
Fontana Arte ci ha da sempre abituato a lampade scultoree, caratterizzate da un appeal sofisticato tutto giocato sull’essenzialità preziosa della materia.
Stupisce, ma fino ad un certo punto, la scelta del cemento per uno degli ultimi prodotti in catalogo, la lampada Smile progettata da Marco Merendi, già designer per Fontana Arte della lampada Toboo, presentata allo scorso Salone del Mobile. Fino ad un certo punto, infatti: c’è da scommettere che in questi tempi di crisi e ricerca del frugale la scelta del cemento sarà sempre più ricorrente.
Smile può essere posizionata in esterno. Di notte, il cemento perde corpo a favore della diffusione della luce, anche colorata, delineando percorsi luminosi che vanno ad integrare la personalità dell’ambiente circostante.
Via | Stylepark

Come al solito, la Settimana del Mobile di Milano lascia ogni volta il segno, tracce che continuiamo a elaborare per mesi fino all’edizione successiva. Nel caso di Crystal Virus: Massive Infection, realizzato in edizione limitata da Pieke Bergmans per Droog Design, visto alla Settimana del Mobile 2008, il segno porta un marchio a fuoco.
Lontano da metafore infatti, gli splendidi 30 vasi di vetro soffiato Crystal Virus, sono realizzati per sembrare eternamente liquidi e sul punto di sciogliersi, sensazione accresciuta dalla traccia indelebile di bruciato che hanno lasciato sul tavolo di legno Table Infection, che li espone ed è stato testimone del loro tocco finale.
Anche senza il tavolo di questa edizione limitata, i vasi della linea Crystal Virus sono un tale capolavoro di Glass Design da meritarsi un posto d’onore su qualsiasi superficie.
Via | Inhabitat.com

Una selezione di nuovi progetti presentati nelle fiere internazionali più prestigiose, con Fair Promises sono ora in mostra fino al 26 ottobre, alla Design Flanders Gallery di Bruxelles. Questa sorta di “Best of” del design fornisce l’occasione di ammirare da vicino quello che abbiamo perduto nella passata stagione alla Light+Building di Francoforte, al Salone del Mobile di Milano, alla Maison & Objet di Parigi, all’ICCF di New York o alla Furniture Fair di Colonia…
Un esempio su tutti è Oclock l’intrusivo orologio progettato dal Belga Anthony Duffeleer per Van Esch, che lo ha presentato al Salone del Mobile 2008. Il colossale orologio che misura 115×98 cm, è capace di riempire con la sua presenza anche un open space completamente sgombro e deve la sua forma al processo di produzione, dove la polvere di plastica prende forma da uno stampo in rotazione scaldato in forno.
Via | Designboom.com
Segnalato come il più giovane brand selezionato dal comitato del Designer’s Days 2008, SAAZS ha vinto il Prix Paris – Innovation grazie anche alle nuove creazioni Lightpieces, ammirate al Salone del Mobile 2008 con l’istallazione Light Prose e caratterizzate da un design elegante e contemporaneo mosso da principi di eco-compatibilità.
Partendo dalle serie “standard” di lampade progettata da Tomas Erel, la sofisticata e suggestiva Flaq, Lightbird che può essere usata come tavolino e Wallover che può essere utilizzata come superficie luminosa in tutti i modi che vi suggerisce la vostra creatività, si arricchiscono di un’edizione limitata, prodotta per il centro di ricerca sperimentazione e sviluppo SAAZS Institute da Christian Biecher con Nature versus technology, Adrien Gardère con Balafon e Arik Levy con Tron or Flying DOTS. L’innovazione tecnologica introdotta da queste lampade risiede nell’uso del Planilum, il primo “vetro attivato a conduzione di luce”, sviluppato da SAAZS in collaborazione con Saint-Gobain Innovations.
Fatte essenzialmente di vetro, le lampade sono riciclabili al 90%, producono una luce rilassante che elimina la necessità del paralume, utilizzano gas non tossici e la vita media di una piastra è di 50.000 ore, pari a circa 20 anni di uso domestico. La fonte luminosa è omogenea, non abbaglia e non si surriscalda, con tutte le implicazioni che questo comporta per il futuro del design, dell’uso e della sostanza stessa dell’illuminazione. Le lampade si possono acquistare anche presso il nuovo showroom aperto a Parigi in Rue Saint-Honoré 152.
Via| Saazs

Formula, è il nome che il designer tedesco Matthias Demacker ha scelto per i suoi nuovi progetti di seduta realizzati per il brand Area Declic dell’azienda italiana Arrmet. Presentati al Salone del mobile 2008, Formula 40 Sled, Formula 40 X-Foot e lo sgabello girevole Formula 80, sono tre modelli caratterizzati da una struttura resistente, pratica ed ergonomia realizzata in acciaio, ricoperta di espanso schiumato a freddo ignifugo non sfoderabile, che può essere rivestito in lana, pelle o eco pelle di diversi colori. Il design ergonomico, moderno e versatile, declinato in tre diverse opzioni di seduta, la rende una formula perfetta per adattarsi ad ogni esigenza pratica e di stile.
Via| Gamall

L’azienda Frag continua a rinnovare la propria collezione, mixando i segreti delle tecniche artigianali con i nuovi approcci introdotti da menti fresche e creative. Perfo Chair progettata dalla designer Anki Gneib, è stata presentata al Salone del Mobile 2008, come una delle nuove sedute nate grazie alla sapiente lavorazione del cuoio, maturata da un’esperta del settore come Frag.
La sedia con schienale alto è costituita da un telaio d’acciaio cromato 47-84×46x59, rivestito di cuoio Pienofiore bicolore, decorato al laser con motivi circolari, grazie ad una tecnica particolare messa a punto da Frag. Il design sobrio e minimale, impreziosito dalla duttilità e confortevolezza del cuoio, rende Perfo una seduta comoda e versatile, perfetta per ogni ambiente.
In occasione del Salone del Mobile 2008, l’azienda Alias ha inaugurato il suo primo store monomarca milanese e le nuove collezioni per esterni, tra le quali spicca Ghisa, il sistema di seduta modulare progettato dall’architetto Riccardo Blumer ed il giovane designer Matteo Borghi. Frequentemente usata nell’arredo urbano d’inizio Novecento, la lega di ferro e carbonio della Ghisa, lavorata esclusivamente per colata, è un materiale antico duttile e resistente, utilizzato in modo contemporaneo per realizzare una seduta per outdoor estremamente flessibile, costituita da due moduli base che fungono la raggiatura portante e consentono di variare la forma della seduta rettilinea, semicircolare o sinusoidale, e due teste che servono per chiudere le estremità e le sporgenze pericolose.
Il tutto è tenuto insieme da diagonali e puntoni d’acciaio avvitati sotto la struttura, molto simile al reticolo di una gru, che gli consente di utilizzare pochi punti d’appoggio per rimanere stabile anche su basi sconnesse come la pavimentazione urbana. Il profilo ergonomico, lungo il quale 11 costole rastremate, con larghezza progressivamente variabile, definiscono seduta e schienale, la rende una struttura fluttuante capace di procede serpeggiando intorno ad alberi, lampade, fontane. Questo e la resistenza della ghisa lamellare trattata con finiture da esterni in diversi colori, la rendono una seduta ideale per arredo urbano, residenziale e per spazi collettivi esterni.
Aggiornamento: ci scusiamo con Matteo Borghi per il link errato pubblicato inizialmente nel post.
Via | Ideamagazine.net
![]()
Alla collezione progettata da ForUse per ClassiCon, che contempla già la poltrona, lo sgabello e il sofà, si è aggiunta la nuova seduta con braccioli Satyr, presentata al Salone del Mobile 2008. Il design di questa seduta inclinata che invita a distendersi, è rinnovato dall’aggiunta di due braccioli che come la sede e lo schienale, sono resi confortevoli da un’imbottitura di poliuretano ricoperta di cuoio o tessuto.
Satyr è sorretta da una struttura d’acciaio, piegata alla base per favorire l’inclinazione caratteristica della seduta, che insieme all’imbottitura, più spessa nella parte posteriore della sede e nella parte superiore dello schienale, concorrono a rendere questa poltrona comoda e piacevole.
Via| Stylepark.com
Box Chair / Child’s Chair della giovane designer inglese Eiry Rock è cubo, tavolo, seduta, sede e superficie di gioco, soluzione pratica e divertente per adulti e bambini.
Giocando ad incastro e scomparsa, la seduta è concepita per apparire e scomparire all’interno di un alloggiamento collocato nel cubo tavolo 550×550x550. Una soluzione ingegnosa per stimolare la fantasia ludica dei bambini e per fornire agli adulti un modo divertente di tenere in ordine piccoli spazi.
‘Designer of the Year 2007’ della scorsa edizione del concorso Design Factory, dopo la breve apparizione al Salone del Mobile 2008, Box Chair / Child’s Chair sarà al 100% Design di Londra, dal 18 al 21 settembre prossimo e al Hub: National Centre for Craft and Design di Lincolnshire, dal 12 settembre al 9 novembre 2008.

Presentato al Salone del Mobile 2008, Angolo è una serie di contenitori a modulo di dimensioni differenti, sovrapponibili e accostabili per realizzare composizioni scultoree e suggestive.
Ispirato da atmosfere distensive e coinvolgenti come la cerimonia del tè, il designer di Tokyo Kazuhiro Yamanaka ha progettato per Pallucco una nuova serie di elementi in grado di adattarsi ad ogni spazio, superficie o angolo.
Realizzati in MDF a lavorazione 45° hanno apertura push di ante a ribalta o a cassettone. Le finiture esterne sono disponibili in laccato lucido o opaco, nelle versioni bianco (Ral 9010), nero, alluminio e rosso (Ral 3020), mentre la finitura interna è sempre bianco opaco.