Il giovane belga Quentin de Coster ha iniziato questo progetto sperimentale collaborando con dei partner piuttosto inusuali: dei bambini di cinque anni. A loro ha chiesto dei disegni, e dallo studio del loro modo di osservare la realtà circostante è nato il tavolino Animal.
Una forma a quattro zampe che, in modo piacevolmente infantile appunto, è stata resa zoomorfa dall’aggiunta, alla forma regolare di un tavolino quadrato, di un cassetto-testa in cui i bambini possono riporre giocattoli, colori, fogli.
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Animal, il tavolo per ragazzi di Quentin de Coster

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Noi bambini degli anni ‘80 eravamo costretti a gesti molto analogici nonostante fossimo vittima della prima, massiccia invasione del digitale da parte dei miniaturizzatori dagli occhi a mandorla. Portavamo gli stessi strepitosi orologi Casio che attualmente fanno tanto hype (li avessi conservati sarei ricco) e giocavamo con le console ad una risoluzione grafica che oggi non hanno neanche i display dei microonde.
Una delle rivoluzioni fu il Walkman. Che fosse un originale Sony o assemblato da improbabili fabbriche nel nulla nella periferia di Osaka, tutti eravamo costretti a sostituire frequentemente le batterie scariche. Per alleviare il dispendio energetico, riavvolgevamo le cassette usando il corpo esagonale delle penne Bic come perno.
Ho ripensato a quell’astuto espediente imbattendomi in questo prototipo di Song Teaho e Hyejin Lee. Infilate il dito, fate roteare per 130 volte e ricaricatevi la batteria del cellulare. Se riuscite ad assumere la giusta espressione nel farlo, probabilmente diventerà anche un accessorio sufficientemente dandy.
Foto | via
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Il designer Gowoon Jeong ha pensato a un prodotto tanto semplice quanto utile. Si tratta di Foldable Bowl, un cono in plastica flessibile, dove poter mettere cibo e bevande a nostro piacimento.
Questo oggetto è ideale per feste dove si mangia in piedi, per pic-nic all’aperto o improvvisati incontri tra amici, e inoltre adempie alla sua funzione di contenere cibi e bevande in maniera ottimale.
L’unica scomodità è come appoggiarlo da qualche parte se non abbiamo ancora finito di mangiare o bere quello che c’è dentro.
Via | yanko design

Il giovane designer Hyun-Woo Sim ha immaginato una lampada che si accende e si spegne tramite una chiave. Alla base del lume infatti c’è, al posto di un semplice interruttore, una serratura. Il nome della lampada, presentata su Yankodesign, è Key Lamp.
Altro dettaglio inusuale, il coprilume è semplicemente un quadrato di tessuto (ignifugo?) appoggiato direttamente sulla lampadina. L’idea di per sé è divertente. Ma la ricerca estenuante dell’ennesima chiave che non si trova mai, lo sarebbe altrettanto?

Cup and Jug, ovvero tazza e brocca, è una libera interpretazione dell’esplorazione ergonomica del design. Realizzata dagli austragliani di Vert Design, diversamente dalle brocche tradizionali, ha una forma sensuale e affusolata che la fa sembrare una lanterna magica. Cup and jug rimane con eleganza in equilibrio pronta a versarvi il proprio contenuto con una rotazione semplice del polso e della mano. E’ realizzata in vetro fuso colorato e si muove con leggerezza al confine tra arte e design.
Via| Yankodesign.com
Lo spazio di un libro è il luogo ideale in cui immaginare come ci piacerebbe arredare la nostra casa ideale. Tutto questo diventa un progetto reale, anche se solo sulla carta, nel libro pop-up Space Book di Jin-Hui Kim. Un “testo” a grandezza naturale, completamente arredato in ogni sua pagina, da aprire ogni qual volta abbiamo bisogno di improvvisare uno spazio ammobiliato.
Un libro pop-up di design con stanze richiudibili, per riflettere sulla necessità di avere spazi intimi e domestici e sugli standard di vita di chi è costretto a improvvisare ogni giorno la sua casa. Un progetto di design sicuramente più ingombrante di un libro ma altrettanto istruttivo.
Via | Yankodesign
Un alto piccolo gadget da Yankodesign. L’abitudine di bere caffè americani infatti si è ormai diffusa anche in Italia, nonostante le resistenze culturali. E allora il mug, la tazza alta per tè e caffè, è diventata un must in ogni casa. Quella progettata da Sunman Kwon ha un piccolo messaggio incorporato.
Mentre l’esterno è banalmente cilindrico, l’interno rivela gradualmente, verso il fondo, una volta bevuto il caffè, la forma di un cuore. Un lieve messaggio iconico, per ricordarsi durante la colazione di volersi bene, o per lanciare un messaggio alla persona amata, magari lasciandogli il caffè sulla scrivania. Una piccola dichiarazione non detta. Quasi come un piccolo strip-tease emozionale.
Via | Coolest-gadgets.com