Quarterre, studio londinese di design, presenta una gamma di accessori per biciclette al London Design Festival 2011, nella sezione “look mum no hands!”.
Il dinamico quartetto di designer londinesi ha voluto inquadrare la bici nel contesto urbano con l’occhio dei designer di accessori, partendo proprio da dove sistemarla: infatti, piuttosto che la bici ingombri l’ingresso o sia relegata in deposito o in cortile, Quarterre presenta soluzioni d’arredo progettate per integrare elegantemente l’uso della bicicletta con le esigenze di lavoro e gli ambienti domestici.
Realizzata con materiali di alta qualità e rifinita a mano con dettagli in pelle, questa collezione si basa su una fattura tipicamente artigianale e propone Hood, soluzione realizzata con un unico foglio di acciaio piegato; Branchline, progettata per adattarsi alla vita del proprietario e alle sue esigenze e Shadow, da appoggiare a terra: la ruota anteriore viene accompagnata con il manubrio nella fessura e la bici rimane in piedi.
Questi accessori per biciclette combinano il design con la funzionalità, la semplicità con l’eleganza strutturale; e ultimo ma non meno importante, le forme snelle e la qualità dei pezzi aumentano il valore della bici all’interno della casa o del luogo di lavoro.

Al Fuori Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e l’Arredobagno, Cersaie 2011, sono stati presentati gli avvenieristici caminetti disegnati da Giovanna Talocchi presso l’azienda made in italy Falper.
I Mobile Flames sono fioriere infuocate e infuocabili che si possono inserire come punti di calore in tutta la casa.
Si tratta di elementi architettonici emozionali, progettati in modo che il fuoco si manifesti come per magia, luce e fonte di calore. Volumi essenziali, sorgenti, sculture minimaliste da immaginare nei propri spazi quotidiani, nella stanza da bagno così come negli altri ambienti della casa.
I caminetti, progettati dalla designer Giovanna Talocchi, sono alimentati a bioetanolo, non necessitano di una canna fumaria e non producono fumo; vengono forniti completi di bruciatore, ma possono essere utilizzati con le principali piastre disponibili sul mercato.
Spesso l’usabilità degli oggetti risiede in una semplicità disarmante; come succede con gli Switch Notes, ideati da Jihyang Lee, comuni post-it con qualcosa in più. Anzi, in meno.
Un buco al centro del blocchetto infatti denota una differenza fondamentale con i foglietti da promemoria a cui siamo abituati; un semplicissimo buco che tuttavia significa sapere sempre dove trovare i post-it e soprattutto avere spesso sott’occhio i messaggi da ricordare.
Il buco in questione infatti serve per “appendere” il blocchetto ad un interruttore della luce; e sopra ai foglietti c’è anche posto per una matita o una penna, pronta per appuntare ciò che deve essere ricordato.
Accendere e spegnere la luce artificiale è un gesto meccanico e molto ripetuto in casa, dunque sarebbe in teoria più facile avere sempre a portata di mano e di occhio gli Switch Notes. Tuttavia ho due perplessità: spesso quando si accende o si spegne la luce, proprio perchè si tratta di un gesto meccanico, non si guarda l’interruttore; in secondo luogo durante il giorno è difficile che si accenda la luce in casa, tranne forse in un ingresso più buio perchè privo di aperture dirette.
Via | Holycool
Il designer Xiral Segard si è lasciato ispirare dalle famose scatole bento giapponesi per creare i Konkurïto Vase, vasi modulari per piccole piante che mi ricordano nel concetto i Bonsai Equilibrium di Beatrix Li-Chin Loos.
Realizzati interamente in cemento, questi vasi si compongono di quattro parti intercambiabili, con sfumature e dimensioni differenti, da combinare a piacimento, anche a seconda del genere e della grandezza delle piante recise.
Quando non vengono usati come vasi, i Konkurïto possono essere utilizzati come piccoli contenitori dotati inoltre di coperchio.
Via | Mocoloco
E’ una semplice apertura quella che distingue queste spugne da tutte le altre, eppure cambia tutto: sono le Hook Sponge disegnate da Robert Audroué, pensate principalmente per il lavello della cucina.
Perchè è lì, in cucina, che la spugna si usa tutti i giorni anche più volte al giorno e che necessita di essere lasciata (bagnata) all’aria per asciugare e non chiusa in contenitori e/o armadi a marcire. Dunque perchè non annettere la suddetta spugna al rubinetto del lavello, rendendo lo scenario più pulito e minimale, senza rinunciare alla funzionalità??
Ho solo una perplessità: data la forma necessariamente particolare di queste spugne, l’usabilità con piatti et similia, sarà sempre la stessa? Oppure in questo senso può peggiorare qualcosa?
Via | Design-milk

Myrica Design è un’azienda di Stoccolma specializzata nella progettazione e realizzazione di particolarissime testiere da letto dalle forme originali.
Tagliate con la particolare tecnica a laser, che consente massima libertà di realizzazione, le nuove testiere da letto firmate Myrica Design hanno delle forme scultoree e molto ricercate.
Sono in grado di trasformare il letto in un complemento d’arredo di grande impatto scenico e arredano con gusto e originalità.

Gli oggetti sono definiti spesso dalle loro funzioni; ma se le funzioni fossero diverse da quelle designate, come potrebbero cambiare allora i nomi delle cose? Me lo sono chiesto osservando questi accessori creati dall’artista inglese Dominic Wilcox, nell’ambito della Object Abuse a Londra.
La sfida lanciata da questa manifestazione è stata quella di scegliere un oggetto di uso quotidiano e di ripensarlo totalmente in un altro contesto, dando vita a manufatti “nuovi”, con funzioni differenti e con il minor utilizzo possibile di materiali aggiuntivi.
Con i Brush Hooks Dominic Wilcox sembra essere riuscito perfettamente nell’intento: i pennelli, con un unico intervento di modifica, sono diventati dei comodi appendini, da sistemare ironicamente all’ingresso di casa.
Un’idea originale, interessante e facile; facile da vivere ma anche facile da replicare con un po’ di fai-da-te.
Via | Design-milk
Alla faccia dell’insostenibile leggerezza di tutti quei prodotti da scrivania che cercano quasi di evaporare, pur di assottigliarsi e sgravare la scrivania da pesi di vario genere, a cominciare da computer e periferiche (e qui Apple insegna).
C’è invece chi preferisce affermare con tutta la “solidità” possibile che la scrivania può ancora, e forse deve, ospitare anche nella contemporaneità oggetti di una certa importanza, solidi, massicci, volutamente ingombranti, in qualche modo sicuri.
E’ il caso degli accessori creati da Magnus Pettersen, non a caso chiamati Solid Desk Accessories: un richiamo alla concretezza dei materiali e alla sensazione di fiducia che inevitabilmente portano con sè. Senza tuttavia dimenticare il fascino di una certa eleganza.
Continua a leggere: Solid Desk, gli accessori da scrivania by Magnus Pettersen
Il mondo delle piante trova sempre maggior espressione in casa, sia nell’outdoor che nell’indoor: tanto che anche i vasi cominciano a diventare modulari, cioè a fregiarsi di quella caratteristica che negli ultimi decenni ha invaso ogni settore del design e dell’arredamento in particolare.
Haskell Collection presenta a questo proposito una serie di vasi appunto modulari: Trapa Planters, questo il nome della linea, è infatti composta da contenitori per le piante da scegliere in diverse dimensioni e quindi da distribuire secondo configurazioni personalizzabili.
I Trapa Planters sono realizzati in alluminio ricilcato al 100% e risultano adatti sia ad una collocazione esterna che a una sistemazione interna, tanto più che grazie alle diverse dimensioni disponibili, i vasi in questione possono trovare facilmente posto anche negli spazi ridotti.

Bouquet Flower Vase nasce dall’idea di ricreare un bouquet partendo da singoli fiori che traggono forza visiva proprio dal fatto di essere riposti individualmente.
Perchè Bouquet Flower Vase, disegnato da Philippi Design, non è un vaso, bensì un insieme di 10 piccoli vasi cromati posti irregolarmente su una base di vetro, in grado di esaltare al massimo lo scintillio del materiale scelto.
Data la semplicità e la luminosità di questo oggetto, i fiori che vi vengono inseriti acquistano un loro particolare significato, assumendo importanza sia come singoli che come insieme.
Il Bouquet Flower Vase è in vendita su Occa-home a 67 sterline.