Questo video è una di quelle perle che si trovano per caso, per un attimo ci si chiede come diamine si possa fare qualcosa del genere, e infine si rimane estasiati, ipnotizzati e rilassati da tanta maestria e bellezza, come senz’altro è intenzione dell’autore.
Chu Lin Huang è l’artista in questione, classe 1980, nato a Shandong Heze, da sempre ossessionato per l’arte, dopo anni di studio nel 2010 realizza il primo lungometraggio d’acqua, vincendo molti premi, e ricevendo l’attenzione dei media.
La tecnica utilizzata è tanto artistica quanto filosofica, e al suo interno si esprimono diversi componenti quali ovviamente l’acqua, in quanto generatrice di ogni cosa e donatrice di vita; la carità secondo la quale ogni gesto serve al successivo ed è richiamato dal precedente; e la pace, necessaria, perché l’acqua in tumulto s’incresperebbe e altrimenti non vi sarebbe arte. Tutti elementi tipici della cultura orientale, che si esprimono soprattutto attraverso le bellissime immagini di Chu Lin, effimere come la maggior parte delle attività artistico-filosofiche orientali.
La cosa straordinaria è che anche solo con un elemento naturale come l’acqua, si possano narrare affascinanti storie che lasciano a bocca aperta e col fiato sospeso, non si sa se per l’estetica o per la storia in sé; un po’ come sicuramente già Ilana Yahav già ci ha abituati con le sue storie scritte con la sabbia. Se ne desume che non servano grandi e raffinati strumenti per un buon design, ma solo una buona conoscenza di cosa si stia manipolando, e un’ottima inventiva. Il design non nasce solo grazie agli ultimi ritrovati tecnologici, ma per essere concepito gli basta una bacinella d’acqua, se prima nasce nella testa.
Se vi dicessi che investendo meno di dieci euro potreste guadagnarne con certezza molti di più? Non è marketing piramidale, ma puro e semplice design, un investimento che in più fa anche bene all’ambiente. Questo succede quando un prodotto è ben pensato e progettato, questo è design.
La Save & Safe è un’azienda di Torino che dà la possibilità di risparmiare più di 52.000 litri di acqua a famiglia, avendo realizzato un semplice oggetto, un riduttore per lo scarico del w.c., che vi farà evitare di installare un doppio scarico. Forse l’argomento non è dei più attraenti, e l’oggetto non così elegante e alla moda, ma d’altronde non ne ha bisogno.
Come funziona: si installa il riduttore nella vaschetta di porcellana e il gioco è fatto. Quando l’acqua si carica il livello è regolato da un galleggiante, il riduttore essendo un piccolo peso fa sì che il galleggiante si alzi di meno, così che l’acqua non si carichi tutta.
Via | Commercio Etico

La prossima Esposizione Internazionale si svolgerà nel 2012 a Yeosu, in Corea del Sud. Il tema scelto è “The Living Ocean and Coast” e iniziano ad arrivare le prime proposte per i vari padiglioni tematici, tra cui questo incredibile lavoro di Mvrdv, studio di architettura e urbanistica con sede a Rotterdam che dal 1993, fa dell’attenzione al design il suo punto di forza.
Già ideatori e autori di moltissimi progetti importanti, dislocati in tutta Europa, dopo il padiglione olandese per il World EXPO del 2000 a Hannover, lo staff di Mvrdv ci riprova con questo “Water Cube” che promette di essere uno dei migliori presenti a Yeosu.
Lo scopo dichiarato è di realizzare una struttura che simboleggi la forza e la bellezza degli oceani, come fosse proprio un blocco estratto dal mare stesso. Il cubo è cavo all’interno, con le pareti fatte di recipienti impilati e riempite d’acqua, così da restituire ai visitatori l’impressione di muoversi dentro all’oceano per esplorarne le meraviglie. Dopo il salto, una gallery del progetto.
Fa caldo, caldissimo. Le città sembrano squagliarsi. Si squagliano i giocattoli di plastica, i manichini e le scarpe nelle vetrine, come gelati al sole si sciolgono anche le insegne, le moto, le macchine, gli autobus, i balconi, i palazzi. Una ragazza corre, alla ricerca della sua unica speranza di refrigerio, la trova, le sfugge, si tuffa, letteralmente, per catturarla.
E’ l’acqua Perrier, forse l’H2O più famosa al mondo. Una volta finita, anche la bottiglietta può squagliarsi. Diretto da Frédéric Planchon, effetti digitali magistralmente realizzati da La Maison, per Ogilvy & Mather.
Via | Motionographer.com

Shifting Vase dello studio giapponese Isolation Unit di Teruhiro Yanagihara è un vaso per fiori che sfrutta tecniche e conoscenze dell’antica arte dell’ikebana, per creare una divertente illusione ottica.
Il vaso infatti è composto da cinque anelli di marmo, bianco o nero, che possono essere ricomposti in qualsiasi ordine e slittare rispetto all’asse centrale del vaso, cinque sezioni che possono essere invertite, ruotate, eliminate.
Continua a leggere: Shifting Vase, il vaso modulare di Isolation Unit

Quello che stiamo per presentarvi è davvero un soggetto controverso. Robin Charlotte è una giovane designer di gioielli di Los Angeles. La sua passione è raccogliere pesciolini morti naturalmente in un negozio di acquari e trasformarli in gioielli, donandogli splendore eterno sotto uno strato di resina.
Messa in questi termini sembra la trama macabra di un film di Hitchcock. Eppure i gioielli di Robin Charlotte esistono davvero e sembrano delle preziose incrostazioni marine, gli ornamenti di una sirena, il tesoro di un pirata.

Direttamente dal Giappone, per la precisione dalla Settimana del Design di Tokyo, arriva il prototipo messo a punto dai creativi di JVC, Sound Garden KiriKabu.
La proposta Hi-tech di giardino sonoro mette insieme, l’estetica di un piccolo giardino bonsai installato in un supporto modulare di plastica, un woofer e altoparlanti alimentati da un amplificatore interno, ai quali basta aggiungere acqua per godersi un sound a dir poco Zen.
Via | Techfresh.net

Il concetto proposto dall’azienda tedesca HighTech Design Products è quello di riprodurre un enorme fossile in un lavabo. L’acqua che viene fatta cadere all’inizio della chiocciola riprodotta nel piano corre lungo tutto il percorso per arrivare, alla fine, al buco di scarico.
Una soluzione di sicuro effetto ma che ci fa anche percepire quanta sia l’acqua che facciamo scorrere dal lavandino e che, con un po’ di attenzione in più, potremmo risparmiare. Ma la particolarità di questo lavabo potrebbe sortire anche l’effetto inverso: infatti, il suo aspetto giocoso potrebbe far venire l’inevitabile voglia di versare l’acqua solo per vederla scorrere nella chiocciola.
via | tuvie.com

In occasione del Salone del Mobile, Teuco presenta la nuova collaborazione con Ron Arad e Jean Michel Wilmotte . Due talenti di calibro internazionale che interpretano con la loro creatività la nuova capacità progettuale di Teuco, incentrata sul Duralight: l’esclusivo Solid Surface frutto della ricerca Teuco.
Ron Arad utilizza la plasmabilità del Duralight e le competenze di Teuco per proporre spazi inediti e nuove esperienze di piacere in cui l’acqua diventa protagonista in un fluire continuo e inaspettato. La vasca si trasforma in una doccia e l’acqua, in continuo movimento, diventa elemento essenziale della bellezza del prodotto.
L’architetto e designer francese Jean Michel Wilmotte, propone una geografia mutevole in cui i prodotti, originalmente destinati alle differenti modalità di fruizione dell’acqua, si trasformano in luoghi insoliti e senza tempo. Queste inedite creazioni saranno esposte in anteprima assoluta presso lo Spazio Pontaccio durante tutta la settimana dedicata al Salone del Mobile.

Il co-fondatore di IDEO Bill Moggridge ha raccolto la sfida del concorso Innovate or Die a costruire un veicolo ecologico con un impatto notevole sull’ambiente. Aquaduct è veicolo a pedali che trasporta, filtra ed immagazzina l’acqua, pensato per quei paesi che devono lottare con la mancanza di questa importante risorsa o con le malattie causate dalle scarse condizioni igieniche.
Una frizione aggancia e disinnesta la cinghia di azionamento dalla manovella del pedale, permettendo al conducente di filtrare l’acqua mentre il veicolo è in viaggio o mentre sta fermo. Una pompa fissata alla manovella del pedale estrae l’acqua da un grande contenitore, e ,una volta filtrata, la passa in un contenitore più piccolo, il quale una volta raccolta l’acqua potabile può essere smontato e trasportato dove serve. Su YouTube ) trovate il video di questo veicolo dal design accattivante che si propone obiettivi nobili e ambiziosi.
Via | Dezeen.com