
Non sappiamo se aumenterà la convivialità durante pranzi e cene, ma questo “Swing Table” ideato da Duffy London propone un interessante ibrido tra un mobile classico e - come suggerisce il nome stesso - un’altalena. Sedie appese ad una struttura che integra il tavolo stesso e una lampada sospesa al centro.
Non proprio economico (costa £ 2,995.00), lo Swing Table è realizzato in legno di noce Veneer (da foreste controllate in modo ecologicamente compatibile) e acciaio. Potete acquistarlo sul sito e dare un’occhiata alla gallery dopo il salto.
DigitHAL9000
10 set 2010 - 17:48 - #1Non capisco perché si debba dare spazio ad ogni elucubrazione mentale che si nasconde dietro la parola “design”.
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Karma design
10 set 2010 - 18:52 - #2DigitHAL9000: invidia ehh??pensare che l’ elucubrazione mentale di Duffy London sia in produzione e venga venduta a £ 2,995.00…brutta cosa l’ invidia..KD
telegattone
10 set 2010 - 19:42 - #3Karma anche tu fai un po di confusione tra il concetto di “proposto a £.2,995.–” con il concetto di “venduto a £ 2,995.–”
son due concetti diversi.
poi un appunto per l’autore del post.. ma veneer non significa impiallacciatura? cioè non è un tipo di legno.. è l’uso che se ne fa! Legno di noce Veneer!! con la V maiuscola mi ha fatto morir dal ridere…
telegattone
10 set 2010 - 19:45 - #4ah e a proposito del tavolo.. secondo me è scomodissimo.
è già scomodo solo a vederlo. è some se uno stesse seduto in altalena, con la parte davanti bloccata da una tavola. appunto.
MarcoBernardini
12 set 2010 - 23:54 - #5A parte l’orrore dell’oggetto in questione (che Karma vuole ribattezzare con invidia, come se un progetto del genere possa far invidia a qualche creativo…) Veneer vuol dire impiallacciatura, non è un tipo di noce :D
DigitHAL9000
14 set 2010 - 11:00 - #6Credo che Karma non abbia ben chiaro il concetto di “design”.
Quest’ oggetto è oggettivamente scomodo ed ingombrante in qualsiasi ambiente domestico, senza contare la difficoltà di utilizzo.
Basti pensare a come sarebbe servire a tavola facendo lo slalom tra i cavi di sospensione delle sedute e la struttura di sostegno.
Il prodotto viene venduto ad un costo, ma non è detto che ci sia chi lo acquisterà.
Il fatto stesso che venga reclamizzato utilizzando un rendering malfatto mi fa pensare che molte problematiche costruttive e/o strutturali non siano ancora state risolte.
Quindi chi comprerà questo tavolo farà da cavia.
Duffy London è un’ attività in cui il produttore ed il progettista coincidono, quindi manca il filtro di un parere indipendente che possa moderare certe assurdità.
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