
Colore e divertimento in questi accessori per la tavola ideati e realizzati da Avril Loreti, decoratrice di Toronto, in Canada. Particolari le tovagliette su cui servire il tè, ma sono quelle disegnate per i pasti a colpire maggiormente, con il loro mix di minimale graphic design e gamma cromatica ispirata e ‘presa in prestito’ al marchio più famoso.
Spazio per le posate, per i bicchieri e per i piatti, da inventare associandolo ai colori o seguendone i contorni secondo il mood e la propria fantasia. Qui trovate un’intervista dello staff di Etsy alla Loreti, questo invece è il link per acquistare i suoi placemats al prezzo di 29 euro la coppia.
Da pochi mesi il panorama del design svedese si è arricchito di un nuovo brand, Hello Industry!, che ha lanciato la sua prima collezione di complementi d’arredo, disegnata da Jonas Wagell, proprio la scorsa primavera.
Caratterizzate da linee semplici e colori accesi, le prime proposte di Hello Industry si chiamano Odd, famiglia di vasi, ciotole e lampade in acciaio verniciato e ceramica declinati in varie tonalità, Bold, orologi da parete dalle enormi lancette, Cage, cestini metallici multiuso e Symbio, lampade da tavolo con due fonti luminose, una prima lampada a luce bianca e una più piccola, colorata.
“Get out of the city and into the sunshine, Get out of the office and into the springtime” cantano i Belle and Sebastian dalla radio. In questi giorni può capitare di andare a fare una passeggiata in un giardino o in un prato e tornare con un mazzolino di fiori di campo.
Questi minuscoli vasi in ceramica bianca smaltata dello studio newyorkese RouDesign sembrano una soluzione particolarmente adatta per una situazione simile, eleganti, minimali, perfettamente sferici, l’ideale per accogliere un rametto fiorito o pochi fiorellini raccolti sul ciglio di una strada. RouDesign è anche su Etsy.

Una teiera (anche se non si direbbe affatto) minimale e semplicissima. Acciaio silicone e vetro silicato (l’immancabile Pyrex). Linee curve e, soprattutto, il contenitore trasparente che permette di vedere la fase di infusione del tè o della tisana.
“Sorapot” è l’ennesima, elegante idea di Joey Roth, designer di San Francisco (classe 1984) che realizza prodotti con il dichiarato scopo di esaltare la bellezza dei rituali quotidiani e le esperienze più effimere, valorizzando entrambi con funzionalità e materiali che si adattano all’utilizzo.
Delle due caratteristiche principali che fanno di “Sorapot” un oggetto ulteriormente desiderabile, la prima è legata proprio all’uso, visto che con il tempo, la superficie non smaltata, assume una colorazione diversa secondo la frequenza con cui viene sfruttata la teiera e le tipologie di infusi preparati. L’altra caratteristica è il posizionamento delle istruzioni. All’interno della scatola di cartone del packaging infatti, c’è il solo prodotto con un rotolo illustrato per spiegare esattamente il funzionamento della “Sorapot”. Nel caso voleste capirlo già da ora, trovate il video tutorial dopo il salto.
Continua a leggere: Sorapot: la teiera trasparente di Joey Roth
L’austriaca Fluid Forms offre la possibilità di creare orologi con design personalizzabili, che per il soggetto scelto possono diventare non solo singolari come aspetto, ma anche unici nel loro genere.
Gli orologi in questione possono infatti essere creati a partire dal disegno delineato dalle strade di una determinata città o dal terreno di un qualunque luogo, tracciati su una mappa, con un concetto basilare che è comune anche alla City Map di Markus Fischer.
E’ la faccia naturale, ma anche artificiale ormai, che la superficie della Terra mostra, a costituire di fatto il design quindi “unico” di questi orologi firmati Fluid Forms.
Via | 2Modern


Nasce da un ironico controsenso, questa serie di oggetti in carta di Katinka Versendaal, giovane designer di origine belga, diplomata alla Design Academy di Eindhoven. Da un lato la natura stessa degli accessori che nascono per essere esibiti, dall’altro, la forma pop-up che li ‘nasconde’.
Ispirata da Escher, la Versendaal ha creato questa serie, in mostra durante la settimana del design olandese. Una lampada da tavolo, due candelabri e una cesta per la frutta che si ripiegano su se stessi all’occorrenza e possono essere agilmente spostati altrove per lasciare spazio sulle superfici.
Oltre alla maestria nel concepire e adattare le forme per la carta, Katinka Versendaal è stata comunque capace di creare degli oggetti suggestivi. Il materiale diffonde piacevolmente la luce e gli incastri restituiscono un fascino geometrico. Sul suo Flickr, altre immagini delle creazioni.
Lo studio londinese Thelermont Hupton progetta e produce varie tipologie di accessori per la casa e complementi d’arredo, tra cui parecchi appendiabiti, declinati secondo criteri diversi: dai più minimali Off the Wall, ai surreali Stuck on you, di cui abbiamo già parlato.
Ma tra le tante cose che possono essere appese alla parete, ci sono sembrate degne d’attenzione anche le piantine grasse contenute negli Off the Wall Pots. Vasetti dalle forme geometriche irregolari realizzati in acciaio verniciato a polvere che, contenendo piante succulente, non hanno bisogno di fori per far scolare l’acqua.
Via | HappyMundane
Lucas Lepola e Hayley Thwaites hanno fondato nel 2007 la Keep Calm Gallery, prendendo a prestito il motto utilizzato dal governo inglese allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale per prevenire il diffondersi del panico tra la popolazione, “keep calm and carry on”.
Il loro amore per la tipografia e la stampa li ha spinti a creare poster, complementi d’arredo e piccoli accessori per la casa con motti di spirito e frasi celebri stampati con layout originali. Il punto forte della loro collezione sono senza dubbio le tovagliette da tè, serigrafate su cotone, ironici e piacevoli dettagli per una cucina vissuta con stile.
Via | Kitchencritic.co.uk
Be Sweet è un progetto di design sostenibile con una missione: creare, sponsorizzare e vendere in tutto il mondo, manufatti e creazioni realizzate da manodopera femminile Sud Africana e al contempo portare avanti un programma per la creazione di posti di lavoro stabili e retribuiti in modo equo.
L’iniziativa, creata nel 2003 da Nadine Storyk Curtis durante il suo soggiorno a Città del Capo, oltre ad incrementare la gamma di risorse per il sostentamento di queste popolazioni, devolve una parte dei profitti alla Shaw Park School, inserendo l’istruzione nel programma di sviluppo sostenibile della comunità.
Tra tutti i prodotti che si possono acquistare per sostenere questa iniziativa e contribuire al futuro di intere comunità, vi segnalo la serie di accessori per la casa progettati dalla designer tessile di Johannesberg Ronel Jordaan e realizzati artigianalmente con lana merino, tinta a mano, cardata e feltrata a forma di sasso.

Il brand inglese Sew Sew realizza e vende accessori per la casa molto simpatici.
Tra i prodotti che preferisco segnalo i loro peluche.
Questi pupazzetti sono in vendita on line su Etsy Store e Not On The High Street.
Via | design milk