Beto, la voce è di Irina Gatsalova mentre il mix audio è di Joe Ramos per Big Joe Sound. Qui trovate il resto dei credits, mentre su flickr c’è una bella slideshow delle foto di produzione.
Via | Glossyinc.com
Continua a leggere: Le Sens Propre per provare i prodigi di Adobe

Photoshop è per la stragrande maggioranza dei designer come una seconda casa, la stanza de fai-da-te, il surrogato moderno del vecchio tavolo degli attrezzi che i nostri padri hanno in cantina. Per il lancio della nuova versione CS4 sul mercato indonesiano, l’agenzia Bates141, con un’immagine che sta facendo il giro del mondo, ha dato forma a questa suggestione trasformando l’interfaccia del software in un banco da lavoro, con scaffali, cassetti, tavolozze, tutto realizzato con scatole di cartone.
“Real as it gets” (tradicibile all’incirca “reale come tutto ciò che realizza”) è l’efficace pay-off: la tridimensionalità dona un che di poetico alla quotidianità della routine lavorativa. Su flickr poi, trovate un’interessante gallery con immagini del making of. La campagna è stata commissionata da: Software-asli.com software reseller, agenzia: Bates141 di Jakarta, direttore creativo: Hendra Lesmono, art director: Andreas Junus, Irawandhani Kamarga, copywriter: Darrick Subrata, fotografo: Anton Ismael.
Via | Ibelieveinadv.com

Dedicato a tutti gli Adobe-maniacs, ovvero i fan della software house leader nel settore della grafica digitale. Si tratta del numero di novembre di Adobe Magazine, rivista consultabile online che ruota attorno al mondo della creatività digitale, ovviamente legata ai prodotti Adobe. Il numero è interessante, tratta argomenti disparati tra i quali design per piccoli display, produrre cinema con budget limitati, le nuove possibilità della grafica di stampa e molto altro.
Via Freshcut
Continua a leggere: Adobe Magazine di novembre: creatività digitale a 360 gradi