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Colouroid, le piccole scene quotidiane di Kevin Dart

Pubblicato da Cut-tv*e

Colouroid, World of Color

Tra un’animazione e l’altra il prolifico Kevin Dart ha trovato il tempo per inaugurare un nuovo progetto, questa volta del tutto personale. Si tratta infatti di un esercizio di disegno, declinato in illustrazioni dalla forma quadrata come fossero delle Instagram.

Colouroid, World of Color è infatti una serie, a cui Dart spera di poter dare una cadenza almeno settimanale, che nasce foto catturate nella vita di tutti i giorni e ridisegnate poi per effettuare un vero e proprio studio sul colore, un modo per mettere alla prova e alimentare il proprio senso cromatico e della luce.

Paesaggi, scorci metropolitani, ma anche scaffali di un supermarket con i packaging vivaci delle merci esposte o dettagli di piatti pronti per essere consumati: una narrazione del quotidiano vibrante e affascinante che speriamo proprio Dart abbia la costanza di portare avanti nel tempo.

Colouroid, World of Color
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condividi condividi 0 commenti giovedì 26 gennaio 2012

Rivisitare un arazzo: Kiki Van Eijk in mostra da Plusdesign Gallery

Pubblicato da Giulia Zappa

Da Plusdesign Gallery gli arazzi di Kiki Van Eijk

La designer olandese Kiki Van Eijk, da sempre attiva con le sue creazioni fuori scala e fuori dalle aspettative, rivisita in maniera personalissima una tipologia di manufatto antico quanto fuori moda, l’arazzo. E lo fa con risultati spiazzanti: l’ispirazione formale arriva dalle residenze di campagna, qui rappresentate con tocco naif, quasi si trattasse del disegno di un bambino. Arricchita anche la destinazione d’uso, non relegata soltanto ai muri di casa, ma allargata anche per fungere da classica coperta da tenere sul letto o sul divano nelle stagioni fredde.

I lavori di Kiki saranno esposti presso la galleria Plusdesign, in zona Lambrate a Milano, dal 1 febbraio. Per l’occasione, saranno in mostra anche un divano realizzato in collaborazione con Joost van Bleiswijk per l’azienda americana Bernhardt Design, insieme ai lavori già realizzati per la galleria Secondome di Roma.

Da Plusdesign Gallery gli arazzi di Kiki Van Eijk

Da Plusdesign Gallery gli arazzi di Kiki Van EijkDa Plusdesign Gallery gli arazzi di Kiki Van EijkDa Plusdesign Gallery gli arazzi di Kiki Van EijkDa Plusdesign Gallery gli arazzi di Kiki Van Eijk

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condividi condividi 0 commenti giovedì 26 gennaio 2012

Plumber, la libreria industrial by Stella Bleu Designs su Etsy

Pubblicato da olivia

Plumber by Stella Bleu Designs

Il look industrial è molto gettonato da chi ama i vari stili contemporanei, orientati al mood tipico del loft, a una certa ispirazione hi-tech, ma senza dimenticare qualche richiamo vintage.

Così oggetti come Plumber, una libreria decisamente industrial, potrebbero attirare l’attenzione di molti. Plumber nasce da un’idea di Stella Bleu Designs e la potete trovare in vendita su Etsy.

Plumber è realizzata con autentici tubi da combinare in composizioni anche molto diverse fra loro; comode e affascinanti anche le lampadine applicabili alle creazioni, utili non solo ad illuminare, ma anche a confermare l’ispirazione industriale.

Plumber by Stella Bleu Designs Plumber by Stella Bleu Designs Plumber by Stella Bleu Designs Plumber by Stella Bleu Designs

Via | Recyclart

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condividi condividi 0 commenti mercoledì 25 gennaio 2012

The First Cycle, Niels Hoebers tra stop motion e moda

Pubblicato da Cut-tv*e

The First cycle from Niels Hoebers on Vimeo.

Lo scorso anno ci aveva incuriosito con il suo Motion Cabinet, postazione mobile per allestire e riprendere set di stop-motion. La sua passione per meccanismi immaginifici e ingranaggi stupefacenti ha portato ora Niels Hoebers a rivelarci, a modo suo, il dietro le quinte della creazione di una vera collezione di moda.

The First Cycle è un’animazione, progettata per lanciare il lavoro del fashion designer Borre Akkersdijk durante la settimana delle sfilate parigine, che racconta la genesi di un capo d’abbigliamento, a metà tra la cibernetica e Frankenstein. Lo stilista è nascosto dietro a una mano meccanica che controlla attraverso schermi giganti il processo robotizzato che crea un cappotto e gli dà vita, nel senso più letterale del termine…

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Blank Plank presenta gli skateboard d'autore di Karim Rashid, Matt Costa, Aaron Kraten e 2x4 design studio

Pubblicato da intweetion

Blank Plank presenta gli skateboard d'autore di Karim Rashid, Matt Costa, Aaron Kraten e 2x4 design studio

Blank Plank ” nasce come una collaborazione tra l’arte e la cultura ‘di strada’: una serie di progettisti, grafici, fotografi, architetti, stilisti, musicisti e ogni sorta di outsider creativo, sono stati chiamati a reinterpretare un oggetto che viene poi prodotto in edizione limitata. Quattro i nomi scelti ogni stagione: ’stavolta è il turno di Karim Rashid, Matt Costa, Aaron Kraten e lo staff del 2×4 design studio.

Altrettanti gli skateboard personalizzati, ciascuno venduto alla cifra di 60 dollari. “Fluke” di Karim Rashid gioca con il fluo e le linee astratte, “Under the Shady Trees” del musicista Matt Costa punta su un’illustrazione minimale e surreale, “Vanity” del 2×4 design studio è un collage pop che ricorda Dalì e “Anesthesia” di Kraten è forse il risultato più debole, con un soggetto e un tratto molto abusati. Cento gli esemplari disponibili per ogni modello, qui le specifiche.

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"The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore" di William Joyce è candidato agli Oscar 2012

Pubblicato da intweetion

Ricordate? Vi abbiamo parlato di “The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore” qualche mese fa: un libro interattivo per iPad realizzato da William Joyce, mente dei Moonbot Studios, illustratore, animatore e character designer per la Pixar. La novità è che il cortometraggio dell’applicazione, che sfrutta tecniche diverse (miniature, animazione tradizionale e digitale) in quindici minuti di puro talento, è candidato all’edizione 2012 degli Oscar.

La buona notizia è che questa splendida storia di devozione e amore per i libri, ispirata tanto alla tragedia dell’uragano Katrina, ai film di Buster Keaton e al “Mago di Oz” è disponibile interamente in streaming. Prima che qualcuno cambi idea o che la commissione del festival decida di ritirarlo, godetevi questo piccolo, incredibile capolavoro.

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Bike Hanger, una soluzione innovativa per il parcheggio delle biciclette

Pubblicato da Cut-tv*e

Bike Hanger

Bike Hanger è il prototipo sviluppato dallo studio newyorkese Manifesto Architecture per la creazione di parcheggi verticali per biciclette nelle più dense aree urbane. Fino a 15 mezzi possono essere stoccati su queste enormi catene (funzionanti proprio come quella di una bici) con un impatto ambientale pari a zero.

Il funzionamento di un Bike Hanger infatti è del tutto meccanico: basta infatti pedalare dalla cyclette di comando per far muovere l’intera catena per arrivare a recuperare così la propria due ruote, staccandola da un gancio retrattile. Commissionato dalla città di Seul, in Corea, il progetto sembra interessare però anche Londra e New York.

Via | Itsnicethat.com

Bike Hanger
Bike Hanger Bike Hanger Bike Hanger Bike Hanger

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Pub Scrawl a Sheffield, dieci pub per dieci artisti

Pubblicato da Cut-tv*e

Tado at The Bowery

No, non è un refuso, Pub Scrawl è un intraducibile gioco di parole tra crawl (la nota pratica di girovagare di pub in pub finché le gambe reggono) e scrawl che vuol dire scarabocchiare, fare schizzi. L’idea dell’illustratore inglese Pete McKee è stata infatti proprio quella di coniugare il giro di bevute del venerdì sera (l’evento si è tenuto lo scorso 20 gennaio) con una serie di piccole esposizioni e installazioni pop-up.

Illustrazioni, graffiti, installazioni audiovisive e dj set: il più prorompente degli spettacoli è stato probabilmente, almeno a giudicare dalle immagini, quello del duo di illustratori Tado, che hanno letteralmente ricreato il loro mondo arcobaleno nella sala di un classico (ex) fumoso pub, tra sagome di cartone, stickers e proiezioni a loop, di cui qui sopra vedete un frame.

Tado at The Bowery
Tado at The Bowery Tado at The Bowery Tado at The Bowery Tado at The Bowery

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Rai5: Design for life - Sognando Philippe Starck, il "nuovo" reality

Pubblicato da Eugenio Pozzilli


Da lunedì scorso su Rai5 sono iniziate le sei puntate dedicate a un reality d’eccezione: Design for life - Sognando Philippe Starck. I protagonisti sono dodici designer -o meglio- aspiranti tali, che avranno l’opportunità di entrare nella nuova scuola di design a Parigi, e poter essere selezionati come miglior creativo che potrà lavorare per sei mesi gomito a gomito con Starck, emblema dell’architettura e del design.

In realtà Design for life è un format datato, essendo uscito già nel 2009 con la BBC. Ve ne parlammo in quell’occasione, ma oggi finalmente arriva anche in Italia una programma indubbiamente diverso dai soliti, anche se la formula del reality non cambia. La sfida è quella che ogni designer affronta tutti i giorni: trovare ottime idee, e saperle trasformare in veri prodotti. Si passerà dall’idea al modello, dai test dei prototipi ai lanci pubblicitari.

Nella prima puntata i dodici partecipanti sono andati in un supermercato, e hanno individuato esempi di buono o cattivo design, dovendone poi dare spiegazioni. A fine puntata, come ogni reality che si rispetti, due aspiranti vengono eliminati.

È finalmente giunto il momento in cui si togliessero di torno ballerini, cuochi, cantanti e isolani per dare spazio a una categoria poco conosciuta come i designer? Oppure è l’ennesimo tentativo della TV di spettacolarizzare e ridurre a gara un ambito che è già fin troppo colmo di competitività? Voi che ne pensate?

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Bianchi by Gucci, la nuova bicicletta da città firmata Frida Giannini

Pubblicato da Giulia Zappa

bianchi by gucci

Sarete tutti d’accordo: in questo momento, le due ruote sono di moda come mai, complice la moltiplicazione di nuovi modelli, customizzati, sperimentali o con nuove implementazioni tecnologiche (si pensi al mercato in crescita delle bici elettriche). Non stupisce, pertanto, che anche i grandi marchi si mettano in moto per rivitalizzare il proprio catalogo storico con un tocco di stile in più, e che cerchino proprio tra i loro pari, in termini di grandezza e autorevolezza aziendale, i complici per queste operazioni di rivisitazione.

E’ il caso di questa nuova Bianchi by Gucci, che vediamo qui sopra: pensata per la vita in città, e progettata dalla stessa Frida Giannini, si distingue per manopole e sellino in pelle, e non dimentica lo stilema del marchio di moda fiorentino, il nastro verde-rosso-verde. Disponibile anche un modello per le gite outdoor, in fibra di carbonio monoscocca.

Via | Atcasa

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