
Più che di una teiera, si tratta di un bollitore elettrico. Con una particolarità inedita, però: quella di riscaldare l’acqua grazie ad una lampadina.
E l’idea di Estelle Sauvage, giovane diplomata dell’ESADSE di Saint Etienne che ha messo a punto il prototipo per la sua tesi di laurea. La lampadina è montata su una base in legno; la teiera, in vetro, circonda la fonte di calore senza entrarci in contatto diretto.
Il funzionamento, però, prevede l’impiego di una luce incandescente: come metterla con l’imminente blocco di produzione (già attivo in Francia dal 2009) a favore delle meno dispendiose (energeticamente) lampade fluorescenti? La Sauvage, in proposito, ha le idee chiare: qui non si parla di ecologia, ma di un tributo -sarebbe d’accordo Ingo Maurer- ad un oggetto in via di estinzione.
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max-elle
03 set 2010 - 07:25 - #1Bella, fa molto steam-punk