Vi segnaliamo uno di quei prodotti che spesso passano inosservati, un po’ perché possono essere scomodi, un po’ perché girano all’estero, e sul circuito italiano è più difficile trovarne, nonostante l’animazione -di questo si tratta- stia prendendo sempre più piede anche da noi. Video divertente e inequivocabile, va dritto al punto: sesso e amore, serve rispetto.
L’Akama Studio si è occupata della realizzazione di un video di sensibilizzazione per la lotta all’AIDS, con un team creativo di tutto rispetto, con Alexandre Ada, Yann Boyer, Dominique Coco, Guillaume Dhont, David Fourrage, Laurent Herveic, Cédric Jeanne, Helder Pereira, Thibault Pluvinage. Il cliente è AIDES, organizzazione francese da anni impegnata nell’informazione e tutela contro la nota malattia a trasmissione sessuale; l’agenzia pubblicitaria è la TBWA, una delle più importanti al mondo, e la casa di produzione è la WANDA, altro colosso dagl’importantissimi clienti e risultati.
Il video (anche in versione etero per lei e per lui) ha vinto tre premi: un Leone d’oro al Cannes international advertising festival; il primo premio per il Citizen campaign great award; e un Eurobest d’oro all’Eurobest awards.

Si avvicina l’edizione 2008 del Life Ball, il più grande evento di beneficenza organizzato in Europa a favore delle vittime dell’Aids e Agent Provocateur, audace e provocatorio marchio britannico di lingerie, sta creando la MINI del Life Ball 2008, un modello unico sulla base della nuova MINI Cooper Clubman.
Piccola audace e provocante, è tutta nera con strisce rosa, il disegno stilizzato di una calza a rete e lampeggiante sul tetto. Il look lussuoso e stravagante sarà presentato nel corso del “Landing on planet Life Ball”, la sera del 17 maggio a Vienna. La MINI, sponsor e sostegno dell’evento per l’ottava volta, dal 5 al 15 giugno, metterà all’asta su eBay la “MINI Life Ball” per raccogliere donazioni per il Life Ball.
Via| Stylosophy.it
Un vecchio video dell’agenzia Nowwashyourhands sui pericoli dell’AIDS, girato con tutti i crismi dei filmati educativi anni ‘70: ora su Youtube.