
Dopo averci allertato sui rischi di un’infatuazione tecnologica fine a se stessa, David Trubridge ribadisce con i pezzi della nuova collezione 2010 la sua vocazione per prodotti sostenibili.
Tra questi, la lampada a sospensione Coral lo è in misura ancora più evidente: realizzata in multistrato di bambù, Coral viene distribuita pronta per l’assemblaggio in una scatola dalle dimensioni ridotte, permettendo così un notevole risparmio nell’emissione di Co2 in fase di trasporto.
Disponibile anche una versione in alluminio, con varie finiture su richiesta. Nell’immagine, anche un abat-jour recentemente presentato al Salone del Mobile, Luvial, realizzata in collaborazione con lo scultore Ben Pearce.

Werner Aisslinger continua la sua ricerca sulle forme e le strutture del mondo naturale. La sua nuova collezione Coral, si ispira alla meraviglia delle creature marine, spugne e coralli: apparentemente morbide nella loro solidità, proprio come queste sedute realizzate in feltro e policarbonato.
Ad accompagnare i pouf dai colori sfumati, anche delle lampade a sospensione ottenute con lo stesso metodo di lavorazione: moduli esagonali giustapposti che creano una rete, o meglio in questo caso, una spugna, in grado di sostenere il peso di una persona seduta.
Via | Mocoloco.com

Harechair è un brand olandese capitanato da Ton Haas che ha l’obiettivo di progettare e realizzare sedie innovative, belle e resistenti.
In occasione del Salone del Mobile, Harechair era presente con una sedia che presenta un nuovo approccio tecnologico: Coral (questo è il nome della seduta) usa il concetto di struttura dei cristalli naturali per ridurre il peso ed aumentare la resistenza e la sua durevolezza nel tempo.
Inoltre, Coral è assolutamente ergonomica ed il particolare telaio la rende piacevole anche dal punto di vista estetico e simile ad un corallo marino.
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