Continua la ricerca sugli elementi di arredo per l’illuminazione di Francisco Gomez Paz. L’ultimo in ordine di tempo è questa “Nothing”: lampada da terra che nasce sfruttando le proporzioni e le proprietà delle luci LED, osservandone l’utilizzo in alcuni circuiti stampati. “Nothing si svela grazie a un gesto semplice ma efficace: la prima trasformazione di un circuito elettronico in tre dimensioni”, spiega appunto Paz.
Il risultato finale è un foglio piatto che diventa una struttura somigliante a un traliccio, articolata grazie a giunture magnetiche in una forma che può delinearsi liberamente nello spazio verticale. “Nothing” è prodotta da Luceplan.
Prendetela come uno spunto per gli acquisti di Natale, o se preferite come una ricognizione tra i progetti che più ci hanno entusiasmato nel corso del 2009. E senza la pretesa di fare una classifica, trattandosi di lampade molto diverse (e alcune non esattamente per tutte le tasche). Nell’ordine, con riferimento alle immagini della gallery:
- Lampade Successful Living per Diesel/Foscarini: esattamente come il nome della collezione sembra suggerire. Successful!
- Cord Lamp per Design Stockholm Light: semplicissima, ma capace di stupire con poco.
- Atlantis per Terzani: preziosa e voluttuosa, una bella interpretazione del nuovo lusso;
Continua a leggere: Gift guide: la top 10 dell'illuminazione 2009

L’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e l’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) rilanciano anche quest’anno l’iniziativa “Love Design, Il Design Sostiene la ricerca”, un’occasione d’incontro per i grandi marchi del design italiano e per tutti gli appassionati finalizzata a raccogliere fondi per la ricerca oncologica.
La Mostra Mercato, nata nel 2003, offrirà una vasta scelta di oggetti di design a prezzi, per l’occasione, particolarmente vantaggiosi. L’appuntamento è dal 23 al 25 ottobre al PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e l’ingresso è gratuito.
Tra le aziende che parteciperanno ci sono Cassina, Danese, DePadova, Alessi, Flou, Moroso, Vitra, Nespresso, Zanotta, Frau, mentre fanno parte del comitato promotore Artemide, Driade, Molteni, Oluce, Luceplan, Flos, Kartell. E visto che questa volta è per una buona causa, andate e spendete!
Via | Nessundove.net

La creazione di Paolo Rizzato e Francisco Gomez Paz sembra essere il prodotto di punta del brand Luceplan. E’ Hope, una lampada a sospensione che prende il suo nome dal famigerato diamante blu. La lampada ricalca lo stile dei lampadari in cristallo di Boemia rielaborato con sofisticate tecnologie moderne e materiali contemporanei.
Gli elementi costitutivi della lampada sono una serie di sottili lenti Fresnel piane di materiale plastico che hanno un duplice effetto: riducono in parte il potere della fonte luminosa e contemporaneamente ne moltiplica la luce infinite volte, creando un effetto sfavillante.
Hope è anche leggerissima e molto versatile, è possibile, infatti, scomporla e ridurne le dimensioni; inoltre è predisposta per accogliere ogni tipo di fonte luminosa: a incandescenza, alogene di nuova generazione, fluorescenti a risparmio energetico.
Via | Desigitalia.it

Luceplan, azienda italiana all’avanguardia nel settore dell’illuminazione, ha deciso di investire sui giovani e ha stretto da qualche mese un sodalizio con Inga Sempé, esponente della fresca e dinamica creatività d’oltralpe.
Il primo risultato di questa collaborazione è Plisse, una lampada a sospensione, regolabile in altezza, basata su una sofisticata struttura in acciaio ed ingentilita da un tessuto plissettato a fisarmonica.
Inoltre, il paralume si adatta facilmente ai cambiamenti di volume annullando l’aspetto tecnico che caratterizza l’anima del progetto;
la variazione delle dimensioni di Plissé, poi, è sorprendente: la sua ampiezza passa da 60 a 160 centimetri distribuendo uniformemente la luce.
Continua a leggere: Plisse, la lampada a fisarmonica di Inga Sempé per Luceplan
A Natale, si sa, si è tutti un po’ più buoni.
E quest’anno, anche il design vuole fare la sua parte con un’iniziativa davvero ammirevole.
Let’s DESIGN a better world è un’asta non profit promossa da Fratelli dell’Uomo che si terrà dal 14 dicembre al 21 dicembre su eBay: oggetti di arredamento firmati dalle aziende più prestigiose saranno venduti in un’asta di solidarietà ed il ricavato andrà a favore delle donne della Bolivia.
Grazie al contributo di Aplegno, B&B Italia, Baleri, Flos, Luceplan, Magis, Paola C, Porro, Sphaus, che hanno donato all’associazione alcuni oggetti delle loro collezioni, si contribuirà a migliorare le condizioni delle pailliris, le “selezionatrici di caffè” boliviane, donne impegnate manualmente nella cernita dei chicchi, un’attività svolta senza alcuna protezione sociale, in condizioni fisiche e ambientali molto difficili.

E’ stato inaugurato THE SIGN OF DESIGN, l’unico canale di e-commerce ufficialmente autorizzato dalle migliori aziende del design italiano.
L’iniziativa nasce da Design-Italia in collaborazione con Yoox, l’e-concept store per la moda online, che già da qualche tempo aveva introdotto anche una selezione di oggetti di design firmati Alessi e Memphis.
Tra i prodotti disponibili in THE SIGN OF DESIGN si trovano alcuni pezzi di Kartell disegnati da Philippe Starck e dai fratelli Ronan & Erwan Bouroullec, l’agenda del design Ad07 realizzata da Nava (della quale si parlava qui qualche tempo fa), una selezione di lampade Luceplan, i calendari perpetui di Danese e altri oggetti famosi di Magis.

La lampada Costanza, disegnata nel 1986 da Paolo Rizzato, è probabilmente il prodotto più celebre dell’azienda Luceplan, fondata nel 1978 da Riccardo Sarfatti, Sandra Severi e dallo stesso Rizzato.
Oggi la lampada compie vent’anni e per festeggiare il paralume più famoso del mondo, l’azienda ha deciso di proporre La Grande Costanza, prodotta ora con nuove proporzioni ma con gli stessi materiali (alluminio per lo stelo e policarbonato opalino per il paralume) e la stessa tecnologia che l’hanno resa celebre nel corso degli anni.
(via design-italia)