Per il designer brasiliano Brunno Jahara lavorare con legno di risulta è una scelta etica (produrre in maniera ecosostenibile), probabilmente è anche una scelta economica (come per molti altri designer che scelgono di lavorare con materiali di scarto o riciclati), ma è anche un modo per raccontare al mondo un pezzo di vita brasiliana.
Quasi un modo per denunciare come tanta gente nel suo paese è costretta a vivere, in baracche costruite con quel che si trova: la sua denuncia però diventa un oggetto estetico, una collezione di mobili, Neorustica, prodotta per il marchio NDT Brazil, in cui ogni elemento ha il nome di una baraccopoli e ogni elemento è realizzato solo con materiali riciclati, dal legno, agli interni rivestiti con una speciale lamina in PET ottenuta dalle bottiglie di plastica.

Brunno Jahara è un designer brasiliano che opera al confine tra arte e design. Proveniente dal vivaio di Fabrica, attualmente lavora tra Amsterdam e Venezia e ha già all’attivo numerose collaborazioni di rilievo.
Chi ha l’opportunità di andare alla Triennale di Milano può vedere un paio dei progetti di Jahara alla mostra The New Italian Design, altrimenti per ora ci si può accontentare delle fotografie pubblicate di seguito.