Patrick Jouin, uno degli enfant prodige del design francese, torna a collaborare con l’azienda belga Materialise.MGX, dopo il successo dello sgabello One_Shot.MGX, vincitore del Good Design Award 2008, con un prodotto per forma e tecnologia rimane coerente con il suo predecessore.
Si chiama Bloom.MGX la lampada a forma di fiore realizzata, in edizione limitata, per Selective Laser Sintering, la tecnologia laser 3D che permette di ricavare da un unico blocco di materia prima, una struttura che ha già in sé tutte le giunture necessarie a riprodurre un movimento, quello dell’apertura/chiusura nel caso dello sgabello, e quello che trasforma il coprilume da bocciolo in fiore nel caso della nuova lampada.
Via | Chictip.com
No, guardate bene, non è del packaging di queste marmellate che vogliamo parlarvi: Marmeled non è una confettura da spalmare, ma una simpatica lampada a forma di barattolo, ideata da Laura Menichelli e Gianluca Ruocco Guadagno, alias Studio Semiki.
Il gel colorato viene illuminato da led ad alta luminosità, alimentati da batterie nascoste nel tappo. Il risultato è una luce diffusa, filtrata dai toni golosi delle gelatine, materiali che da sempre, in fotografia e al cinema, vengono utilizzati per colorare la luce. Per acquistare Marmeled e i prodotti a venire della linea Jellylamp, questo è il link.
Lo abbiamo sottolineato diverse volte: di legno o di plastica, le cassette della frutta, rappresentano un oggetto modulare utilizzato spesso dal design come base per nuove creazioni. Anche il designer brasiliano Mauricio Arruda con la sua José Collection segue questa tendenza.
La Linha José è una serie di mobili contenitori di diverse dimensioni, costituiti da una struttura in legno che contiene, al posto dei cassetti, delle cassette da mercato di plastica colorata. Il legno proviene da foreste certificate ed è trattato con cere naturali invece che con vernici chimiche, per una maggiore sostenibilità del ciclo produttivo.
Il designer, che vive a S. Paolo ha scelto le cassette di plastica come simbolo di una cultura di strada, come anche le gambe in metallo dei mobili che ricordano quelle dei carrettini degli ambulanti. Per sottolineare la necessità di una produzione che non ecceda e non sprechi risorse, le cassette provengono da impianti che utilizzano esclusivamente plastica riciclata.
Il designer austriaco Florian Pucher ha dato forma a delle immagini che affascinano molti di noi, ovvero i paesaggi visti dall’alto, che solo i viaggi in aereo possono offrire. Queste visioni della modernità sono state trasformate da Florian Pucher in tappeti che riproducono nel quotidiano la suggestione del volo.
Realizzati in Cina, dove il designer ha da tempo spostato il suo studio e la sua produzione, i tappeti sono stati declinati in quattro modelli, il paesaggio europeo, quello africano, quello statunitense e quello olandese e realizzati in una quantità limitata di 80 esemplari per ognuno.
Intrecciati a mano e interamente in lana neozelandese, i tappeti variano in altezza, per dare profondità e realismo al paesaggio rappresentato. Alla fine dello scorso anno, i Land Carpet hanno vinto l’Elle Decoration International Design Award nella categoria Best Floor Covering.
Land Carpet, i panorami visti dall’alto sui tappeti di Florian Pucher

Come avevamo già osservato con la sedia Gaia, il duo di TuYo Design sa immaginare combinazioni felici tra legno e feltro. Questo succede anche con il sistema di scaffali Boa Shelf, sottili mensole di legno sono attraversate, quasi cucite insieme da nastri di feltro colorato.
La stoffa assume diverse funzioni: unisce le superfici di legno, crea degli scomparti, dei sostegni per tenere in piedi i libri, delle sacche in cui infilare delle bottiglie, infine aggiunge dei piacevoli tocchi di colore, per un numero di combinazioni e soluzioni che tende all’infinito.
Via | Modresdes.com

The Shaker Project è un sito che archivia immagini di servizi sale e pepe per la tavola. Ce ne sono di tutti i tipi, da quelli a noi più noti, ad esempio il celebre Lilliput firmato da Stefano Giovannoni per Alessi, fino a quelli bizzarri e folkloristici, come il tipico souvenir proveniente da note località turistiche. La raccolta, da sfogliare se si è alla ricerca di un’evasione leggera alla boria da ufficio, è stata realizzata da Dan Frazier.
Via | Swiss Miss
Il designer giapponese di stanza a New York Nao Tamura ha appena presentato allo scorso Salone Satelllite una nuova collezione di stoviglie in silicone. Poeticamente ispirate, a livello formale, alle foglie di ciliegio, i piatti di Seasons nascondono in realtà una aspirazione ben più alta: durare a lungo nel tempo, dimostrando così la propria sostenibilità ambientale.
Tante, e da non sottovalutare, anche le comodità pratiche: i piatti possono essere arrotolati, per essere riposti in uno spazio ristretto, e possono anche essere usati nel microonde o in forno, come anche lavati in lavastoviglie.
Via | Daily Tonic
L’Ikea svedese ha incaricato la stylist Lo Bjurulf di immaginare una serie di tavole imbandite a festa allestite esclusivamente con pezzi del proprio sterminato catalogo per uno speciale progetto intitolato Fest i Slott och Koja, traducibile più o meno come festa in una capanna come al castello.
Il risultato sono sei set decorati con altrettanti stili: Skördefest, ispirato alla festa del raccolto, Papper & veck, total white con decorazioni di carta, Arty, il più casual e colorato, Fransk romantik, l’eleganza romantica francese, Trä på trä, solo legno per una tavola all’orientale, e infine Folklore, il più tradizionalmente svedese. Dal più elegante al più fantasioso, tutti ottimi spunti e per di più facili da replicare.

Hangar Design Group ha disegnato, Flûte, il nuovo lampadario di de Majo Illuminazione, rielaborando i modelli più classici della tradizione veneziana, con sensibilità moderna.
Il vetro soffiato, rigorosamente nero, crea una struttura a tre livelli da cui partono 24 bracci, ognuno portante un paralume in vetro cristallino molato a mano. L’impressione complessiva è quella di un oggetto luminoso rigoroso nelle sue linee geometriche, eppure suggestivo, in grado di evocare le atmosfere lussuose dello stile Decò.

A volte un piccolo escamotage può aiutare ad ingannare l’occhio e fargli percepire uno spazio più profondo, una stanza più grande di quel che è nella realtà: un gioco prospettico, un disegno che traccia la linea dell’orizzonte, delle nuvole in lontananza.
Per chi non si sentisse portato per affrontare l’impegno di un affresco o di un murales, degli stickers sono la soluzione ideale: Mod Clouds è un cumulo di nubi lineare e geometrico pronto ad addensarsi su un divano, oppure sulla testiera di un letto. È prodotto da Modboxstudio ed è in vendita su Etsy.