
Fino al 25 settembre Lea Ceramiche, già sponsor ufficiale di Torino World Design Capital, sarà protagonista di Casa Decor, evento dedicato agli Architetti d’Interni che si terrà presso il Palazzo Villa di Torino. Spingendosi oltre il semplice rivestimento, grazie a ricerca e sperimentazione, Lea Ceramiche propone per l’occasione la nuova collezione City ideata da Diego Grandi.
City è una mappa urbana in rilievo dall’effetto metallizzato, presentata nel colore Brera Bronze, per rivestire la pavimentazione dello spazio espositivo Camera d’aria, progettato dallo Studio di Architettura Archiland e sponsorizzato da Pirelli RE. La texture innovativa ed eclettica è disponibile nel formato 60×60 cm nei colori: Palestro Antracite, Brera Bronze, Bonaparte Steel e nella Fascia 30×60 cm nei colori: Moscova Antracite e Cordusio Bronze.

In occasione di Torino World Design Capital, tra le oltre 180 iniziative a livello locale, nazionale ed internazionale distribuite tra il capoluogo e tutto il territorio piemontese, fino al 30 ottobre, il design urbano di Barcellona sarà in piazza a Torino. Su progetto di Beth Gali, il team di designer della spagnola Santa & Cole ha allestito l’area circostante delle Porte Palatine utilizzando l’arredo urbano e l’illuminazione che ha riconfigurato molte piazze di Barcellona. Il progetto mette Torino sotto i riflettori del mondo, confermando la volontà della città piemontese di far leva sulla ricerca progettuale e l’innovazione come fattori di sviluppo economico, sociale e culturale, rappresentando al meglio l’obiettivo di World Design Capital.

Nel contesto di Torino 2008 World Design Capital, l’ex complesso carcerario “Le Nuove” ospita fino al 12 ottobre la mostra-evento Flexibility. Design in a fast-changing society. Flessibilità come approccio progettuale e stimolo alla sperimentazione, colta da designer emergenti e da professionisti del calibro di Bertjan Pot, Masamichi Udagawa & Sigi Moeslinger di Antenna Design, Edward Barber & Jay Osgerby, Clemens Weisshaar & Reed Kram, Ana Mir & Emili Padrós di Emiliana Design Studio, Fernando Brízio, Giulio Iacchetti, Matali Crasset, Patricia Urquiola e Ross Lovegrove, che allestiscono lo spazio fisico e concettuale, mescolando oggetti, concetti e suggestioni.
Un percorso stimolante, attraverso oggetti e soluzioni di design efficaci in termini di adattabilità e versatilità, come Domestic Sandbags della newyorkese Antenna Design, che interpreta e moltiplica il senso e il significato dei sacchetti di sabbia, trasformandoli da oggetti preposti a situazioni di emergenza catastrofica in elementi modulari dal design flessibile ed eclettico.

L’associazione Nietzsche Fabrik, che riunisce più entità che si muovono nel vasto panorama del design e dell’arte, in collaborazione con Turn, la nuova design community di Torino, propongono Flex Your Lab. Il progetto nasce all’interno del Calendario di Torino 2008 World Design Capital, all’insegna della flessibilità come attitudine dello sguardo e come procedura operativa che evolve grazie alla creatività ed ai saperi condivisi.
Flex Your Lab prevede momenti di incontro e scambio per approfondire e sviluppare le tematiche che collegano l’idea e la progettazione alla realizzazione dell’opera, come il rapporto con i materiali e le tecnologie che vengono utilizzate virtualmente dai creatori e materialmente dagli esecutori.
8 giorni di eventi tra workshops tematici in cui le aziende illustrano il loro lavoro con la collaborazione di architetti, designer e artigiani; incontri con artisti di levatura internazionale, che collaborano da anni con Nietzsche Fabrik; sonorizzazioni degli spazi delle officine con la collaborazione di musicisti internazionali e dj dell’area torinese; performance teatrali, musicali e un ciclo di reading sul design.
I primi laboratori open source di Torino vi aspettano per condividere uno spazio unico nel mondo delle idee, il 21 e 22 giugno, il 27, 28 e 29 giugno, il 4, 5 e 6 luglio. Tutte le informazioni sul programma si trovano sul sito dell’associazione Nietzsche Fabrik.
Nastro Azzurro fa emergere l’attitudine italiana alla creatività più “Unbeerlievable”, ironica, sorprendente, fuori dagli schemi, improbabile ma possibile, inaugurando Nastro Azzurro Design Award, un concorso dedicato alla creatività del design, invitato a trasformare la bottiglia-icona da 33 cl di Nastro Azzurro nel catalizzatore del processo artistico, collocandola come elemento costitutivo di un oggetto inedito che da seriale diventa unico, con una nuova identità e diverse funzionalità d’uso.
A conclusione del processo creativo 33, tra i professionisti e studenti delle più importanti Università e Scuole di Design Italiane partecipanti, sono stati selezionati per rappresentare questa iniziativa nel percorso espositivo Unbeerlievable Collection 2008.
La mostra itinerante curata da Gianni Mercurio, dalla quale emerge un approccio tutto italiano al design e la capacità di concepire soluzioni inusuali con estro e ironia, sarà inaugurata a Milano il 19 giugno e aperta al pubblico dal 20 al 23 Giugno, presso lo spazio T35 in via Tortona, 35. Sarà poi esposta a Torino, dal 8 al 12 Luglio, presso il Circolo Canottieri Esperia in Corso Moncalieri, 2.

Il progetto Sentieri Urbani presentato da Adriano Design, nel contesto della mostra Torino Geodesign al Palafuksas fino al 13 giugno 2008, nasce con l’intento di comunicare l’identità della città, la cultura, la storia, i luoghi e le specificità utilizzando un segnale codificato e globale come le Strisce Pedonali, per sottolineare informazioni dalle letture molteplici.
Recuperando e trasformando l’arredo urbano, il progetto si prefigge lo scopo di renderlo visibile e leggibile, allo sguardo assuefatto che gettiamo quotidianamente sui milioni di segnali che ci circondano. Le strisce pedonali si trasformano in design urbano, che migliora l’aderenza dei pneumatici e colpisce l’attenzione dei pedoni distratti, oltre ad essere percepito da una visione aerea come quella fornita dalla fotografia satellitare e da Google Earth,che hanno fatto nascere un nuovo mondo di turisti scrutatori e indagatori della Terra.
Garantendo messaggi differenziati, ergonomia, sicurezza, eco compatibilità, Sentieri Urbani si inserisce perfettamente in un contesto come quello di Torino World Design Capital 2008 e della mostra Torino Geodesign, teso ad evidenziare il design autorganizzato, prodotto in piccole serie, dalle comunità che popolano le grandi megalopoli globalizzate.

Si avvicina l’edizione 2008 del Life Ball, il più grande evento di beneficenza organizzato in Europa a favore delle vittime dell’Aids e Agent Provocateur, audace e provocatorio marchio britannico di lingerie, sta creando la MINI del Life Ball 2008, un modello unico sulla base della nuova MINI Cooper Clubman.
Piccola audace e provocante, è tutta nera con strisce rosa, il disegno stilizzato di una calza a rete e lampeggiante sul tetto. Il look lussuoso e stravagante sarà presentato nel corso del “Landing on planet Life Ball”, la sera del 17 maggio a Vienna. La MINI, sponsor e sostegno dell’evento per l’ottava volta, dal 5 al 15 giugno, metterà all’asta su eBay la “MINI Life Ball” per raccogliere donazioni per il Life Ball.
Via| Stylosophy.it
In occasione della nomina di Torino World Design Capital, da giovedì 8 e fino a lunedì 12 maggio, la XXI edizione della Fiera Internazionale del Libro di Torino, dedicherà ampio spazio al design. Il Book Design Space è stato progettato dal designer Martí Guixè, come un’area protetta per ospitare diverse attività.
Un “Bookdesign Shop” con i migliori titoli relativi al progetto grafico librario. Un “Bookdesign Lab”, allestito per workshop, presentazioni, seminari e convegni dedicati a design, architettura e grafica.
Infine la “Bookdesign Exhibition”, una mostra di prototipi, progetti ed esecutivi di libri sperimentali, realizzati nei corsi delle più importanti scuole internazionali di design, accanto a oggetti-libro inediti, realizzati per l’occasione.
Graphic designer tra i più rappresentativi a livello internazionale parteciperanno all’evento. Si inizia giovedì 8 maggio con “Da strappo nasce cosa”. Pezzi di carta che tramite la casualità diventano un mondo di forme e colori.