
Per tutti gli amanti del design vintage che non rinunciano alla tecnologia, eccovi pronto un accessorio utile ed esteticamente impeccabile, si tratta di Valentine Laptop Bag del brand Kit Grover, una cover in neoprene per proteggere e portare con noi il nostro portatile.
Su questo accessorio è stampata un’immagine di Valentine, la macchina da scrivere “icona” della Olivetti, ideata da Ettore Sottsass nel 1968. Possiamo acquistare questo accessorio sul sito del Moma Store al prezzo di $ 35,00.
Via | holycool

Da due anni a questa parte, Wallpaper realizza ritratti immaginari alle possibili scrivanie di alcune tra le personalità più influenti nel jet set contemporaneo. Un genere simile a quello delle interviste impossibili, realizzato intorno a personaggi non necessariamente attinenti al mondo del design e della moda, scrutati nei loro gusti e nelle loro ideosincrasie. Allo stesso tempo, un notevole esercizio di fantasia editoriale, che gli editor di Wallpaper hanno portato a termine con un’attenzione quasi filologica al dettaglio, insieme ad una certa dose di humor britannico.
Ora che la raccolta sembra completata, possiamo dare una sbirciatina alla raccolta di “desk job”. Tra i protagonisti, infatti, anche il Principe Carlo, Marta Stewart, Tony Blair e Elton John, solo per citare i più imprevedibili, per i quali rimando alla galleria completa. Emozionante anche la scrivania di Ettore Sottsass, che ospita tutti gli oggetti cult progettati dal grande maestro del design italiano, in primis la Valentine. Ma, venendo all’attualità, che adesso non tocchi alla scrivania del neoeletto presidente americano?
Continua a leggere: Scrivanie illustri: Wallpaper colleziona deskjob immaginari

In omaggio a Ettore Sottsass, la Triennale Design Museum di Milano presenta, da oggi al 25 ottobre, la mostra Terrazzo 1988-1996 Ettore Sottsass, dedicata alla storica rivista ideata e realizzata da Sottsass insieme a Barbara Radice, Christoph Radl, Anna Wagner e Santi Caleca.
In mostra i 13 numeri della rivista pubblicata dal 1988 a 1996, dieci uscite annuali più tre numeri monografici con una diversa veste grafica, tredici oggetti esteticamente raffinati sia per i contenuti, sia per la notevole attenzione prestata alla scelta della grafica, delle immagini, della copertina e della carta.
Nel progettare Terrazzo Sottsass guarda architettura e design con un occhio contemporaneo, sempre più aperto al panorama internazionale, attento alle altre discipline in modo rigoroso e al contempo insofferente dei dogmi accademici e intellettuali. In questo modo la rivista diviene un punto d’osservazione privilegiato, in grado di cogliere il flusso e il senso del cambiamento di un mondo in rapida trasformazione.

Sicuramente faranno parlare di se al prossimo Salone di Milano queste sedie prodotte dall’azienda americana Emeco e disegnate da Ettore Sottsass.
La serie NINE-0 è stata uno degli ultimi progetti della grande maestro, che nell’occasione ha reiterpretato la sedia di alluminio 1006, serie costruita per i sommergibili.
Il risultato sono delle sedute che mantenegono dei forti richiami al classico, ma sempre mantenendo una forte connotazione moderna.
Ci ha lasciato il 31 dicembre all’età di 90 anni uno dei più importanti architetti e designer della storia italiana, fondatore del gruppo Memphis (nell’81) e artefice della crescita di Olivetti tra gli anni ‘60 e ‘80.
Ettore Sottsass Jr. parla del design come un modo per discutere le cose:
“Per me, il design è un modo di discutere la vita. È un modo di discutere la società, la politica, l’erotismo, il cibo e persino il design. Infine, è un modo di costruire, una possibile utopia figurativa o di costruire una metafora della vita. Certo, per me il design non è limitato dalla necessità di dare più o meno forma a uno stupido prodotto destinato a un’industria più o meno sofisticata; per cui, se devi insegnare qualcosa sul design, devi insegnare prima di tutto qualcosa sulla vita e devi insistere anche spiegando che la tecnologia è una delle metafore della vita”
“Se qualcosa ci salverà, sarà la bellezza” (Ettore Sottsass, Milano 2001)
Ma sono numerose le interviste e gli scritti che fanno capire la sensibilità di questo genio dl design, ultima, ma solo in termini di tempo, quella pubblicata una ventina di giorni fa su Panorama.it.

Per inaugurare l’apertura della nuova galleria Friedman Benda Gallery di New York, i suoi fondatori, Barry Friedman e Marc Benda, hanno deciso di dedicare un’importante mostra al designer ed architetto Ettore Sottsass.
In esposizione una serie di complementi d’arredo ed oggetti in vetro concepiti dal mitico designer negli ultimi tre anni del suo lavoro: mobili dal design scultoreo e molto originale, simili a delle architetture ed in pieno stile Ettore Sottsass che alla veneranda età di 90 anni continua ad essere uno degli architetti e designer tra i più influenti a livello internazionale.
La mostra sarà visitabile dal 19 Settembre al 27 Ottobre 2007, ma se non riusciste a fare una capatina nella grande mela cliccate su “continua” per avere un altro assaggio delle splendide creazioni di Sottsass.