Il vero must del Fuori Salone 2010? Ventura Lambrate ovviamente! Alzi la mano, infatti, chi non è stato consigliato da amici e colleghi che quella, quest’anno, era proprio la location delle esposizioni imperdibili. Agli antipodi di Zona Tortona, per geografia nella città e tipologia di pubblico, l’area vanta spazi rarefatti e alcuni attrattori che hanno già funzionato come riqualificatori del quartiere: la redazione di Abitare, le gallerie Massimo De Carlo e Francesca Minini, la Scuola Politecnica di Design. Intorno, edifici già ristrutturati e padiglioni industriali abbandonati, ora riconvertiti in aggregatori temporanei dall’evidente tratto underground.
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La notizia, inevitabilmente, ha già fatto il giro della rete. L’agenzia olandese Organisation in Design ha bandito un concorso riservato a designer promettenti ed innovativi mettendo in palio uno spazio di 25mq in zona Ventura Lambrate.
Ma di quale distretto stiamo parlando? Ventura Lambrate è una tra le nuove zone calde che renderà ancora più composita la mappa degli appuntamenti milanesi del Fuori Salone. Dopo il sovraffollamento di Zona Tortona dello scorso anno, infatti, sono in molti ad andare in cerca di location alternative, che vantino magari la frequentazione esclusiva di un pubblico di addetti ai lavori insieme a condizioni più agevoli per l’affitto degli stand.
Ubicata, come il nome suggerisce, vicinissimo alla metro Lambrate nell’omonima via Ventura, a due passi dalla sede della rivista Abitare, Ventura Lambrate sarà il nuovo baricentro di molti olandesi, tra cui Design Academy Eindhoven, Neils van Eijk & Miriam van der Lubbe, Frederik Roijé e Laikingland. Nelle immediate vicinanze, anche Maarten Baas e il Royal College of Art.
Per le condizioni relative al concorso, invece, potete consultare Dezeen, media partner dell’iniziativa.
Vegetal Chair from Ronan & Erwan Bouroullec on Vimeo.
Questo video racconta l’esito, affatto scontato, del processo di progettazione e ingegnerizzazione di Vegetal chair, la nuova seduta progettata per Vitra dai fratelli Bouroullec. Proprio come una pianta che cresce secondo il ritmo della natura, anche Vegetal chair ha attraversato un processo di sviluppo formale durato quattro anni, qui raccontato con un poetico percorso grafico.
La sedia, che insieme a Clouds conferma l’interesse del duo francese per l’applicazione funzionale di elementi organici, sarà presente alla Fiera di Milano presso lo stand Vitra. Potete trovare un resoconto dettagliato della messa in produzione anche sul sito di Abitare.
Via | Today and Tomorrow