Un nuovo set di francobolli è stato rilasciato dalle reali poste inglesi per omaggiare lo scrittore più immaginifico che la Gran Bretagna abbia mai avuto, Roald Dahl, la cui fantasia ha dato ala luce personaggi indimenticabili come Willy Wonka, Fantastic Mr. Fox, James e la Pesca Gigante, il Grande Gigante Gentile, Matilda e poi streghe, fantasmi e Oompa Loompa.
Le immagini scelte sono ovviamente quelle che da sempre accompagnano le storie di Dahl, ossia le illustrazioni del suo collaboratore abituale Quentin Blake. Sul sito della Royal Mail, oltre ai francobolli sarà possibile acquistare edizioni limitate di carta da lettere, buste, cartoline, spille e brochure commemorative.
L’interior design di una casa deve essere accogliente e caloroso. Ma questi interni, realizzati da Jean Maxime Labrecue, sembrano dire tutt’altro, inneggiando a spigoli vivi, a linee fin troppo nette e soprattutto a materiali insoliti.
Sono infatti il marmo e il metallo i due protagonisti di questo appartamento, due materiali lucidi e in qualche modo freddi, che l’interior designer non ha cercato in alcun modo di stemperare.
A tratti compare anche del nudo cemento, a rimarcare quella sensazione glaciale e quello stile spiccatamente industrial di cui si vantano questi interni. Il metallo ricopre ogni cosa, dai mobili alle sedute. Nemmeno il “divano” è risparmiato.
Addirittura l’illuminazione è ridotta al minimo, scarno indispensabile, con qualche lampadina e nulla più. Un minimalismo portato all’estremo, che potrebbe essere non a caso definito “spartano” e quasi marziale.

Hengki Koentjoro, classe 1963, è nato in Indonesia, a Semarang, Ha studiato al Brooks Institute of Photography in California, dove si è laureato nel 1991. Quanto spinge Koentjoro a scattare foto è il desiderio non solo di esprimere la propria anima, ma anche la necessità di creare un tramite tra visibile e invisibile.
Nelle sue foto è indubbiamente riconoscibile un respiro tutto orientale di intendere gli spazi, i soggetti, le profondità. In tutte le sue composizioni ci sono metri e metri di inquadratura, in cui ogni centimetro è necessario non per far da cornice ad un soggetto, ma per farlo vivere.
La scelta del bianco e nero diviene una necessità dell’anima, della contemplazione e della meditazione, che non possono avere distrazioni, e devono potersi muovere entro uno spazio pulito. È lo spazio che crea la forma e la storia, che nelle foto di Hengki Koentjoro si possono scorgere e costruire.
Il designer Ranier de Jong ha ideato il REK coffee table, un tavolino versatile e in qualche modo “trasformista”, capace di adattarsi a salotti di diverse dimensioni e anche a occasioni differenti.
REK si presenta lineare e monolitico quando è chiuso, ma può diventare una sorta di scultura ogni volta differente quando i suoi ripiani estraibili vengono aperti.
Oltre ad offrire dunque piani d’appoggio ulteriori, REK si trasforma in un complemento d’arredo dalla forma sempre diversa, molto contemporanea e decisamente affascinante, grazie alle diverse profondità a cui dà vita.
Quando è aperto, REK può offrire anche una soluzione di storage interna, per riviste et similia.
Continua a leggere: REK coffee table, il tavolino trasformista by Ranier de Jong
Digitals from Chris Crutchfield on Vimeo.
Il videomaker californiano Chris Crutchfield in un breve e divertente video racconta, attraverso un serrato lavoro di montaggio, lo stress conseguente a un vero e proprio attacco incrociato da parte di diversi social media e al loro sovrapporsi alla vita reale: cosa accade quando arrivano nello stesso momento una email, un sms, un messaggio su Facebook, due tweets e una telefonata?
Si può rimanere vittime di un sovraccarico di informazioni a cui il nostro corpo risponde con una totale e angosciosa impasse che può farci sfuggire le occasioni realmente importanti nella vita. Con molta ironia Crutchfield crea con Digitals un vero e proprio loop, una sorta di musical in due minuti utilizzando tra l’altro i veri suoni di alert di un Mac e di un iPhone nel remix audio che è diventata una suoneria per iPhone scaricabile da questi link.
Mentre guardiamo ancora esterrefatti lo spot per la nuova Chevrolet ‘Sonic’ andato in onda durante il Superbowl, scopriamo un nuovo video in cui gli Ok Go collaborano con il noto programma Sesame Street. Per spiegare ai più piccoli come funzionano i colori primari, la band ha cantato e recitato in questo lavoro in stop-motion realizzato da Al Jarnow, già creatore della celebre serie delle “Celestial Navigations“.
Tralasciando per un attimo i meriti strettamente musicali del gruppo (ormai lanciatissimo più per i video che per gli album registrati), questo breve filmato è un esempio intelligente e godibilissimo di come si possa insegnare e fare educazione all’immagine in modo divertente.
No, non parliamo di piedi a mollo nell’acqua del temporale o intirizziti dalla neve ghiacciata. Al contrario, evochiamo un mondo lontano, mai come in questi giorni agli antipodi con il suo tepore e la sua tropicalità.
Nessuna sensazione sgradevole, insomma, per questo Waterfall Restaurant inaugurato nella cittadina di Escudero, nelle Filippine. Il ristorante, una formula semplice che non stupisce per la raffinatezza del suo arredamento, quanto per la spontaneità gioiosa del suo layout, che lo rende prossimo ad una festa di paese, è stato organizzato letteralmente ai piedi di una cascata, dando vita ad uno spazio senza barriere tra lo scorrere del fiume e i tavoli deputati alla consumazione del cibo.
I clienti mangiano infatti con l’acqua che gli arriva ai polpacci, e prima dello spuntino, stando alle foto, si possono stendere sul letto del fiume per godersi un po’ di refrigerio e relax. Intorno, vegetazione lussureggiante che si sposa al rumore dell’acqua in caduta libera (occhio a non scivolare, però!).
Via | b for bel
Tutta italiana questa lampada minimale prodotta da Catellani & Smith in due versioni. Italiana fin dal titolo che racconta - evidentemente - in modo ironico anche l’idea. “Sorry Giotto” fa riferimento al celebre cerchio perfetto che il pittore Giotto di Bondone sarebbe riuscito a tracciare grazie alla sua abilità nel disegno.
Realizzata in rame dipinto a mano, monta una luce a LED e, come dicevamo, è disponibile in due versioni. Una da parete e l’altra da terra: quest’ultima ha vinto un premio ai Wallpaper* Design Awards 2012 nella categoria “Best Floor Light”.
Mohawk Fine Paper è un’azienda che è nella tipografia dal 1866, a guerra di secessione appena conclusa, fondata sulle rive del fiume Mohawk, sopravvissuta a tutti i cambiamenti avvenuti sino ad oggi, dove ancora guarda avanti verso l’innovazione.
MOO è la sezione su web, che appunto porta avanti l’aspetto più moderno, al quale sono giunti giusto qualche giorno fa con la loro ultima creazione: Luxe. Il progetto era di creare i più bei biglietti da visita che si potessero trovare sul web, e ci sono riusciti.
Si tratta di biglietti da 600 gsm per 32 pt di spessore, ottenuti tramite la sovrapposizione di tre strati di carta, avendo così la possibilità di avere un prodotto per veri intenditori: carta neutra su bianca e volta, ma un sottile strato colorato nel mezzo, a scelta tra nero, bianco, rosso o azzurro.
Ovviamente è loro preoccupazione anche la stampa del design, di cui fanno gran vanto per qualità e varietà di proposte che già offrono sul loro stesso sito. Indubbiamente messo a confronto con altri prodotti e servizi simili della rete, c’è ben poca gara; peccato per la distanza, dato che la sede più vicina è a Londra.

Presentiamo quattro poster che ritraggono altrettanti giocatori piuttosto datati, infatti risalgono tutti ai primi anni del secolo passato, tra il 1911 e il 1915: un battitore di baseball, due lanciatori, e un canottiere. Disegnati dalla Neuarmy, nota per la produzione di bellissimi poster, l’azienda dichiara l’intenzione di stamparne anche altri da rilegare in un libricino.
Particolarità del design è non solo la scelta del bianco e nero sapientemente virata in attualità, ma soprattutto l’utilizzo di vecchie foto e grafica pura, antiche stampe con pattern sgranato e forme nette e nitide. Vecchi e ormai antichi campioni dello sport, tornano come dei di un magico tempo passato da venerare.
I poster, di dimensioni 13″ x 19″, hanno un’eccellente qualità di stampa, su carta Matte Ultra Premium da 192 gsm. Vengono spediti in busta rigida protetta, e si acquistano per 20 dollari, più altri 12 per la spedizione in Italia.